Cambia-Menti, una nuova casa a Brivio: Solleva investe nel futuro della comunità educativa. Sarà intitola a don Giancarlo Cereda
Completato il trasferimento nella struttura acquistata dalla cooperativa.
Una scelta che consolida il progetto educativo e ne rafforza le prospettive.

Brivio, 30 ottobre 2026 – La comunità educativa per minori Cambia-Menti ha una nuova casa. Mercoledì 28 ottobre si è concluso il trasferimento nella sede di Brivio, acquistata direttamente dalla Cooperativa Sociale Solleva, dove la comunità ha già ripreso la propria quotidianità. L’acquisto rappresenta un passaggio significativo nel percorso della cooperativa: un investimento concreto che esprime la volontà di consolidare un progetto educativo costruito nel tempo, rafforzandone la continuità e le prospettive future. La scelta di dotare Cambia-Menti di una sede di proprietà assume un significato che va oltre la dimensione immobiliare. Significa destinare risorse a un’esperienza di accoglienza, riconoscendo l’importanza di una progettualità stabile, capace di sostenere il lavoro educativo e di accompagnarne lo sviluppo.
Al centro di questa nuova fase rimangono i ragazzi accolti, i loro percorsi individuali e il lavoro quotidiano degli operatori. Relazioni, ascolto, responsabilità e attenzione alle esigenze di ciascuno continuano a costituire il fondamento della vita comunitaria. Il passaggio alla nuova sede segna così un momento importante nella storia di Cambia-Menti, che prosegue la propria attività a Brivio mantenendo salda l’identità educativa maturata negli anni.
Per Solleva, questo investimento rappresenta una scelta di lungo periodo, attraverso la quale la cooperativa rinnova il proprio impegno nell’accoglienza e conferma la volontà di dare solidità a un progetto che pone al centro le persone, le loro possibilità di crescita e il loro futuro.
La nuova sede sarà intitolata a don Giancarlo Cereda, fondatore e presidente onorario della cooperativa, recentemente scomparso. L’intitolazione vuole rendere omaggio alla sua eredità umana e sociale e dare continuità ai valori di accoglienza, solidarietà e attenzione alle persone più fragili che hanno orientato il suo impegno. L’inaugurazione e la cerimonia di intitolazione saranno programmate prossimamente.
Una scelta che consolida il progetto educativo e ne rafforza le prospettive.

Brivio, 30 ottobre 2026 – La comunità educativa per minori Cambia-Menti ha una nuova casa. Mercoledì 28 ottobre si è concluso il trasferimento nella sede di Brivio, acquistata direttamente dalla Cooperativa Sociale Solleva, dove la comunità ha già ripreso la propria quotidianità. L’acquisto rappresenta un passaggio significativo nel percorso della cooperativa: un investimento concreto che esprime la volontà di consolidare un progetto educativo costruito nel tempo, rafforzandone la continuità e le prospettive future. La scelta di dotare Cambia-Menti di una sede di proprietà assume un significato che va oltre la dimensione immobiliare. Significa destinare risorse a un’esperienza di accoglienza, riconoscendo l’importanza di una progettualità stabile, capace di sostenere il lavoro educativo e di accompagnarne lo sviluppo.
Al centro di questa nuova fase rimangono i ragazzi accolti, i loro percorsi individuali e il lavoro quotidiano degli operatori. Relazioni, ascolto, responsabilità e attenzione alle esigenze di ciascuno continuano a costituire il fondamento della vita comunitaria. Il passaggio alla nuova sede segna così un momento importante nella storia di Cambia-Menti, che prosegue la propria attività a Brivio mantenendo salda l’identità educativa maturata negli anni.
Per Solleva, questo investimento rappresenta una scelta di lungo periodo, attraverso la quale la cooperativa rinnova il proprio impegno nell’accoglienza e conferma la volontà di dare solidità a un progetto che pone al centro le persone, le loro possibilità di crescita e il loro futuro.
La nuova sede sarà intitolata a don Giancarlo Cereda, fondatore e presidente onorario della cooperativa, recentemente scomparso. L’intitolazione vuole rendere omaggio alla sua eredità umana e sociale e dare continuità ai valori di accoglienza, solidarietà e attenzione alle persone più fragili che hanno orientato il suo impegno. L’inaugurazione e la cerimonia di intitolazione saranno programmate prossimamente.
























