Sartirana: mensa scolastica chiarimenti senza risposte
Buongiorno,
Vi scrivo in merito alla situazione della mensa scolastica del plesso di Sartirana, per segnalare un aspetto che ritengo altrettanto significativo: il silenzio dell’Amministrazione comunale. Dopo aver già cercato chiarimenti presso la dirigenza scolastica, ho ritenuto opportuno rivolgermi direttamente al Sindaco e all’Assessore alla Pubblica Istruzione, chiedendo spiegazioni sulla gestione di questa situazione. Ad oggi, tuttavia, non ho ricevuto alcuna risposta. Tengo a precisare che non ho chiesto informazioni personali, non ho sollevato questioni private e non ho avanzato richieste particolari. Ho semplicemente posto domande concrete su un servizio pubblico che riguarda i nostri figli:
● Come viene gestita la pulizia degli ambienti utilizzati per la mensa?
● Quando i bambini consumano il pasto nelle aule, quali procedure vengono adottate per garantire che gli spazi siano adeguatamente puliti e igienizzati prima della ripresa delle lezioni?
● In che modo viene tutelato il regolare svolgimento dell’attività didattica, considerando che le aule dovrebbero essere luoghi dedicati all’apprendimento e non spazi da riconvertire continuamente a seconda delle necessità?
● E soprattutto, quanto dovrà durare ancora questa situazione? Credo sia legittimo che anche le famiglie sappiano se si tratta di una soluzione temporanea destinata a risolversi in pochi giorni oppure di una condizione che rischia di protrarsi senza una scadenza precisa. Mi sembra piuttosto singolare che domande così semplici, legittime e pertinenti all’organizzazione di un servizio scolastico non meritino nemmeno un cenno di risposta. Evidentemente chiedere come vengono pulite le aule, come viene garantita la continuità delle lezioni e per quanto tempo i bambini dovranno continuare a mangiare in queste condizioni è diventato un quesito particolarmente complesso. Oppure, più semplicemente, rispondere ai cittadini non rientra tra le priorità. Non credo sia necessario ricordare che la mensa scolastica non è un argomento secondario, né tantomeno una questione di poco conto. Parliamo di bambini, di ambienti scolastici e della qualità di un servizio che coinvolge quotidianamente tante famiglie. Non cerco polemiche, ma risposte. E ritengo che un’Amministrazione comunale debba avere il dovere, prima ancora che la cortesia, di fornirle quando un cittadino pone questioni legittime che riguardano la comunità. Per questo motivo ho ritenuto opportuno segnalare questa mancata risposta, perché il problema non è soltanto capire come venga gestita la mensa, ma anche comprendere quale attenzione venga riservata alle legittime preoccupazioni dei genitori.
Vi scrivo in merito alla situazione della mensa scolastica del plesso di Sartirana, per segnalare un aspetto che ritengo altrettanto significativo: il silenzio dell’Amministrazione comunale. Dopo aver già cercato chiarimenti presso la dirigenza scolastica, ho ritenuto opportuno rivolgermi direttamente al Sindaco e all’Assessore alla Pubblica Istruzione, chiedendo spiegazioni sulla gestione di questa situazione. Ad oggi, tuttavia, non ho ricevuto alcuna risposta. Tengo a precisare che non ho chiesto informazioni personali, non ho sollevato questioni private e non ho avanzato richieste particolari. Ho semplicemente posto domande concrete su un servizio pubblico che riguarda i nostri figli:
● Come viene gestita la pulizia degli ambienti utilizzati per la mensa?
● Quando i bambini consumano il pasto nelle aule, quali procedure vengono adottate per garantire che gli spazi siano adeguatamente puliti e igienizzati prima della ripresa delle lezioni?
● In che modo viene tutelato il regolare svolgimento dell’attività didattica, considerando che le aule dovrebbero essere luoghi dedicati all’apprendimento e non spazi da riconvertire continuamente a seconda delle necessità?
● E soprattutto, quanto dovrà durare ancora questa situazione? Credo sia legittimo che anche le famiglie sappiano se si tratta di una soluzione temporanea destinata a risolversi in pochi giorni oppure di una condizione che rischia di protrarsi senza una scadenza precisa. Mi sembra piuttosto singolare che domande così semplici, legittime e pertinenti all’organizzazione di un servizio scolastico non meritino nemmeno un cenno di risposta. Evidentemente chiedere come vengono pulite le aule, come viene garantita la continuità delle lezioni e per quanto tempo i bambini dovranno continuare a mangiare in queste condizioni è diventato un quesito particolarmente complesso. Oppure, più semplicemente, rispondere ai cittadini non rientra tra le priorità. Non credo sia necessario ricordare che la mensa scolastica non è un argomento secondario, né tantomeno una questione di poco conto. Parliamo di bambini, di ambienti scolastici e della qualità di un servizio che coinvolge quotidianamente tante famiglie. Non cerco polemiche, ma risposte. E ritengo che un’Amministrazione comunale debba avere il dovere, prima ancora che la cortesia, di fornirle quando un cittadino pone questioni legittime che riguardano la comunità. Per questo motivo ho ritenuto opportuno segnalare questa mancata risposta, perché il problema non è soltanto capire come venga gestita la mensa, ma anche comprendere quale attenzione venga riservata alle legittime preoccupazioni dei genitori.
A.C.
























