Antenne Wi-fi facciamo chiarezza

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Che i ripetitori Wi-fi siano per molti antiestetici, cioè non in armonia con l'ambiente circostante, è un dato di fatto e su questo sono d'accordo. Gli stessi detrattori però non si sono mai fatti problemi per un traliccio dell'energia elettrica ad alta tensione che passa nelle vicinanze della propria abitazione se non addirittura sopra in quanto esiste prima che loro stessi siano nati. Per molti anche i campanili, simbolo della cultura cristiano-cattolica sono intollerabili almeno quando le campane suonano, eppure esistono da secoli. Da un punto di vista scientifico il Wi-fi non presenta rischi accertati per la salute in quanto utilizza onde a radiofrequenza di bassa intensità e quindi non ionizzanti. In sostanza significa che non hanno abbastanza energia per spezzare i legami chimici o alterare il DNA a differenza dei raggi X o delle radiazioni ultraviolette a cui molti volutamente si espongono senza averne consapevolezza. Le lampade abbronzanti (solarium), le lampade per unghie (centri estetici), le lampade germicide UVC per distruggere il DNA/RNA di batteri, virus e microrganismi utilizzate in ambienti ospedalieri e dentistici. L'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara che non esistono prove scientifiche convincenti sugli effetti negativi per la salute derivanti dall'esposizione, purché al di sotto dei limiti raccomandati per legge. L'AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza Wi-fi nel Gruppo 2B (possibilmente cancerogeni), ma nella stessa categoria fanno parte anche il caffè e alcuni cibi in scatola conservati. Detto questo è comunque consigliabile non tenere smartphone, computer portatile o tablet accesi e connessi al Wi-Fi sul comodino accanto al letto per tutta la notte mentre si dorme in quanto sono amplificatori della radiofrequenza stessa. Il Wi-fi è una grande risorsa e lo sarà ancora di più in futuro nel campo della sicurezza privata e pubblica. Da qualche anno l'Università Sapienza di Roma sta sviluppando un sistema di sorveglianza invisibile. Ogni rete Wi-Fi può riconoscere un individuo senza che lui se ne accorga. Quando le onde Wi-fi attraversano il corpo umano, subiscono modifiche specifiche legate alla struttura fisica individuale: densità ossea, composizione corporea, persino la forma degli organi interni. Una sorta di radiografia ma senza gli effetti negativi dei raggi X. In sostanza creano una firma elettromagnetica specifica ed unica. L'analisi del rilevamento è un calcolo complesso che è possibile eseguire solo tramite una rete neurale, la stessa dell'Intelligenza Artificiale. Insomma, un individuo che commette un reato e incappucciato per eludere le telecamera non avrebbe scampo. 
P.C.
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