Galbiate: tornato i Tavoli del Mediterraneo. Il primo appuntamento il 16
Tornano per il quarto anno consecutivo i Tavoli del Mediterraneo, gli incontri organizzati dall'associazione Genti in Viaggio nell'ambito del progetto Barro Montagna delle Genti, quest'ultimo promosso dal Distretto Culturale del Barro. L'obiettivo dell'iniziativa, ispirata all'omonima opera di Michelangelo Pistoletto e che si terrà nelle prossime settimane a Villa Bertarelli (Galbiate), è quello di promuovere un luogo di discussione che riguardi i temi dell'identità culturale del territorio, la coesione sociale e la nuova cittadinanza.
"La particolarità del Monte Barro - ha sottolineato Giorgio Meregalli di Genti in viaggio - sta nell'essere una montagna solitaria e isolata, situata proprio al centro dei laghi Briantei e abitata su tutte le sue pendici. Proprio per questo è stata presa come simbolo del nostro progetto di dialogo e coesione sociale. Obiettivo primario come associazione - ha continuato - è quello di utilizzare l'arte per la trasformazione della società, coinvolgendo in maniera orizzontale tutte le realtà del territorio".
Per quanto riguarda il progetto di Pistoletto, un ruolo particolare sarà svolto anche dagli studenti del Liceo Medardo Rosso di Lecco, che il 17 ottobre incontreranno il noto artista in Sala Don Ticozzi. All'incontro parteciperanno anche gli alunni di altre scuole del territorio, invitati dallo stesso Medardo Rosso.
"Spero che Pistoletto - ha concluso Daniela Corti, insegnante di Storia dell'Arte nel liceo artistico - possa stimolare gli studenti e renderli parte di questo progetto di rinascita artistico-spirituale".

Daniela Corti, Giorgio Meregalli, Michele Tavola
Protagonista del progetto l'associazione di promozione sociale Genti in Viaggio, nata nel 2008 con l'intento di perseguire finalità socio-culturali, educative e aggregative, utilizzando nuove forme d'arte come motore di trasformazione sociale. I Tavoli del Mediterraneo fanno, inoltre, parte del progetto Barro Montagna delle Genti, che da quest'anno ha tra i promotori anche il neonato Distretto Culturale del Monte Barro, una convenzione stipulata da numerosi enti locali tra i quali la Comunità Montana del Lario Orientale e della Valle San Martino, il parco del Monte barro, i comuni di Galbiate, Garlate, Olginate, Pescate, Monte Marenzo, Valgreghentino, Civate, Malgrate e Lecco."La particolarità del Monte Barro - ha sottolineato Giorgio Meregalli di Genti in viaggio - sta nell'essere una montagna solitaria e isolata, situata proprio al centro dei laghi Briantei e abitata su tutte le sue pendici. Proprio per questo è stata presa come simbolo del nostro progetto di dialogo e coesione sociale. Obiettivo primario come associazione - ha continuato - è quello di utilizzare l'arte per la trasformazione della società, coinvolgendo in maniera orizzontale tutte le realtà del territorio".

Per quanto riguarda il progetto di Pistoletto, un ruolo particolare sarà svolto anche dagli studenti del Liceo Medardo Rosso di Lecco, che il 17 ottobre incontreranno il noto artista in Sala Don Ticozzi. All'incontro parteciperanno anche gli alunni di altre scuole del territorio, invitati dallo stesso Medardo Rosso.
"Spero che Pistoletto - ha concluso Daniela Corti, insegnante di Storia dell'Arte nel liceo artistico - possa stimolare gli studenti e renderli parte di questo progetto di rinascita artistico-spirituale".
























