Lomagna: diritto allo studio e tanti progetti per i giovani

Un ordine del giorno denso di contenuti, snodatosi tra il futuro delle giovani generazioni, la pianificazione dei servizi scolastici, la tutela del territorio e importanti scelte economico-legali. La seduta del Consiglio Comunale di Lomagna di giovedì 29 ottobre, apertasi ufficialmente alle ore 21:00 dopo l'annuale cerimonia dedicata alla consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli dell'anno scolastico 2025/2026, ha visto l'assise cittadina confrontarsi su una serie di provvedimenti chiave per la comunità. 
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Primo punto affrontato ha riguardato il Piano per il Diritto allo Studio per l'anno scolastico 2026/2027, ampiamente illustrato dall'assessore all'istruzione Alessandra Gulino. L'analisi dell'Assessore si è aperta con un focus sull'andamento demografico del paese, mettendo in luce un trend caratterizzato da una costante contrazione delle nascite, che attesta al mese di settembre 2026 soltanto ventiquattro nuovi bambini nati a Lomagna. 
Entrando nel dettaglio dei singoli ordini di scuola, il Piano ha fotografato la realtà della Scuola dell'Infanzia paritaria Don Carlo Colombo, frequentata da ottantasei bambini complessivi, di cui settantotto residenti a Lomagna suddivisi in quattro sezioni. All'interno dell'istituto è attiva da un paio d'anni la Sezione Primavera, dedicata ai piccoli tra i due e i tre anni, che conta diciassette iscritti, quattordici dei quali residenti. La collaborazione tra Municipio ed ente gestore è regolata da una convenzione che impegna il Comune a coprire il 37% delle spese consuntive riferite agli alunni residenti, traducendosi per l'anno scolastico in corso in uno stanziamento preventivato di circa 162.000 euro, a cui si sommano 300 euro destinati al trasporto per le uscite didattiche. Per quanto riguarda le famiglie che scelgono la scuola dell'infanzia statale di Montevecchia, il Comune garantisce un contributo diretto di 20 euro mensili ad alunno, a fronte di cinque residenti attualmente frequentanti.
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Per la Scuola Primaria Alessandro Volta, che accoglie quest'anno centosettantatre alunni distribuiti su undici classi, con nove frequentanti non residenti, il piano assicura una serie di prestazioni per garantire il tempo scuola di trentacinque ore settimanali. La sicurezza durante l'ingresso e l'uscita da scuola è presidiata dai volontari dell'Associazione Pensionati Lomagnesi, mentre il servizio di refezione scolastica è affidato alla ditta Punto Ristorazione di Gorle per un impegno stimato di circa 14.000 euro, prevedendo tariffe proporzionate all'ISEE e la totale esenzione per le fasce fino a 3.000 euro. Sul fronte della mobilità, accanto allo scuolabus dedicato alle zone decentrate di Mirasole, Fornace e Lavandaio, spicca la rete del Piedibus, che coinvolge ben ottantasette bambini suddivisi su tre linee, scortati da quarantuno volontari civici totali. 
A completare l'offerta per la primaria vi sono i servizi di conciliazione vita-lavoro: la sorveglianza mensa del mercoledì con diciotto iscritti, il doposcuola presso il Centro Polifunzionale di via Silvio Pellico gestito dall'Azienda Consortile Rete Salute con quindici iscritti, e la novità del prescuola dalle 7:30 alle 8:15 presso il plesso scolastico. L'offerta formativa integrativa spazia dai corsi di scacchi in aula ai trasporti gratuiti per le lezioni di nuoto alla piscina di Merate e per la visita d'istruzione delle quinte a Marzabotto, fino ai progetti di counseling, al laboratorio ceramico, ai percorsi ambientali con Parco del Curone, Protezione Civile, Silea e Lario Reti Holding, e alle sfide di lettura con la biblioteca comunale. Proseguono inoltre le attività giovanili del progetto Kenbe Fèm rigenerazione umana, che hanno visto i ragazzi decorare i cestini dei parchi pubblici, e il servizio di aiuto compiti, condotto con la Cooperativa Paso, che vede dodici studenti delle superiori e universitari fare da tutor a venti alunni per ciascun pomeriggio di attività. Per garantire l'equità d'accesso, il Comune copre interamente la fornitura dei libri di testo digitali per tutti i residenti con un investimento di 9.468 euro.
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Un capitolo di rilievo economico e sociale è rappresentato dalle risorse destinate all'Assistenza Educativa Scolastica (AES) per gli alunni con disabilità o fragilità certificate, che mobilitano complessivamente circa 195.000 euro. Nel dettaglio, 18.000 euro vanno alla scuola dell'infanzia Colombo per la gestione diretta con personale specializzato interno, mentre per la primaria vengono stanziati 44.000 euro nel 2026 e 66.000 euro nel 2027 a supporto di quattordici minori. Per la secondaria di primo grado gli stanziamenti ammontano a 27.000 euro nel 2026 e 41.000 euro nel 2027 per nove minori seguiti sia a Cernusco che presso altri istituti del circondario.
Il quadro illustrato dall'Assessore si è completato con la menzione dell'elezione del nuovo Consiglio Sovracomunale dei Ragazzi e delle Ragazze, che vede eletta come sindaca dei ragazzi la studentessa di Lomagna Lisa Broggi, la conferma di 2.500 euro per i premi di studio nel 2027, la convenzione con il CPIA di Lecco per i corsi di inglese per adulti e l'avvio dei Patti Digitali di Comunità con le famiglie dell'istituto comprensivo.
Il successivo punto all'ordine del giorno ha riguardato una variazione d'urgenza al bilancio di previsione per un importo di 7.016 euro. La variazione si è resa indispensabile per finanziare l'incarico legale chiamato a tutelare le ragioni dell'ente davanti al TAR della Lombardia, a seguito del ricorso promosso dalla società di telecomunicazioni Iliad contro il provvedimento di diniego, espresso dal Municipio, all'installazione di una nuova antenna sul territorio comunale.
La sindaca Cristina Citterio ha aggiornato il Consiglio sugli sviluppi della vertenza giudiziaria, annunciando che il Tribunale Amministrativo Regionale si è pronunciato sulla prima fase cautelare rigettando la domanda di sospensiva anticipata presentata da Iliad. Di conseguenza, il diniego opposto dall'Amministrazione comunale rimane pienamente valido ed efficace. Il TAR ha contestualmente fissato la trattazione del merito per l'udienza del 21 aprile 2027, data verso la quale il legale incaricato perfezionerà le memorie difensive del Comune.
L'ultima parte dell'assise è stata dedicata all'esame della variazione al bilancio di previsione 2026/2028 per un ammontare di 129.723 euro, dettagliatamente esposta dall'assessore al bilancio Pierangelo Manganini. La manovra pareggia le maggiori entrate correnti di 33.163 euro (alimentate prevalentemente da 25.750 euro di contributo regionale per il Bando Giovani e da quote di avanzo) con un pari incremento delle uscite correnti, tra cui spiccano 27.300 euro per il progetto giovanile, 4.500 euro destinati alla Fondazione Comunitaria del Lecchese per i sentieri e 1.363 euro per restituzioni di ristori Covid inutilizzati. Sul versante degli investimenti, a fronte di 96.360 euro di entrate in conto capitale (provenienti da contributi di Fondazione Cariplo, fondi statali e quote di avanzo libero e da investimenti), vengono stanziati 75.741 euro per interventi di manutenzione straordinaria agli uffici comunali e 20.619 euro per l'estinzione anticipata parziale del mutuo stipulato con l'Istituto per il Credito Sportivo per il campo da calcio.
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La sindaca Citterio ha poi illustrato con orgoglio i dettagli dei due progetti strategici sottesi alla variazione. Il primo riguarda l'aggiudicazione del bando regionale "La Lombardia è dei Giovani 2026" con il progetto denominato ProgettaLo 2.0, avanzato da Lomagna come comune capofila insieme alla Cooperativa Sociale Paso e a SSD Sport City. Su novanta domande presentate in tutta la Lombardia, il progetto di Lomagna è rientrato tra i cinquantatre ammessi e direttamente finanziati con un contributo regionale di 25.750 euro su un valore complessivo di circa 37.000 euro. L'iniziativa, della durata di dodici mesi a partire dall'1 novembre 2026, si sviluppa attraverso cinque azioni integrate: il consolidamento del gruppo giovanile autonomo ProgettaLo Hub con il supporto di un educatore; la Scuola di Passione Politica 2.0 guidata dal professor Raffaele Mantegazza dell'Università Milano-Bicocca; il potenziamento dell'aiuto compiti "Imparo da te"; l'azione "Sport Inclusione e Comunità" promossa da Sport City per organizzare tornei e momenti aggregativi aperti anche a giovani con disabilità; e i laboratori intergenerazionali "Crescere Insieme" condotti in sinergia tra i ragazzi più grandi e le quinte elementari.
Il secondo intervento strategico riguarda la riqualificazione del Sentiero 1 del Parco del Curone nella zona dell'ex RDB, inserito nella progettazione di distretto "Brianza Valley". Sfruttando le risorse messe a disposizione da Lario Reti Holding, il cantiere affidato alla Cooperativa Sociale Il Grigio eseguirà la pulizia straordinaria del tracciato nei mesi di novembre 2026 e marzo 2027, la posa di un sistema di drenaggio nei punti soggetti ad allagamento e il ripristino della viabilità del sentiero, integrando il tutto con uscite didattiche ambientali delle classi seconde alla Cascina Rapello curate dalla Cooperativa Liberi Sogni e con la mappatura digitale del percorso. Il cofinanziamento a carico di Lomagna ammonta a 4.500 euro, corrispondente al 30% della quota territoriale. Infine, la Sindaca ha ricordato l'avanzamento per l'impianto fotovoltaico sulla sede municipale legato al bando RELOad-CER, i cui lavori partiranno entro il 31 dicembre 2026 in attesa del riscontro per un ulteriore contributo di 50.000 euro chiesto a Fondazione Cariplo.
In chiusura di seduta, la sindaca ha ricordato alla cittadinanza che le celebrazioni per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 Novembre si terranno domenica 8 novembre, preannunciando che la tradizionale cerimonia di consegna del Premio per la Pace avrà luogo il prossimo 8 dicembre.
M.Pen.
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