Calco: cassaforte smurata a casa di 4 anziane. Mamma con figlio minacciati dai ladri

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Due intrusioni in abitazione nel giro di meno di 24 ore a Calco, entrambi con le casseforti finite nel mirino dei malviventi. Gli episodi si sono verificati tra il pomeriggio di lunedì 2 e la mattinata di martedì 3 novembre, rispettivamente in via Ghislanzoni e in via Piave. In entrambi i casi ad agire sarebbero stati due uomini, ma al momento non ci sono elementi per stabilire se si tratti delle stesse persone.
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L’episodio più recente si è verificato nella mattinata di martedì 3 novembre, in un’abitazione di via Piave, in località Gronscia, poco distante dalla chiesa San Vigilio e dall’asilo. A finire nel mirino dei malviventi è stata una casa abitata da quattro donne anziane, due delle quali presenti al momento del furto. Secondo quanto è stato possibile apprendere, due individui si sono presentati al citofono spacciandosi per tecnici comunali, sostenendo di dover effettuare un controllo all’interno dell’abitazione
Le due vittime, ignare delle reali intenzioni dei visitatori, hanno creduto alla loro versione e li hanno lasciati entrare. I falsi tecnici avevano con sé anche dell’attrezzatura da lavoro, tra cui un flessibile, probabilmente utilizzata per rendere più credibile la messinscena. Una volta all’interno, i due hanno iniziato a girare per le stanze fino a individuare la cassaforte, che hanno quindi forzato proprio con il flessibile, riuscendo a impossessarsi del contenuto.
I malviventi avrebbero portato via gioielli e monili custoditi all’interno, prima di allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. Soltanto poco dopo le anziane si sono rese conto di quanto accaduto. Spaventate, hanno immediatamente allertato i carabinieri, giunti sul posto intorno a mezzogiorno per raccogliere le informazioni e ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Appena il giorno prima, lunedì 2 novembre, un altro furto era stato messo a segno in una villetta di via Ghislanzoni, nella zona di Calco alta. Attorno alle 16 due uomini con il volto coperto si sono introdotti nell'abitazione, in quel momento vuota. Convinti di poter agire indisturbati, hanno iniziato a rovistare. I loro piani sono stati però interrotti dall’improvviso rientro della proprietaria, accompagnata da un bambino. Invece di fuggire, però, i due malviventi hanno affrontato la donna, minacciandola e costringendola ad aprire la cassaforte. 
Terrorizzata, la proprietaria non ha opposto resistenza e ha lasciato che i malviventi si impossessassero dei suoi averi. Subito dopo i due si sono rapidamente allontanati e la donna ha quindi contattato le forze dell’ordine. A causa del forte spavento, la donna avrebbe accusato un malore, rendendo necessario l’intervento di un’ambulanza.
Sui due episodi sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, chiamate a fare luce sull’identità dei responsabili e a verificare l’eventuale presenza di collegamenti tra i due fatti. I colpi si inseriscono peraltro in un periodo caratterizzato da numerose segnalazioni di intrusioni e tentativi di furto nelle abitazioni del Meratese, anche in concomitanza con il ritorno dell’ora solare e il conseguente anticipo del buio. Soltanto pochi giorni fa un’altra villetta era stata presa di mira a Robbiate, accanto all’ufficio postale, nonostante la presenza di due cani all’interno. Anche in quel caso i ladri erano riusciti nel loro intento.
E.Ma.
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