Magister
Articolo: A Teo Berto
Caro Ambrogio, Perdoni la nostalgia di una persona per il latino, più una passione che un percorso accademico. Il latino, nonostante lingua morta, ha il potere di racchiudere in poche parole lunghe discussioni dense di principi. In sintesi la chiusa del mio intervento declama: "Chi si crede al di sopra delle leggi, cade al di sotto della dignità (intesa come umana)" L'aforismo è una citazione di una massima del diritto Romano medievale. Nello specifico, riflette il passaggio cruciale tra la concezione greca di giustizia e il pragmatismo del diritto romano, venendo poi riassunta in questa formula così incisiva nei secoli successivi per educare giudici e governanti. Il significato centrale dell'aforisma si articola su due punti chiave: L'illusione del potere: Chi ritiene che la propria posizione, il proprio potere o la propria ricchezza lo esentino dal rispettare le regole comuni manifesta una profonda superbia. La perdita di dignità: Nel momento in cui un individuo si distacca dal patto sociale e morale che unisce la comunità, non si eleva affatto; al contrario, degrada se stesso, perdendo il rispetto degli altri e la propria integrità morale. Ovviamente ogni riferimento è ad interpretazione di chi legge. Spero, di aver soddisfatto la sua curiosità, Saluto.
Caro Ambrogio, Perdoni la nostalgia di una persona per il latino, più una passione che un percorso accademico. Il latino, nonostante lingua morta, ha il potere di racchiudere in poche parole lunghe discussioni dense di principi. In sintesi la chiusa del mio intervento declama: "Chi si crede al di sopra delle leggi, cade al di sotto della dignità (intesa come umana)" L'aforismo è una citazione di una massima del diritto Romano medievale. Nello specifico, riflette il passaggio cruciale tra la concezione greca di giustizia e il pragmatismo del diritto romano, venendo poi riassunta in questa formula così incisiva nei secoli successivi per educare giudici e governanti. Il significato centrale dell'aforisma si articola su due punti chiave: L'illusione del potere: Chi ritiene che la propria posizione, il proprio potere o la propria ricchezza lo esentino dal rispettare le regole comuni manifesta una profonda superbia. La perdita di dignità: Nel momento in cui un individuo si distacca dal patto sociale e morale che unisce la comunità, non si eleva affatto; al contrario, degrada se stesso, perdendo il rispetto degli altri e la propria integrità morale. Ovviamente ogni riferimento è ad interpretazione di chi legge. Spero, di aver soddisfatto la sua curiosità, Saluto.
Matthaeus Bertolius, Magister Sapientiae Suae (Matteo Bertoli, Maestro della propria saggezza)

























