A Monica e a tutti quelli che vogliono il ponte subito
Non so se avete mai partecipato ai tanti incontri informativi organizzati dai comuni del territorio in cui si è parlato del futuro del ponte di Paderno, perché così non sembra. Nessuno nega la necessità di una soluzione, perché i problemi attuali di circolazione riguardano anche, e sopratutto, i comuni di prima fascia. E una chiusura dell'attuale ponte creerebbe disagi e ripercussioni in particolare a chi qui ci vive, ci lavora, fa il pendolare da una sponda all'altra e ha interessi affinché il trasporto su gomma o rotaia sia funzionale per tutti. Ma la soluzione offerta da RFI e Regione Lombardia, che non ha coinvolto nelle sue decisioni e ascoltato chi questo territorio lo vive e lo amministra (e questo già dovrebbe indignare) ha due gravi problemi che sembrate ignorare: quello paesaggistico, che andrebbe a devastare per sempre un luogo unico oltre che il valore architettonico-monumentale del San Michele (ma è chiaro che questo aspetto, per chi ha interessi esclusivamente personali e non comunitari, è del tutto ignorabile); e quello della fattibilità viabilistica sul territorio. Perché si può anche costruire un ponte a 10 corsie, ma se poi le strade di raccordo non sono in grado di assorbire un nuovo carico di traffico mai visto prima, allora qualcosa dovrebbe far sorgere un dubbio anche a voi. Già ora da Paderno a Cernusco o da Paderno a Bernareggio si procede a passo d'uomo, e da Osnago alla Tangenziale Est si resta incolonnati per tempi a dir poco imbarazzanti. E non basterà togliere qualche rotonda o semaforo, perché le strade sono strette, circondate da case e negozi, altamente urbanizzate e al servizio anche di pedoni e ciclisti. Non sono arterie che possono essere modificate per accogliere un traffico tale come quello stimato persino da RFI. A cosa serve un nuovo ponte (subito!) se in nessuno dei progetti sono mai state presentate le soluzioni viabilistiche che porteranno verso la Tangenziale? Se ora vi lamentate del tempo perso tra un semaforo e l'altro sul San Michele cosa direte mentre resterete incolonnati in un traffico (ed inquinamento) triplicato e composto anche da mezzi pesanti sulle strade di piccoli paesi che non sono certo un'autostrada?
Jurij
























