Olgiate: il Comando dei vigli sarà trasferito in via Parini
Dopo anni di attesa in cui si pensava che il Comando del Corpo Intercomunale di Polizia Locale di Olgiate Calco e Brivio, attualmente collocato presso il municipio di Brivio, sarebbe stato spostato a Olgiate – ente capofila della convenzione fra i tre comuni – e più precisamente nella palazzina di via Canova, in pieno centro paese, ora arriva la svolta.
Durante il consiglio comunale di venerdì 29 ottobre, infatti, è emersa la volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Battista Bernocco di collocare gli uffici di Polizia nella frazione Porchera, in via Parini, nel cosiddetto edificio “Cappuccetto Blu”.
Durante la riunione è stata approvata una variazione al bilancio di 754.576,60 euro. Tra le voci elencate dall’assessore delegato Maurizio Maggioni, anche i 146.000 euro necessari ad adeguare l’edificio alle esigenze del Comando del Corpo di Polizia. La cifra verrà finanziata grazie a 26.000 euro derivanti da sanzioni dal codice della strada, 30.000 euro di proventi da permessi a costruire e 90.000 euro di avanzo libero.
La notizia ha suscitato reazioni diverse tra i componenti del gruppo di minoranza. Il capogruppo Stefano Golfari ha spiegato di non aver mai visto di buon occhio l’idea di collocare il Comando in via Canova, nella ex biblioteca e sede di alcune associazioni: “Mi sembrava dovesse essere mantenuta più una finalità educativa. I vigili ce li vedevo un po’ male perché quella è tutt’altra attività”. Allo stesso tempo Golfari non ha mostrato eccessivo entusiasmo neanche per la nuova collocazione: “Ci allontaniamo molto dalla stazione, luogo dove la Polizia Locale deve essere presente”.

A rispondere è stato in sindaco Bernocco, che ha ricapitolato le tappe degli ultimi anni, partendo dal fatto che l’intenzione dell’amministrazione era sempre stata quella di avere la Polizia nella palazzina di via Canova, vicina al municipio e vicina alla stazione ferroviaria. “La struttura però non è adeguata, poiché è un edificio storico importante e se la vecchia Soprintendenza ci aveva comunicato che sarebbe bastato sostituire gli infissi, quella nuova sono sicuro che non autorizzerebbe lo spostamento di una virgola”. A questo fatto si aggiunge poi un tema economico e di destinazione: “Quello stabile donato dalla famiglia Sommi ha un vincolo socio-sanitario”. Tutti questi elementi insieme hanno portato l’amministrazione a orientarsi verso un’altra scelta dopo oltre tre anni di attesa.
Scelta che è ricaduta sull’edificio denominato “Cappuccetto Blu”, recentemente lasciato da La Casa dei Ragazzi. “È una struttura collocata tra abitazioni, è abbastanza recente e i costi di adeguamento non sono elevanti, e inoltre sarebbe facile canalizzare lì tutto l’impianto di videosorveglianza comunale che è in corso di realizzazione” ha spiegato Bernocco, aggiungendo che anche la posizione sarebbe ottimale, poiché via Parini è poco distante dalla rotonda del GLS, ovvero il crocevia fra i tre comuni del Comando: Olgiate, Calco e Brivio. “Sarebbe in posizione centrale rispetto ai tre paesi”. Bernocco ha tuttavia ricordato che gli uffici di Polizia per il ricevimento dei cittadini all’interno dei tre municipi resteranno comunque attivi, ma gli agenti avranno una nuova sede.
È intervenuto quindi il consigliere di minoranza Andrea Martena, dettosi perplesso della scelta. “Faccio davvero fatica a immaginare il Comando dei vigli lì. Capisco i vincoli, ma l’ho sempre immaginato in via Canova” ha detto, chiedendo dunque a cosa sarà destinato l’edificio in centro paese e un tempo biblioteca civica. Bernocco ha fatto sapere che molto probabilmente il piano terra verrà destinato all’Ambito, che lo utilizzerà per lo spazio “0-99+”. Il piano superiore rimarrà per le associazioni. “Quella di viale Sommi Picenardi e via Canova diventerà tutta una zona dedicata all’istruzione”.
L’intervento più critico, però, è stato quello del consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera, che ha chiamato l’edificio di via Parini ‘Casa dei Puffi’ per via del colore azzurro: “Sono tre anni che diciamo che la sede dovrebbe essere in via Canova e ci accorgiamo dopo tre anni che c’è il vincolo e andiamo a mettere i vigili nella casa dei Puffi?”. Bernocco ha fatto sapere che con la famiglia Sommi c’era l’accordo di modificare la destinazione d’uso dell’immobile di via Canova.
È intervenuto infine il vicesindaco Matteo Fratangeli per cercare di riportare l’ordine e fare chiarezza sulla questione. “Sappiamo tutti che la stazione è un problema anche per gli episodi recenti che sono accorsi nelle sue vicinanze” ha esordito, annunciando tuttavia che devo l’impianto di videosorveglianza è ormai prossima alla conclusione dovrebbe entrare in funzione prima della fine dell’anno. “Tra l’altro prevede anche il collegamento con le telecamere di RFI per cui la zona del centro stazione è completamente mappatto a qualsiasi ora del giorno da parte del nostro nuovo impianto di videosorveglianza”. Questo prevede quindi Piazza IV Novembre, piazza della Repubblica, i parcheggi dei pendolari e i vari sottopassaggi.”
In merito al trasferimento del Comando, Fratangeli ha spiegato che a prevalere è stato “il senso del pratico” dato l’allungamento dei tempi che avrebbe previsto lo spostamento in via Canova. “Le frazioni di Pochera e San Zeno non hanno servizi pubblici, ma sono zone molto popolose perché tra le vie Collodi, via Porta e via Parini effettivamente c'è un grosso numero di abitanti. Avere un comando dei vigili funzionale e innovativo è una cosa positiva”.
Messa ai voti, la variazione ha visto l’astensione dei consiglieri di minoranza.
Durante il consiglio comunale di venerdì 29 ottobre, infatti, è emersa la volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Battista Bernocco di collocare gli uffici di Polizia nella frazione Porchera, in via Parini, nel cosiddetto edificio “Cappuccetto Blu”.
Durante la riunione è stata approvata una variazione al bilancio di 754.576,60 euro. Tra le voci elencate dall’assessore delegato Maurizio Maggioni, anche i 146.000 euro necessari ad adeguare l’edificio alle esigenze del Comando del Corpo di Polizia. La cifra verrà finanziata grazie a 26.000 euro derivanti da sanzioni dal codice della strada, 30.000 euro di proventi da permessi a costruire e 90.000 euro di avanzo libero.
La notizia ha suscitato reazioni diverse tra i componenti del gruppo di minoranza. Il capogruppo Stefano Golfari ha spiegato di non aver mai visto di buon occhio l’idea di collocare il Comando in via Canova, nella ex biblioteca e sede di alcune associazioni: “Mi sembrava dovesse essere mantenuta più una finalità educativa. I vigili ce li vedevo un po’ male perché quella è tutt’altra attività”. Allo stesso tempo Golfari non ha mostrato eccessivo entusiasmo neanche per la nuova collocazione: “Ci allontaniamo molto dalla stazione, luogo dove la Polizia Locale deve essere presente”.

A rispondere è stato in sindaco Bernocco, che ha ricapitolato le tappe degli ultimi anni, partendo dal fatto che l’intenzione dell’amministrazione era sempre stata quella di avere la Polizia nella palazzina di via Canova, vicina al municipio e vicina alla stazione ferroviaria. “La struttura però non è adeguata, poiché è un edificio storico importante e se la vecchia Soprintendenza ci aveva comunicato che sarebbe bastato sostituire gli infissi, quella nuova sono sicuro che non autorizzerebbe lo spostamento di una virgola”. A questo fatto si aggiunge poi un tema economico e di destinazione: “Quello stabile donato dalla famiglia Sommi ha un vincolo socio-sanitario”. Tutti questi elementi insieme hanno portato l’amministrazione a orientarsi verso un’altra scelta dopo oltre tre anni di attesa.
Scelta che è ricaduta sull’edificio denominato “Cappuccetto Blu”, recentemente lasciato da La Casa dei Ragazzi. “È una struttura collocata tra abitazioni, è abbastanza recente e i costi di adeguamento non sono elevanti, e inoltre sarebbe facile canalizzare lì tutto l’impianto di videosorveglianza comunale che è in corso di realizzazione” ha spiegato Bernocco, aggiungendo che anche la posizione sarebbe ottimale, poiché via Parini è poco distante dalla rotonda del GLS, ovvero il crocevia fra i tre comuni del Comando: Olgiate, Calco e Brivio. “Sarebbe in posizione centrale rispetto ai tre paesi”. Bernocco ha tuttavia ricordato che gli uffici di Polizia per il ricevimento dei cittadini all’interno dei tre municipi resteranno comunque attivi, ma gli agenti avranno una nuova sede.
È intervenuto quindi il consigliere di minoranza Andrea Martena, dettosi perplesso della scelta. “Faccio davvero fatica a immaginare il Comando dei vigli lì. Capisco i vincoli, ma l’ho sempre immaginato in via Canova” ha detto, chiedendo dunque a cosa sarà destinato l’edificio in centro paese e un tempo biblioteca civica. Bernocco ha fatto sapere che molto probabilmente il piano terra verrà destinato all’Ambito, che lo utilizzerà per lo spazio “0-99+”. Il piano superiore rimarrà per le associazioni. “Quella di viale Sommi Picenardi e via Canova diventerà tutta una zona dedicata all’istruzione”.
L’intervento più critico, però, è stato quello del consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera, che ha chiamato l’edificio di via Parini ‘Casa dei Puffi’ per via del colore azzurro: “Sono tre anni che diciamo che la sede dovrebbe essere in via Canova e ci accorgiamo dopo tre anni che c’è il vincolo e andiamo a mettere i vigili nella casa dei Puffi?”. Bernocco ha fatto sapere che con la famiglia Sommi c’era l’accordo di modificare la destinazione d’uso dell’immobile di via Canova.
È intervenuto infine il vicesindaco Matteo Fratangeli per cercare di riportare l’ordine e fare chiarezza sulla questione. “Sappiamo tutti che la stazione è un problema anche per gli episodi recenti che sono accorsi nelle sue vicinanze” ha esordito, annunciando tuttavia che devo l’impianto di videosorveglianza è ormai prossima alla conclusione dovrebbe entrare in funzione prima della fine dell’anno. “Tra l’altro prevede anche il collegamento con le telecamere di RFI per cui la zona del centro stazione è completamente mappatto a qualsiasi ora del giorno da parte del nostro nuovo impianto di videosorveglianza”. Questo prevede quindi Piazza IV Novembre, piazza della Repubblica, i parcheggi dei pendolari e i vari sottopassaggi.”
In merito al trasferimento del Comando, Fratangeli ha spiegato che a prevalere è stato “il senso del pratico” dato l’allungamento dei tempi che avrebbe previsto lo spostamento in via Canova. “Le frazioni di Pochera e San Zeno non hanno servizi pubblici, ma sono zone molto popolose perché tra le vie Collodi, via Porta e via Parini effettivamente c'è un grosso numero di abitanti. Avere un comando dei vigili funzionale e innovativo è una cosa positiva”.
Messa ai voti, la variazione ha visto l’astensione dei consiglieri di minoranza.
E.Ma.

























