Accadeva 30 anni fa/170 giugno: Area Cazzaniga, l’Aula dà il via libera. Immagini di fine scuola e di tornei sportivi
Il 2 giugno, in occasione del 50.mo anniversario della nascita della Repubblica il Capo dello Stato consegna le onorificenze di “Cavaliere” a Luigi Notaro, maresciallo maggiore, comandante la stazione carabinieri di Merate, Amelio Galbusera, ex sindaco di Rovagnate e Saverio Luigi Colombo di Santa Maria Hoé. Il titolo di “Ufficiale” viene assegnato a Antonio Conrater, ex sindaco di Cernusco.

In Consiglio comunale torna il progetto cosiddetto “Area Cazzaniga” dell’architetto Marco Casamonti. Respinti gli emendamenti di Rifondazione Comunista viene parzialmente accolta la proposta di eliminare i quattro chioschi previsti lungo via Rondinella in modo da lasciare i parcheggi e l’area a verde da attrezzare. Viene accolta come raccomandazione al Tecnico quella di ridurre l’anfiteatro. Favorevoli la maggioranza di Merate al Centro, Lega Nord e Prospettive per Merate (centrosinistra), astenuti “Polo per Merate” (centrodestra) e “Merate Domani” guidata dal combattente Pierpaolo Arlati che accusa la maggioranza (di fatto gli amici della vecchia Dc) di avere svenduto anche l’ultimo pezzetto di verde in centro città. Dure le repliche dell’assessore all’urbanistica Romualdo Demontis (Psi) e di Antonio Brambilla (maggioranza).


Con una cena per tutti di dipendenti, a Villa Castelbarco di Vaprio D’Adda, Fomas Spa festeggia i primi 40 anni di attività. Una lunga storia iniziata nel 1956 a opera di Gastone Guzzoni, docente di metallurgia all’università di Bologna, che già nel 1930 si era trasferito dall’Umbria a Milano. L’attività inizia con la commercializzazione di acciai speciali importati in particolare dall’Inghilterra, quando però nasce la Ceca, Comunità Europea dei Carboni e degli Acciai, l’Inghilterra ne rimase esclusa.
L’ing. Guzzoni, allora decise di percorrere due strade: importare lo stesso acciaio dalla Germania e al tempo stesso dare vita a un’azienda per l’auto approvvigionamento. Così fondò la Fomas, Forgiatura Moderna Acciai Speciali. Abitando a Olgiate Molgora, come numerosi operai della Breda pronti a entrare nel primo nucleo, Guzzoni decideva per Osnago per poi negli anni ampliarsi a Brugarolo.

Nel 1995 l’azienda già fatturava 116 miliardi, sotto la gestione del figlio Massimo. Tra i tanti premiati nella serata di festa, Carlo Airoldi, Elsa Fumagalli e Emilio Cereda, dipendenti Fomas da più di tre decenni.
L’antica fontana di via Castelbarco di Imbersago tornerà all’antico splendore. Lo dice il sindaco Filippo Panzeri nel predisporre le risorse necessarie per intervenire. A maggior ragione ora, spiega, che Cascina Garavesa è stata completamente ristrutturata. A donare il progetto l’architetto Augusta Gritti, moglie dell’ing. Panzeri.

Le iniziative per rilanciare Palazzo Prinetti e la sua Torre non sono certamente datate qualche mese. Al contrario già trent’anni fa si era formato un comitato composto da Comune, nella persona del sindaco pro tempore Dario Perego, Parrocchia, col prevosto don Felice Viasco e settimanale cittadino col direttore Angelo Baiguini. Perego, in particolare aveva aperto un tavolo negoziale con la Curia e con l’Università Cattolica di Milano allo scopo di avviare alcune facoltà umanistiche come Scienze politiche, Giurisprudenza e Lettere. Al suo secondo anno di “governo” Perego dispiega tutto il suo potenziale visionario partendo dall’Area Cazzaniga col progetto di Marco Casamonti, emendato in Consiglio comunale, sul quale però pende il rischio di un secondo referendum.

Tanti i fatti accaduti nella seconda settimana di giugno di trent’anni fa. Adriano Celentano arriva a Brivio per girare la prima puntata di un programma televisivo sulla meteorologia condotto dalla figlia Rosita che poi non andrà in onda e con Ambra Angiolini.
In un appartamento di Milano il Nucleo operativo dei carabinieri salva due ragazze, una di 15 e l’altra di 20, di nazionalità albanese rinchiuse in casa da due conterranei e costrette a prostituirsi ogni sera a Osnago. Sono proprio i carabinieri di Merate a identificare le due e trasmettere ai colleghi di Milano i dati e le indicazioni per il blitz. Agli aguzzini le accuse di violenza sessuale continuata, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.
A Cernusco muore per un infarto Mario Ferrario, scrittore e giornalista, decano dei cronisti meratesi per aver raccontato le storie locali per moltissimi anni sul Resegone. Era autore di tre libri, appassionato di storia locale e animatore della filodrammatica.

Terribile attentato ecologico ai danni del fiume Adda. Ignoti hanno riversato sostanze venefiche che hanno ricoperto la superficie di un liquido biancastro, causa forse della moria di centinaia di pesci. La ricerca dei responsabili non dà esito.
Nel Parco del Curone è caccia ai cinghiali. Diversi esemplari sono stati avvistati dai visitatori e uno è stato abbattuto da un guardiacaccia. Scatta la psicosi cinghiale e il centralino del Parco, spiega Sergio Limonta responsabile delle guardie ecologiche, è preso d’assalto.
Un’altra azienda di prima grandezza del nostro territorio, l’Elemaster, ottiene un grande riconoscimento, la certificazione del proprio sistema qualità nel rispetto delle normative Uni En Iso9001, normativa tra le più complete che coprono tutto l’iter industriale: progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione e assistenza post vendita. L’azienda è stata fondata a Montevecchia nel 1979 da Gabriele Cogliati, al timone assieme alla moglie, della società oggi multinazionale in costante crescita sotto la guida della figlia Valentina.






Il Volley giovanile si presenta nella palestra della scuola media di Cornate D’Adda per la finalissima del torneo “Umberto Riva” durato ben due mesi. Sul campo si sono sfidati trecento giovanissimi provenienti dai comuni dell’area nord vimercatese e del meratese. Ecco le immagini di alcune formazioni “locali”.

I disastri (per gli utenti) non accadono mai per caso. Nel 1996 a giugno l’ing. Giorgio Pedrazzi, su incarico di Anas, presentava i risultati di un lungo lavoro sul ponte di Brivio. “In sostanza il calcestruzzo che protegge le strutture portanti in ferro si sta staccando, ci sono preoccupanti fessurazioni lungo le nervature, occorre sollevare le campate per sostituire gli appoggi in ferro ossidati, bisogna consolidare il corpo del manufatto, rifarne la pavimentazione, l’impermeabilizzazione e i canali di scarico delle acque meteoriche”. Forse, auspica Romolo Ferrari, sindaco del paese, sarebbe ora di progettare un nuovo ponte un poco più a sud, in zona Toffo. Come è andata a finire, oggi lo sappiamo tutti. Purtroppo.
Cernusco propone una “bretellina” che dall’Esselunga sbuchi in via Laghetto in modo da evitare il semaforo. Ma Merate per bocca dell’assessore all’urbanistica Romualdo Demontis risponde picche. L’ingegnere cui abbiamo commissionato il piano del traffico – spiega Demontis – ha sostenuto che questa strada non è utile per Merate e anzi, sembra fatta apposta per scaricare su una piccola via interna il traffico pesante.

Il 23 agosto 2004 entrava in vigore la legge 226 con cui si sospendeva il servizio militare obbligatorio e il 1° luglio 2005 veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che poneva fine alla leva obbligatoria. Prima di allora tutti i maschi tra i 19 e i 20 anni erano chiamati sotto le armi per una ferma tra 12 e 15 mesi. Ma già da qualche anno il giovane poteva scegliere se svolgere il servizio militare oppure quello civile. Una facoltà che si deve a chi decise di opporsi alla chiamata alle armi con l’obiezione di coscienza, pagando tale scelta anche con il carcere. Uno dei primi fu Franco Zardoni che a Calco il 13 giugno racconta la propria storia. Nativo di Osnago, all’arrivo della “cartolina” decise di non presentarsi al distretto militare. Arrestato dai carabinieri di Merate fu condotto al carcere militare di Peschiera dove rimase tre mesi. Difeso dalla costituzionalista Bianca Guidetti Serra affermò il principio della libera scelta: “Non voglio la Pace delle diplomazie, delle Nazioni Unite, dei governi, che è la pace dei potenti ma voglio una pace che sia conquista dei popoli”.




Tra il 21 e il 22 giugno una bufera investe il nord Italia non risparmiando il meratese. La zona più colpita è tra Beverate e Brivio. Ingenti i danni alle colture, case e negozi allagati. Anche la chiesa prepositurale invasa dalle acque.

Quella dei rifiuti è un’industria del tutto particolare: non punta a aumentare la produzione, bensì a ridurla. Riciclare sta diventando la parola d’ordine. E ormai ogni anno si stilano le classifiche dei comuni cosiddetti “ricicloni”. Monticello si conferma in testa alla classifica (del 1995) con una percentuale di raccolta differenziata di oltre il 43%. La più alta crescita 1994/1995 a Verderio Inferiore.




Tremila persone sotto la pioggia, sferzate dal vento, in piazza Prinetti a Merate per lo spettacolo di Luciano Tajoli, cantante di prima grandezza con casa proprio a Merate. Con lui, Nilla Pizzi, altra stella degli anni cinquanta e poi Sandra Mondaini, Antonella Elia e tanti altri volti famosi della Tv.
Qualche fotografia (un po’ sgranata) di trent’anni fa.

















Finale con soddisfazione dell’annata di ginnastica. Nelle foto il gruppo delle atlete di ginnastica artistica con le insegnanti Miriam Sala e Maria Elena Gatti e le ragazze della danza moderna con l’istruttrice Stefania Moratti.






























170/continua

Notaro, Galbusera, Colombo, Conrater
In Consiglio comunale torna il progetto cosiddetto “Area Cazzaniga” dell’architetto Marco Casamonti. Respinti gli emendamenti di Rifondazione Comunista viene parzialmente accolta la proposta di eliminare i quattro chioschi previsti lungo via Rondinella in modo da lasciare i parcheggi e l’area a verde da attrezzare. Viene accolta come raccomandazione al Tecnico quella di ridurre l’anfiteatro. Favorevoli la maggioranza di Merate al Centro, Lega Nord e Prospettive per Merate (centrosinistra), astenuti “Polo per Merate” (centrodestra) e “Merate Domani” guidata dal combattente Pierpaolo Arlati che accusa la maggioranza (di fatto gli amici della vecchia Dc) di avere svenduto anche l’ultimo pezzetto di verde in centro città. Dure le repliche dell’assessore all’urbanistica Romualdo Demontis (Psi) e di Antonio Brambilla (maggioranza).

Il primo capannone ancora in costruzione

Con una cena per tutti di dipendenti, a Villa Castelbarco di Vaprio D’Adda, Fomas Spa festeggia i primi 40 anni di attività. Una lunga storia iniziata nel 1956 a opera di Gastone Guzzoni, docente di metallurgia all’università di Bologna, che già nel 1930 si era trasferito dall’Umbria a Milano. L’attività inizia con la commercializzazione di acciai speciali importati in particolare dall’Inghilterra, quando però nasce la Ceca, Comunità Europea dei Carboni e degli Acciai, l’Inghilterra ne rimase esclusa.

Massimo Guzzoni
L’ing. Guzzoni, allora decise di percorrere due strade: importare lo stesso acciaio dalla Germania e al tempo stesso dare vita a un’azienda per l’auto approvvigionamento. Così fondò la Fomas, Forgiatura Moderna Acciai Speciali. Abitando a Olgiate Molgora, come numerosi operai della Breda pronti a entrare nel primo nucleo, Guzzoni decideva per Osnago per poi negli anni ampliarsi a Brugarolo.

Carlo Airoldi, Elisa Fumagalli, Emilio Cereda
Nel 1995 l’azienda già fatturava 116 miliardi, sotto la gestione del figlio Massimo. Tra i tanti premiati nella serata di festa, Carlo Airoldi, Elsa Fumagalli e Emilio Cereda, dipendenti Fomas da più di tre decenni.
L’antica fontana di via Castelbarco di Imbersago tornerà all’antico splendore. Lo dice il sindaco Filippo Panzeri nel predisporre le risorse necessarie per intervenire. A maggior ragione ora, spiega, che Cascina Garavesa è stata completamente ristrutturata. A donare il progetto l’architetto Augusta Gritti, moglie dell’ing. Panzeri.

Dario Perego, Angelo Baiguini, don Felice Viasco
Le iniziative per rilanciare Palazzo Prinetti e la sua Torre non sono certamente datate qualche mese. Al contrario già trent’anni fa si era formato un comitato composto da Comune, nella persona del sindaco pro tempore Dario Perego, Parrocchia, col prevosto don Felice Viasco e settimanale cittadino col direttore Angelo Baiguini. Perego, in particolare aveva aperto un tavolo negoziale con la Curia e con l’Università Cattolica di Milano allo scopo di avviare alcune facoltà umanistiche come Scienze politiche, Giurisprudenza e Lettere. Al suo secondo anno di “governo” Perego dispiega tutto il suo potenziale visionario partendo dall’Area Cazzaniga col progetto di Marco Casamonti, emendato in Consiglio comunale, sul quale però pende il rischio di un secondo referendum.

Tanti i fatti accaduti nella seconda settimana di giugno di trent’anni fa. Adriano Celentano arriva a Brivio per girare la prima puntata di un programma televisivo sulla meteorologia condotto dalla figlia Rosita che poi non andrà in onda e con Ambra Angiolini.
In un appartamento di Milano il Nucleo operativo dei carabinieri salva due ragazze, una di 15 e l’altra di 20, di nazionalità albanese rinchiuse in casa da due conterranei e costrette a prostituirsi ogni sera a Osnago. Sono proprio i carabinieri di Merate a identificare le due e trasmettere ai colleghi di Milano i dati e le indicazioni per il blitz. Agli aguzzini le accuse di violenza sessuale continuata, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.


Terribile attentato ecologico ai danni del fiume Adda. Ignoti hanno riversato sostanze venefiche che hanno ricoperto la superficie di un liquido biancastro, causa forse della moria di centinaia di pesci. La ricerca dei responsabili non dà esito.
Nel Parco del Curone è caccia ai cinghiali. Diversi esemplari sono stati avvistati dai visitatori e uno è stato abbattuto da un guardiacaccia. Scatta la psicosi cinghiale e il centralino del Parco, spiega Sergio Limonta responsabile delle guardie ecologiche, è preso d’assalto.

Gabriele Cogliati
Un’altra azienda di prima grandezza del nostro territorio, l’Elemaster, ottiene un grande riconoscimento, la certificazione del proprio sistema qualità nel rispetto delle normative Uni En Iso9001, normativa tra le più complete che coprono tutto l’iter industriale: progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione e assistenza post vendita. L’azienda è stata fondata a Montevecchia nel 1979 da Gabriele Cogliati, al timone assieme alla moglie, della società oggi multinazionale in costante crescita sotto la guida della figlia Valentina.






Tra le squadre riprese in foto: Merate, Cornate, Robbiate, Ronchese, Usmate
Il Volley giovanile si presenta nella palestra della scuola media di Cornate D’Adda per la finalissima del torneo “Umberto Riva” durato ben due mesi. Sul campo si sono sfidati trecento giovanissimi provenienti dai comuni dell’area nord vimercatese e del meratese. Ecco le immagini di alcune formazioni “locali”.

I disastri (per gli utenti) non accadono mai per caso. Nel 1996 a giugno l’ing. Giorgio Pedrazzi, su incarico di Anas, presentava i risultati di un lungo lavoro sul ponte di Brivio. “In sostanza il calcestruzzo che protegge le strutture portanti in ferro si sta staccando, ci sono preoccupanti fessurazioni lungo le nervature, occorre sollevare le campate per sostituire gli appoggi in ferro ossidati, bisogna consolidare il corpo del manufatto, rifarne la pavimentazione, l’impermeabilizzazione e i canali di scarico delle acque meteoriche”. Forse, auspica Romolo Ferrari, sindaco del paese, sarebbe ora di progettare un nuovo ponte un poco più a sud, in zona Toffo. Come è andata a finire, oggi lo sappiamo tutti. Purtroppo.
Cernusco propone una “bretellina” che dall’Esselunga sbuchi in via Laghetto in modo da evitare il semaforo. Ma Merate per bocca dell’assessore all’urbanistica Romualdo Demontis risponde picche. L’ingegnere cui abbiamo commissionato il piano del traffico – spiega Demontis – ha sostenuto che questa strada non è utile per Merate e anzi, sembra fatta apposta per scaricare su una piccola via interna il traffico pesante.

Franco Zardoni
Il 23 agosto 2004 entrava in vigore la legge 226 con cui si sospendeva il servizio militare obbligatorio e il 1° luglio 2005 veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che poneva fine alla leva obbligatoria. Prima di allora tutti i maschi tra i 19 e i 20 anni erano chiamati sotto le armi per una ferma tra 12 e 15 mesi. Ma già da qualche anno il giovane poteva scegliere se svolgere il servizio militare oppure quello civile. Una facoltà che si deve a chi decise di opporsi alla chiamata alle armi con l’obiezione di coscienza, pagando tale scelta anche con il carcere. Uno dei primi fu Franco Zardoni che a Calco il 13 giugno racconta la propria storia. Nativo di Osnago, all’arrivo della “cartolina” decise di non presentarsi al distretto militare. Arrestato dai carabinieri di Merate fu condotto al carcere militare di Peschiera dove rimase tre mesi. Difeso dalla costituzionalista Bianca Guidetti Serra affermò il principio della libera scelta: “Non voglio la Pace delle diplomazie, delle Nazioni Unite, dei governi, che è la pace dei potenti ma voglio una pace che sia conquista dei popoli”.

La strada allagata a Sabbione

L'incrocio di via San Giorgio a Beverate

Via Vittorio Emanuele a Brivio

Tra il 21 e il 22 giugno una bufera investe il nord Italia non risparmiando il meratese. La zona più colpita è tra Beverate e Brivio. Ingenti i danni alle colture, case e negozi allagati. Anche la chiesa prepositurale invasa dalle acque.

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Quella dei rifiuti è un’industria del tutto particolare: non punta a aumentare la produzione, bensì a ridurla. Riciclare sta diventando la parola d’ordine. E ormai ogni anno si stilano le classifiche dei comuni cosiddetti “ricicloni”. Monticello si conferma in testa alla classifica (del 1995) con una percentuale di raccolta differenziata di oltre il 43%. La più alta crescita 1994/1995 a Verderio Inferiore.




Gabriella Maggioni, Dario Perego, Antonella Elia, Andrea Colombo
Tremila persone sotto la pioggia, sferzate dal vento, in piazza Prinetti a Merate per lo spettacolo di Luciano Tajoli, cantante di prima grandezza con casa proprio a Merate. Con lui, Nilla Pizzi, altra stella degli anni cinquanta e poi Sandra Mondaini, Antonella Elia e tanti altri volti famosi della Tv.
Qualche fotografia (un po’ sgranata) di trent’anni fa.

Otto scolari della scuola elementare di Novate vengono premiati presso la libreria La Torre di Merate per essersi particolarmente distinti nella lettura durante l’anno scolastico.

Saggio musicale a Paderno D’Adda organizzato dall’Associazione Amici della Musica.


Undicesima edizione del “Ponticello d’Oro” a Brivio. E nell’intervallo tra una canzone e l’altra la premiazione del concorso per le scuole “Brivio e il suo fiume” promosso da Proloco e Biblioteca. Nelle foto una immagine dei partecipanti al concorso e la sezione B della seconda elementare.

Sabato 1 giugno un “grande” concerto del Piccolo Coro La Torr di Merate al teatro Manzoni.

L’Auto Quinterio di Robbiate vince il trofeo Aido nel tradizionale Torneo Volante di Pagnano.

La rosa al completo della “Deltazero” di Cernusco neo promossa in seconda divisione.

Le ragazze del Verderio calcio che nella finalissima del torneo di Cornate D’Adda hanno offerto al pubblico una bella partita amichevole.




Le quattro squadre protagoniste della finale del torneo di calcetto di Cornate D’Adda: Arci Colnago, Roxy bar Cornate, Tornaghi e Aemme.

La Colnaghese si impone nel quadrangolare organizzato dalla F.C. Cernusco.




Il 1° giugno finale del torneo CSI di calcio organizzato dall’A.S. Cassina. Nelle foto la squadra vincitrice F.lli Pecora di Cassina, il GS Lomagna, F.lli Pirovano di Casatenovo e la birreria di Cassina.
Finale con soddisfazione dell’annata di ginnastica. Nelle foto il gruppo delle atlete di ginnastica artistica con le insegnanti Miriam Sala e Maria Elena Gatti e le ragazze della danza moderna con l’istruttrice Stefania Moratti.





Ed ecco la sfilata di partecipanti al torneo volante di Pagnano: oltre all’auto Quinterio, già vista prima, la Frigerio Giochi di Lurago (seconda), la Oriani e Motta di Verderio. L’Autocogliati di Cernusco, il panificio Rocchi di Cernusco e il bar Filippo di Costa Masnaga.

Pomeriggio di giochi il 1° giugno con i cestisti in erba del Minibasket di Imbersago-Airuno.

I coscritti della leva del ’46 di Verderio in festa per i loro cinquant’anni.

Per gli eccellenti risultati ai Giochi della Gioventù premiati gli atleti della scuola media consortile A. Volta di Robbiate.



Prima “Festa dello Sport” a Olgiate Molgora organizzata dalla Polisportiva Aurora. Nella foto un nutrito gruppo di giovanissimi atleti.





Una gran folla ha assistito al “Gran prix di calcio” disputato sul terreno di gioco dell’A.S. Cassina di Cassina Fra’ Martino (Merate). Ecco le cinque squadre protagoniste di questa edizione.

Fra le numerose “palestre” lombarde presenti a Bergamo anche il gruppo karate di Santa Maria Hoé con maestro Donato Tentorio che si è particolarmente distinto al trofeo Nino Menegatti.






La scuola è finita. Ecco alcune immagini delle feste di fine anno: i bambini dell’Ente morale di Merate, un gruppo di allievi della scuola di musica San Francesco, gli studenti della media Manzoni di Merate, gli alunni della 1° A e 1° B della scuola media di Brivio e gli scolari della scuola elementare di Paderno.




Alcune immagini delle squadre del Verderio che hanno partecipato al torneo volante Angelo Moratti a.m. organizzato dall’As Robbiate: Co.Ge.Ne., Mattavelli e Crippa, Alimentari Casale.

Domenica 9 giugno presso la palestra della scuola consortile di Cernusco, saggio di ginnastica artistica di fine corso delle allieve della Polisportiva Libertas Cernuschese.

La Rotellistica Roseda organizza la “Spattinata in piazza” per le vie di Merate nell’ambito di Merate per lo Sport.
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