Perego: la minoranza sul "caso don Mario"
* Ci sembra giusto aver espresso una "Interrogazione", perché i problemi suscitati da Don Mario riguardano i valori fondamentali dell'umanità, della convivenza civile ed anche la politica.
Noi siamo interessati, come abbiamo cercato di esporre negli interrogativi, in quanto genitori e nonni, preoccupati del futuro di figli e nipoti, poiché i problemi sollevati creano mentalità fuorvianti che hanno ripercussioni imprevedibili nel tempo, e magari anche in breve tempo fra le nostre giovani generazioni.
* Noi non conosciamo come sono le leggi ecclesiastiche, ma Don Mario certamente sì.
Nella lettera il Vicario Generale precisa chiaramente che Don Mario era stato fraternamente e ripetutamente richiamato dal Vicario episcopale competente, perciò conosceva bene le conseguenze. Quindi pensiamo che per lui non deve essere stata una sorpresa come per noi.
* Personalmente avremmo preferito che il nostro Vicario episcopale invece di mandare una lettera fosse venuto di persona, avrebbe potuto meglio chiarire. Ma forse ha scelto questa via per dare meno pesantezza alla situazione.
Infatti dal tono ci pare una lettera "formale", come potrebbe abitualmente avvenire per lo spostamento di un Sacerdote da una Parrocchia ad un'altra.
* Cogliamo altresì l’occasione per dare il benvenuto nella nostra comunità a Don Luca Pozzi.
Noi siamo interessati, come abbiamo cercato di esporre negli interrogativi, in quanto genitori e nonni, preoccupati del futuro di figli e nipoti, poiché i problemi sollevati creano mentalità fuorvianti che hanno ripercussioni imprevedibili nel tempo, e magari anche in breve tempo fra le nostre giovani generazioni.
* Noi non conosciamo come sono le leggi ecclesiastiche, ma Don Mario certamente sì.
Nella lettera il Vicario Generale precisa chiaramente che Don Mario era stato fraternamente e ripetutamente richiamato dal Vicario episcopale competente, perciò conosceva bene le conseguenze. Quindi pensiamo che per lui non deve essere stata una sorpresa come per noi.
* Personalmente avremmo preferito che il nostro Vicario episcopale invece di mandare una lettera fosse venuto di persona, avrebbe potuto meglio chiarire. Ma forse ha scelto questa via per dare meno pesantezza alla situazione.
Infatti dal tono ci pare una lettera "formale", come potrebbe abitualmente avvenire per lo spostamento di un Sacerdote da una Parrocchia ad un'altra.
* Cogliamo altresì l’occasione per dare il benvenuto nella nostra comunità a Don Luca Pozzi.
Il Gruppo Consigliare IMPEGNO e CONCRETEZZA per PEREGO
























