Merate: l’Osservatorio apre il laboratorio di olografia
Venerdì 27 novembre la sede meratese dell’Inaf-Osservatorio astronomico di Brera, in via Emilio Bianchi 46, ospiterà due appuntamenti uno dopo l’altro: l’inaugurazione del nuovo laboratorio di olografia e lo svelamento di una targa in memoria di Guido Chincarini, che ha diretto l’Osservatorio dal 1985 al 2001.
Si comincia alle 14 nella sala Poe con i saluti istituzionali. Alle 14.20 verranno spiegati i motivi per cui il laboratorio è stato costruito e messo in funzione. Dalle 14.50 alle 16 è prevista la visita ai nuovi spazi.
Alle 16.30 la seconda parte del pomeriggio è dedicata a Chincarini. Prima ci saranno gli interventi commemorativi in sala Poe, poi alle 17 la targa sarà svelata nell’area gOlem. Questo momento è pensato per il personale dell’Inaf, compresi i dipendenti in pensione, ma gli ospiti esterni sono i benvenuti.
Nato nel 1938 e scomparso nell'agosto del 2024, Guido Chincarini si è laureato a Padova nel 1960, per poi lavorare a lungo all’estero, tra gli Stati Uniti e l’Eso, prima di tornare in Italia nel 1985 come professore ordinario all’Università degli Studi di Milano, occupandosi di astronomia extragalattica e cosmologia. Tra i suoi principali meriti: a metà degli anni Settanta, insieme a Herbert J. Rood, Chincarini aveva dimostrato che l’ammasso della Chioma non era isolato ma faceva parte di un superammasso; aveva guidato la partecipazione italiana alla prima fase della missione Swift; durante la sua direzione Brera aveva creato il Poe, il primo ufficio per la divulgazione scientifica tra gli osservatori italiani.
Si comincia alle 14 nella sala Poe con i saluti istituzionali. Alle 14.20 verranno spiegati i motivi per cui il laboratorio è stato costruito e messo in funzione. Dalle 14.50 alle 16 è prevista la visita ai nuovi spazi.


Il professor Chincarini (a sinistra) alla cerimonia di consegna della cittadinanza ordinaria nel 2004
Nato nel 1938 e scomparso nell'agosto del 2024, Guido Chincarini si è laureato a Padova nel 1960, per poi lavorare a lungo all’estero, tra gli Stati Uniti e l’Eso, prima di tornare in Italia nel 1985 come professore ordinario all’Università degli Studi di Milano, occupandosi di astronomia extragalattica e cosmologia. Tra i suoi principali meriti: a metà degli anni Settanta, insieme a Herbert J. Rood, Chincarini aveva dimostrato che l’ammasso della Chioma non era isolato ma faceva parte di un superammasso; aveva guidato la partecipazione italiana alla prima fase della missione Swift; durante la sua direzione Brera aveva creato il Poe, il primo ufficio per la divulgazione scientifica tra gli osservatori italiani.
Date evento
venerdì, 27 novembre 2026
























