Merate: viabilità, ZTL, regolamenti

Le vie del signore sono infinite Quelle di Merate sconosciute !

In merito all'articolo: Merate: dietro front sulla ztl in Via Manzoni la domenica pomeriggio. Svista o "deroga"? - nonché alla deliberazione di Giunta Comunale n. 97 del 27 luglio 2010, proprio in quest'ultima si può rilevare che:

- nella premessa viene richiamato l'art. 7, comma 9 del D.L. n. 285 del 30 aprile 1992;

- nella premessa viene richiamato pure l'art. 3, comma 1, n. 54 del del D.L. n. 285 del 30 aprile 1992;

mentre non viene richiamato l'art. 3, comma 1, n. 2, sempre del D.L. n. 285 del 30 aprile 1992 dove si può così definire:

L'area pedonale urbana è definita, dall'art. 3, comma 1, n. 2, del nuovo c.d.s., come "zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per quelli ad emissione zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi", anche se questa viene riportata in parte al punto 2) dell'atto deliberativo.

Si precisa inoltre che:

La creazione di zone per la moderazione e/o limitazione del traffico consente di gestire politiche di utilizzazione del territorio, eliminando quella parte di traffico incompatibile con gli obiettivi di recupero della qualità ambientale e di miglioramento delle condizioni di sicurezza. Lo spazio così recuperato può essere redistribuito fra tutte le altre funzioni che si svolgono sulla strada, qualità della sosta e circolazione pedonale e ciclistica.

Si fa rilevare pure che: in materia di zonizzazione è stato affermato che:

"Il sistema previsto dall'art. 6 della legge n. 447 del 1995 (legge quadro sull'inquinamento acustico) presuppone il preventivo azzonamento acustico del territorio comunale ed è onere del Comune predisporre i piani di zonizzazione, strumenti necessari per individuare sia quelle aree sulle quali possono essere consentiti più elevati strumenti di rumorosità, cioè spazi necessari a garantire un adeguato abbattimento del rumore stesso in relazione alle sorgenti sonore presenti ed ai livelli di rumorosità da esse prodotti, sia le eventuali "fasce-cuscinetto" tra zone diversamente classificate" (TAR Lombardia, Milano, Sez. I, 1-3-2004, n. 813, in "Comuni d'Italia", n. 6, 2004).

 

"L'istituzione di una "Zona a traffico limitato", ai sensi dell'art. 36 comma 9, d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, presuppone una recente deliberazione della Giunta, che, motivatamente, tenga conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio" (TAR Catania, Sez. II, 24-3-2005, n. 484, in "Foro amm. TAR", n. 3, 2005, pag. 882).

 

Prima di tutto il Comune di Merate dovrebbe aver provveduto a modificare il "piano di zonizzazione", avendo rilevato che nella deliberazione di Giunta Comunale n. 97 del 27 luglio 2010 non viene minimamente citato detto "piano di zonizzazione", inoltre, sempre dalla stessa delibera si rileva che l' "Istituzione Zona a traffico limitato" si applica alle seguenti vie di Merate:

- Via A. Manzoni - Piazza Prinetti - Via C. Baslini - Piazza degli Eroi (lato fontana).

Cosa devono fare i cittadini che abitano in:

- P.tta Faverzani;

- Vicolo Tre Spade;

- Vicolo Carloni;

- Via Quintaberta;

- Vicolo Carbonini:

- Via Don A. Perego;

tutte traverse di Via A. Manzoni, alle quali non si ha accesso se non tramite detta Via ???;

- Via Papa Giovanni XXIII (traversa di Piazza Prinetti), alla quale non si ha accesso se non tramite Piazza Prinetti ???

Si fa rilevare che l'accesso in Via Quintaberta e in Vicolo Carbonini, si può avere anche da Via della Rondinella e cioè da zona esclusa dalla ZTL, ma quando ci si viene a trovare all'imbocco di Via Manzoni, per chi proviene dalle predette strade, non esiste nessuna segnaletica di "ZTL" in quanto la zona di provenienza è "ESCLUSA" dalla ZTL.

Devono prendere l'elicottero con spese a carico del Sig. Sindaco di Merate ????

Inoltre, del "Piano Urbano del Traffico" ( in gergo PUT) non viene fatto il minimo cenno.

Che fine ha fatto ???

Tutte le modifiche e varianti (sensi unici istituiti, ecc) apportate alla circolazione non si è fatto più il minimo cenno.

Prima di istituire, come sopra, una nuova parte di ZTL, nonchè come predetto tutte le varianti alla viabilità andava modificato il "Piano Urbano del Traffico" - è stato fatto ???

NO!

Non ci si ricorda più neppure che esista.

Altri due appunti per il sito del Comune di Merate http://www.comune.merate.lc.it o http://www.comune.merate.lc.it/hh/index.php?jvs=0&acc=1&jvs=1 - cliccando su "Ordinanze" esistono solo 5 (cinque) ordinanze emesse nell'anno 2010 e tra queste nessuna dei Vigili Urbani. Si fa rilevare che l'ordinanza avente per oggetto "Zona a Traffico Limitato - deroghe - contrassegni - parametrazione" sulla stessa viene riportato: "Reg.Ord. 43/10.", pertanto se questa è la n. 43 dove sono le altre ???

Alla faccia della "trasparenza atti di ufficio", nonché "atti pubblici".

Inoltre sempre dal sito del Comune di Merate non esiste più la voce "REGOLAMENTI"; uno si deve sognare che per cercare un regolamento deve andare nella sezione "FILO DIRETTO" e da qui entrare selezionare i vari settori di Uffici per trovare un regolamento, inoltre non ci sono tutti.

Alla faccia della "trasparenza atti di ufficio", nonché "atti pubblici".

Gianni Mandelli
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