Calcio, Promozione: tra Merate ed Atletico Civate Lecco finisce 0-1. Decide un autogol
MERATE 0
ATLETICO CIVATE LECCO 1
rete
Autogol di Gruttadauria 8st
TABELLINO
FORMAZIONI
MERATE:
Passoni, Ferrario, Annunziata (Beretta 10st), Sala, Gruttadauria, Grendele, Dinardo, Corbetta, Fruggiero, Bretti (Garbero 35 st), Oberto (Confalonieri 20st).
All. sig. Ottolina
ATLETICO CIVATE LECCO:
Spreafico, Mongodi, Molteni, Milesi, Manzoni, Gianola, Avagnina (Molteni 20st), Brocchi, Longoni (Aliu 29st), Musella (Panzeri 15 st), Bance.
All. sig. Arrigoni

Sconfitta del Merate nel derby contro l'Atletico Civate Lecco. Decidono un'autorete del meratese Gruttadauria e le parate di Spreafico, portiere dei civatesi. Insomma, tutt'altro che fortunato il Merate oggi. La formazione di Ottolina è andata più volte vicina al gol, ma almeno in due occasioni la difesa degli ospiti si è salvata con affanno. Ma si è salvata. L'Atletico, dal canto suo, ha avuto praticamente solo opportunità da calcio piazzato, dove ha però trovato pronto alla parata il portiere meratese Passoni. Il gol decisivo per i lecchesi è venuto in una delle poche azioni offensive palla a terra, risolta, come detto, da un intervento maldestro del difensore del Merate Gruttadauria nella propria porta. Lo stesso difensore, poi, è stato spostato in attacco per cercare l'assalto finale, ma senza successo. Per l'Atletico, sono tre punti fondamentali in zona playoff: la formazione di Arrigoni, infatti, sale a quota 48 punti, mentre il Merate resta fermo a 37.

Passoni, portiere del Merate classe 1994
Nel primo tempo la partita va a strappi: le due formazioni giocano a ritmi molto alti e questo condiziona negativamente la precisione. Gli errori sono molti e si combatte soprattutto a centrocampo. La prima occasione è per l'Atletico da azione di calcio d'angolo, ma Longoni colpisce di testa mandando la palla fuori. Risponde immediatamente il Merate con Bretti, ma il suo tiro è rimpallato in qualche modo da Manzoni.

Alberto Gruttadauria, difensore gialloblu
Per quasi mezz'ora, poi, non accade praticamente nulla: fino al 40esimo. Longoni calcia una punizione insidiosa e il portiere del Merate Passoni è molto bravo a mandare in angolo. L'Atletico lo batte, ma scatta immediato il contropiede dei gialloblu con Ferrario, che si fa tutto il campo palla al piede. Arriva nell'area dell'Atletico e calcia: il portiere Spreafico è bravissimo in uscita. Sulla respinta si avventa il meratese Oberto, il cui tiro, però, è respinto da un difensore.

Andrea Spreafico, portiere dell'Atletico Civate Lecco
In avvio di ripresa è Gruttadauria ad andare vicino al gol di testa. All'8avo, però, lo stesso difensore infila la propria porta con un tocco maldestro, nel tentativo di liberare l'area. E' l'auto-gol-partita. Da questo momento il Merate decide di affidarsi ai lanci lunghi e grazie a questi arrivano diverse opportunità da rete: Sala calcia da dentro l'area, ma la difesa dell'Atletico respinge a pochi passi dalla linea di porta; poi Fruggiero scatta a destra e mette una palla in area, ma Gruttadauria viene anticipato all'ultimo; infine ci prova Confalonieri, che calcia ottimamente un cross di Ferrario. Il portiere Spreafico, però, para ancora benissimo. L'ultima occasione è per l'Atletico Civate Lecco: Gianola calcia una punizione magistrale; altrettanto magistrale è la parata del giovane portiere del Merate Passoni.
























