Scuola Media Verga: Cernusco chiacchiera ma i fatti sono altri
Articolo: Scuola Media "G. Verga": Lomagna paga le utenze ma da Cernusco c'è solo silenzio
Quanto emerge dal Consiglio comunale di Lomagna sulla gestione della scuola media "G. Verga" è estremamente preoccupante, se non vergognoso.
Il sindaco Gennaro Toto, in più occasioni, non ha risparmiato critiche all'operato della Sindaca di Lomagna sulla gestione della scuola, affermando più volte che, nel passaggio del testimone a Cernusco, non ci sarebbero stati intoppi e che sarebbe riuscito dove Lomagna ha fallito (per esempio con i bandi per l'efficientamento energetico dell'istituto scolastico). Alle nostre richieste in consiglio comunale, ormai risalenti a mesi e mesi fa, sulla situazione del passaggio di Cernusco a capofila, il Sindaco aveva rassicurato tutti sul fatto che la situazione fosse sotto controllo e in pieno svolgimento.
Oggi, però, leggiamo che Lomagna continua ad anticipare decine di migliaia di euro per utenze e spese di gestione, che una richiesta formale di confronto è rimasta senza risposta e che persino la gestione della manutenzione e del riscaldamento rischia di trovarsi senza una necessaria copertura contrattuale dal 1° gennaio 2027. Abbiamo inoltre contezza del fatto che la polizza allrisks della scuola media fosse scaduta a fine febbraio 2026 a causa della mancata voltura da parte del comune di Cernusco. La scuola è rimasta scoperta per qualche settimana per l'inerzia del comune e, fortunatamente, è di nuovo intervenuto il comune di Lomagna che si è accorto della mancanza e ha pagato per il primo semestre. C'è altro da dire sulla gestione approssimativa di Toto?
Come minoranza avevamo espresso fin da subito le nostre perplessità sul fatto che il nostro Comune potesse reggere l'impegno della gestione della scuola secondaria, vista la situazione deficitaria del personale in ufficio tecnico, ma quando non ci sono obiettività e ragionevolezza questi sono i risultati. Ci chiediamo cosa ne pensino e dove siano finiti l'assessora all'istruzione e vice Sindaca Renata Valagussa, il fedele braccio destro De Luca, il sempre cauto Giovanni Mandelli, il pilatesco Biella, l'assessore in smart working Santoro, che si vede solo da remoto, e l'amministrazione Toto intera che appare sempre più scollata e latitante, una maggioranza che sembra non parlare nemmeno la stessa lingua. Speriamo che almeno qualcuno di loro sia d'accordo nell'affermare che sia alquanto insolito che un Comune convenzionato debba anticipare risorse, sollecitare incontri e attendere invano risposte istituzionali a chi dovrebbe di fatto coordinare la gestione. Gli impegni vanno rispettati e, nella difficoltà, almeno ci si adoperasse per dar seguito alle richieste lecite di chi, oltretutto, sta togliendo le castagne dal fuoco gravando sui propri bilanci. È ora che il sindaco Toto la smetta di vendere fumo e inizi a fare fatti, soprattutto quando è in gioco il servizio scolastico dei nostri ragazzi.
Quanto emerge dal Consiglio comunale di Lomagna sulla gestione della scuola media "G. Verga" è estremamente preoccupante, se non vergognoso.
Il sindaco Gennaro Toto, in più occasioni, non ha risparmiato critiche all'operato della Sindaca di Lomagna sulla gestione della scuola, affermando più volte che, nel passaggio del testimone a Cernusco, non ci sarebbero stati intoppi e che sarebbe riuscito dove Lomagna ha fallito (per esempio con i bandi per l'efficientamento energetico dell'istituto scolastico). Alle nostre richieste in consiglio comunale, ormai risalenti a mesi e mesi fa, sulla situazione del passaggio di Cernusco a capofila, il Sindaco aveva rassicurato tutti sul fatto che la situazione fosse sotto controllo e in pieno svolgimento.
Oggi, però, leggiamo che Lomagna continua ad anticipare decine di migliaia di euro per utenze e spese di gestione, che una richiesta formale di confronto è rimasta senza risposta e che persino la gestione della manutenzione e del riscaldamento rischia di trovarsi senza una necessaria copertura contrattuale dal 1° gennaio 2027. Abbiamo inoltre contezza del fatto che la polizza allrisks della scuola media fosse scaduta a fine febbraio 2026 a causa della mancata voltura da parte del comune di Cernusco. La scuola è rimasta scoperta per qualche settimana per l'inerzia del comune e, fortunatamente, è di nuovo intervenuto il comune di Lomagna che si è accorto della mancanza e ha pagato per il primo semestre. C'è altro da dire sulla gestione approssimativa di Toto?
Come minoranza avevamo espresso fin da subito le nostre perplessità sul fatto che il nostro Comune potesse reggere l'impegno della gestione della scuola secondaria, vista la situazione deficitaria del personale in ufficio tecnico, ma quando non ci sono obiettività e ragionevolezza questi sono i risultati. Ci chiediamo cosa ne pensino e dove siano finiti l'assessora all'istruzione e vice Sindaca Renata Valagussa, il fedele braccio destro De Luca, il sempre cauto Giovanni Mandelli, il pilatesco Biella, l'assessore in smart working Santoro, che si vede solo da remoto, e l'amministrazione Toto intera che appare sempre più scollata e latitante, una maggioranza che sembra non parlare nemmeno la stessa lingua. Speriamo che almeno qualcuno di loro sia d'accordo nell'affermare che sia alquanto insolito che un Comune convenzionato debba anticipare risorse, sollecitare incontri e attendere invano risposte istituzionali a chi dovrebbe di fatto coordinare la gestione. Gli impegni vanno rispettati e, nella difficoltà, almeno ci si adoperasse per dar seguito alle richieste lecite di chi, oltretutto, sta togliendo le castagne dal fuoco gravando sui propri bilanci. È ora che il sindaco Toto la smetta di vendere fumo e inizi a fare fatti, soprattutto quando è in gioco il servizio scolastico dei nostri ragazzi.
Un Passo Avanti Insieme – Gruppo consiliare di minoranza
























