Brivio: 215.000 € per il tetto della caserma dei carabinieri
Sono previsti per il prossimo anno a Brivio i lavori straordinari di rifacimento del tetto della caserma dei Carabinieri. La notizia è emersa nel corso del Consiglio comunale di giovedì 29 ottobre, durante il quale sono state approvate una variazione al bilancio di previsione e una modifica al programma delle opere pubbliche. Entrambi i punti hanno riguardato l’intervento alla caserma. L’Amministrazione ha infatti previsto a bilancio 215.000 euro per i lavori, e ha inserito questi ultimi tra le opere previste per il 2027, così come spiegato dall’assessore alle opere pubbliche Elisa Rossi.

L’intervento è stato giudicato positivamente dalla minoranza. Il consigliere capogruppo Claudio Saldarini ha detto: “Speriamo sia l’inizio di una riqualificazione più grande”. Il sindaco Airoldi ha quindi ricordato che per l’edificio è già previsto un progetto di rigenerazione generale, che il Comune intende realizzare grazie al Conto Termico 3.0. Il progetto era stato illustrato dall’ingegnere Nicola Piazza a marzo dello scorso anno. A contrario, ha poi precisato il sindaco, l’intervento previsto per l’anno prossimo è dettato dalla necessità di intervenire esclusivamente sulla copertura e non ha a che vedere con la riqualificazione e la rigenerazione dell’edificio.
Entrambi i punti sono stati approvati con astensione della minoranza.

L'assessore Elisa Rossi
La necessità dell’intervento non deriva soltanto dalle condizioni attuali della copertura, ma anche dal fatto che – come spiegato dal sindaco Federico Airoldi – a seguito di analisi sarebbe risultata traccia di fibre di amianto sulla copertura dell’edificio.L’intervento è stato giudicato positivamente dalla minoranza. Il consigliere capogruppo Claudio Saldarini ha detto: “Speriamo sia l’inizio di una riqualificazione più grande”. Il sindaco Airoldi ha quindi ricordato che per l’edificio è già previsto un progetto di rigenerazione generale, che il Comune intende realizzare grazie al Conto Termico 3.0. Il progetto era stato illustrato dall’ingegnere Nicola Piazza a marzo dello scorso anno. A contrario, ha poi precisato il sindaco, l’intervento previsto per l’anno prossimo è dettato dalla necessità di intervenire esclusivamente sulla copertura e non ha a che vedere con la riqualificazione e la rigenerazione dell’edificio.
Entrambi i punti sono stati approvati con astensione della minoranza.
E.Ma.
























