Olgiate: 27 appartamenti tra via san Vigilio e via degli Alpini. Approvata la deroga al PGT

Due nuove palazzine per un totale di 27 appartamenti, una minirotatoria all’incrocio tra via San Vigilio, via degli Alpini, via Monte Rosa e via Papa Giovanni XXIII, nuovi parcheggi pubblici, marciapiedi e percorsi ciclopedonali. È questo il progetto di rigenerazione urbana destinato a trasformare l’ex area industriale di via San Vigilio, discusso durante il Consiglio comunale di Olgiate Molgora di venerdì 29 ottobre.
All’ordine, infatti, anche l’approvazione del permesso di costruire convenzionato in deroga al Piano di Governo del Territorio, con l’attestazione dell'interesse pubblico dell’intervento, la concessione della deroga urbanistica e l’approvazione dello schema di convenzione tra Comune e proprietà.
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L'architetto Giuseppina Bonfanti 
A illustrare il progetto è stata l'architetto Giuseppina Bonfanti, che ha spiegato come l’operazione sia resa possibile dall'articolo 40 bis della legge regionale 12 del 2005, uno strumento che consente di intervenire su immobili dismessi e degradati, prevedendo anche deroghe agli strumenti urbanistici vigenti.
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L’area interessata, situata all’angolo tra via San Vigilio e via degli Alpini, si estende complessivamente per circa 7.136 metri quadrati ed è attualmente occupata da un complesso produttivo dismesso, inserito in un contesto ormai prevalentemente residenziale. Già nel 2021 il Comune aveva individuato il comparto industriale come ambito di rigenerazione urbana.
La proposta presentata dalle proprietà prevede la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di due nuovi fabbricati residenziali, entrambi sviluppati su tre piani fuori terra, oltre a un piano interrato destinato alle autorimesse. La prima palazzina ospiterà 16 appartamenti, mentre la seconda ne comprenderà 11.
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Il progetto prevede complessivamente una superficie lorda di pavimento di circa 2.990 metri quadrati. Le abitazioni saranno dotate di giardini privati o balconi, mentre per la sosta saranno realizzati 54 posti auto interrati e 27 esterni a servizio dei residenti.
Una parte importante dell'intervento riguarda però le opere pubbliche che saranno realizzate a carico dell'operatore privato. Tra queste figura innanzitutto la nuova minirotatoria a raso all’intersezione tra via San Vigilio, via degli Alpini, via Monte Rosa e via Papa Giovanni XXIII, uno snodo particolarmente importante per la viabilità della zona.
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È inoltre prevista la realizzazione di un nuovo marciapiede lungo via San Vigilio, di una pista ciclopedonale larga 2,5 metri lungo via degli Alpini e di un parcheggio pubblico con 16 posti auto, di cui uno riservato alle persone con disabilità. I percorsi saranno accompagnati da fasce verdi.
L’intervento comprenderà anche la sistemazione e l’asfaltatura di via San Vigilio e via degli Alpini, oltre alla creazione di un percorso pedonale protetto a raso nel tratto che conduce verso via Aldo Moro.
Complessivamente, il valore delle opere di urbanizzazione è stimato in circa 270mila euro, oltre a Iva e costi per la sicurezza, mentre le aree che saranno cedute gratuitamente al Comune ammontano a circa 907 metri quadrati.
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Il consigliere Stefano Golfari
Come spiegato dall’architetto Bonfanti, in cambio della realizzazione delle opere pubbliche, l’operatore potrà scomputare gli oneri di urbanizzazione primaria, quantificati durante la seduta in circa 20mila euro. Rimarranno invece da versare gli oneri di urbanizzazione secondaria, pari a circa 44mila euro, e il contributo relativo al costo di costruzione, stimato in circa 150mila euro, già considerando le riduzioni previste dalla normativa regionale sulla rigenerazione urbana.
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Durante la discussione è intervenuto il consigliere di minoranza Stefano Golfari, che, pur riconoscendo l’utilità del recupero di un’area industriale abbandonata, ha chiesto chiarimenti sui benefici economici per il Comune e sulle soluzioni adottate per la viabilità. In particolare, Golfari ha espresso alcune perplessità sulla scelta di realizzare una rotatoria a raso e percorsi pedonali non rialzati rispetto alla carreggiata, manifestando anche una preferenza estetica contraria all’utilizzo di pavimentazioni dai colori particolarmente accesi.
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L'assessore Ilaria Bonfanti
A rispondere è stata l'assessore all'Urbanistica Ilaria Bonfanti, che ha ricordato come il progetto sia stato approfondito e condiviso durante i lavori della Commissione Urbanistica, recependo alcune osservazioni emerse nel corso degli incontri. L'assessore ha sottolineato come la riqualificazione rappresenti un vantaggio reciproco per il pubblico e il privato, consentendo di recuperare un'area degradata e, contemporaneamente, di migliorare i servizi e la sicurezza della zona.
Per quanto riguarda la rotonda, Bonfanti ha precisato che l’opera era già stata prevista dal Piano Urbano del Traffico approvato nel 2021. La scelta di realizzarla a raso risponde alla necessità di garantire il transito dei mezzi pesanti che continuano a utilizzare la zona, dove sono presenti anche attività produttive. La rotatoria sarà rifinita con elementi in granito, mentre il percorso pedonale protetto non sarà realizzato con una colorazione accesa, ma con una pavimentazione in autobloccanti.
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Ulteriori osservazioni sono arrivate dal consigliere di minoranza Andrea Martena, che si è detto favorevole, in linea di principio, al recupero dell’area. Martena ha inoltre suggerito l’opportunità di effettuare una mappatura degli altri immobili dismessi presenti sul territorio comunale, così da favorire eventuali ulteriori interventi di rigenerazione.

Il consigliere ha poi chiesto chiarimenti sulla possibilità di prolungare il percorso ciclopedonale lungo via degli Alpini e sulle modifiche alla circolazione, anche considerando le criticità che si verificano in occasione del mercato settimanale.
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Su questo punto, l’assessore Bonfanti ha spiegato che l’amministrazione ha avuto diversi incontri con la proprietà confinante, senza però riuscire a ottenere la disponibilità della porzione di terreno necessaria per proseguire il percorso ciclopedonale con le stesse caratteristiche. Per questo motivo, nell’ultimo tratto verso via Aldo Moro sarà realizzato un camminamento protetto a raso. Cambierà inoltre la circolazione in una parte di via degli Alpini. Mentre il primo tratto rimarrà a doppio senso, quello più vicino a via Aldo Moro diventerà a senso unico, considerata la larghezza insufficiente della carreggiata. La direzione definitiva dovrà essere stabilita attraverso una successiva ordinanza, anche se l’orientamento dell’amministrazione è quello di consentire il transito da via Aldo Moro verso via degli Alpini. La proposta viabilistica ha già ottenuto il parere favorevole della Polizia Locale.

Messo ai voti, il punto è stato approvato all’unanimità.
E.Ma.
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