Ospedale: Coerenza politica e responsabilità istituzionale

Caro Sindaco di Merate,
chi amministra una città non ha soltanto il compito di occupare una carica: ha il dovere di rappresentare la comunità, difenderne gli interessi e mantenere coerenza tra le posizioni sostenute ieri e le responsabilità assunte oggi. A Merate, il futuro dell’ospedale impone un confronto pubblico chiaro, documentato e trasparente. Quando eri all’opposizione, partecipavi alle manifestazioni davanti all’ospedale, anche con le bandiere e il simbolo del Partito Democratico, "Presidio della Lista ViviAmo Merate “ per richiamare l’attenzione sulla tutela della sanità pubblica e dei servizi del territorio. Quella mobilitazione era legittima e importante. L’ospedale di Merate rappresenta infatti un presidio essenziale per migliaia di cittadini, in particolare per le persone più fragili, e ogni ipotesi di ridimensionamento o chiusura di reparti merita la massima attenzione. Proprio per questo, alla luce di quanto segnalato da Matrix su Merateonline in merito alla possibile chiusura di alcuni reparti, è necessario chiedere quale sia oggi la posizione ufficiale dell’Amministrazione comunale e quali iniziative siano state concretamente intraprese. Il silenzio percepito dai cittadini è difficile da comprendere, soprattutto se confrontato con la determinazione mostrata in passato. La sanità pubblica non può diventare una priorità soltanto quando si è all’opposizione, per poi trasformarsi in un tema secondario quando si assume una responsabilità di governo. Non si chiede al sindaco di risolvere autonomamente una questione che coinvolge Regione, autorità sanitarie e altri livelli istituzionali. Si chiede però di esercitare fino in fondo il ruolo di rappresentante della comunità, assumendo una posizione chiara e rendendo conto delle azioni intraprese. Per questo, Sindaco, le domande sono precise: * Hai richiesto formalmente chiarimenti alla Regione, all’ASST e agli altri vertici competenti? * Hai chiesto un incontro urgente con i responsabili della sanità regionale e territoriale? * Quali informazioni hai ricevuto sul futuro dei reparti interessati? * Sono state fornite garanzie sulla continuità dei servizi e sulla tutela del personale? * Hai coinvolto gli altri sindaci del territorio e i rappresentanti istituzionali della provincia? * Hai promosso un confronto pubblico con cittadini, operatori sanitari, associazioni e organizzazioni sindacali? * Quali atti ufficiali ha adottato l’Amministrazione comunale? * Quali obiettivi intendi perseguire e con quali tempi? * Quando saranno informati pubblicamente i cittadini sugli sviluppi della situazione? Se queste iniziative sono già state avviate, è doveroso renderle pubbliche, indicando interlocutori, date, richieste avanzate, risposte ricevute e risultati attesi. Se invece non sono ancora state intraprese, è necessario spiegare le ragioni di questa scelta e indicare con chiarezza quali passi si intendano compiere. Essere sindaco comporta una responsabilità maggiore rispetto a quella di chi svolge il ruolo di opposizione. La fascia tricolore non dovrebbe diventare un motivo di prudenza, cautela o silenzio, ma rappresentare l’impegno a difendere gli interessi della comunità anche quando ciò significa confrontarsi con istituzioni o soggetti appartenenti alla propria area politica. La domanda politica, quindi, è inevitabile: la difesa dell’ospedale di Merate è ancora oggi una priorità oppure lo era soltanto quando serviva a contestare chi governava? 
Cittadino Meratese 
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