Lomagna: consegnate le borse di studio ai meritevoli
Un momento di festa, orgoglio e condivisione ha riunito l'amministrazione comunale di Lomagna, le famiglie e i giovani talenti del paese per la consegna delle borse di studio e dei riconoscimenti al merito scolastico ed accademico dedicati all'anno 2025/2026. L'iniziativa ha visto il Consiglio comunale unito nel celebrare l'impegno degli studenti che si sono distinti con votazioni di massimo livello, erogando un contributo complessivo pari a 1.650,00 euro distribuito tra i diversi cicli di studio.


Durante la cerimonia, la sindaca Cristina Citterio ha sottolineato come l'ottenimento di tali risultati non sia un semplice gioco da ragazzi, bensì il frutto di impegno costante, capacità personali e del fondamentale supporto delle famiglie. Il successo scolastico ed accademico è stato descritto non solo come un traguardo personale, ma come un'opportunità che comporta l'onore e l'onere di essere di esempio per gli altri e di trasformarsi in una vera e propria responsabilità sociale verso l'intera comunità. "Nessuna conoscenza, se pur eccellente e salutare, mi darà gioia se l'apprenderò per me solo. Se mi concedesse la sapienza con questa limitazione, di tenerla chiusa in me, rinunciando a diffonderla, la rifiuterei" è la frase di Seneca riportata sull'attestato, scelta dall'assessore all'istruzione Alessandra Gulino.


I percorsi formativi e le aspirazioni dei giovani premiati delineano un quadro di eccellenza diffusa. Per la scuola secondaria di primo grado, la borsa di studio da 250 euro è stata assegnata a Jacopo Aquilini diplomato con la votazione di 10/10 e "assente giustificato" in quanto impegnato in Belgio per gare sportive con la società Vivisport.


Per quanto riguarda i corsi di laurea triennale, sono stati conferiti due riconoscimenti da 200 euro ciascuno. La prima premiata è stata Silvia Comi, laureata in Economia e Amministrazione delle Imprese all'Università Milano-Bicocca con 110 e lode, la quale sta proseguendo gli studi con la magistrale in Statistica per applicare le proprie competenze nel mondo aziendale. Il secondo riconoscimento triennale è andato a Simone Zuccalli, laureato in Fisioterapia in Bicocca con 110/110, attualmente attivo in un poliambulatorio del territorio e impegnato in un master di specializzazione nell'ambito muscoloscheletrico che lo porterà a breve anche a Roma.


È stato poi il turno delle lauree magistrali e quinquennali. Il contributo di 400 è stato assegnato a Camilla Nava, laureata in Medicina e Chirurgia a Pavia con 110 e lode, che ha già iniziato a prestare servizio sul territorio lombardo come medico di medicina generale in sostituzione, nell'attesa di accedere alla scuola di specializzazione in Neurologia. Un'analoga borsa di 400 euro è stata consegnata ad Andrea Arlati, che ha completato il corso in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano con 110/110 e lavora da circa un anno a Milano nell'ambito della consulenza finanziaria per famiglie imprenditoriali. Infine, il premio da 200 euro (poiché per la triennale la studente aveva già goduto del premio di merito) per la laurea magistrale conseguita con 110 e lode è stato attribuito ad Alicia Prestini. Poiché la giovane era assente per impegni di studio e lavoro fuori sede, il premio è stato ritirato dal padre e dallo zio, il consigliere Giuseppe Valentino. Il genitore ha espresso una commossa gratitudine verso l'amministrazione e le maestre del paese.
La serata si è conclusa con l'augurio corale da parte della Sindaca e della giunta affinché tutti i premiati continuino a tenere alto il nome di Lomagna nelle loro future sfide umane e professionali.

Camilla Nava, Silvia Comi, assessore Alessandra Gulino,
Andrea Arlati, sindaca Cristina Citterio, Simone Zuccalli
Andrea Arlati, sindaca Cristina Citterio, Simone Zuccalli

Durante la cerimonia, la sindaca Cristina Citterio ha sottolineato come l'ottenimento di tali risultati non sia un semplice gioco da ragazzi, bensì il frutto di impegno costante, capacità personali e del fondamentale supporto delle famiglie. Il successo scolastico ed accademico è stato descritto non solo come un traguardo personale, ma come un'opportunità che comporta l'onore e l'onere di essere di esempio per gli altri e di trasformarsi in una vera e propria responsabilità sociale verso l'intera comunità. "Nessuna conoscenza, se pur eccellente e salutare, mi darà gioia se l'apprenderò per me solo. Se mi concedesse la sapienza con questa limitazione, di tenerla chiusa in me, rinunciando a diffonderla, la rifiuterei" è la frase di Seneca riportata sull'attestato, scelta dall'assessore all'istruzione Alessandra Gulino.

Simone Zuccalli

Silvia Comi
I percorsi formativi e le aspirazioni dei giovani premiati delineano un quadro di eccellenza diffusa. Per la scuola secondaria di primo grado, la borsa di studio da 250 euro è stata assegnata a Jacopo Aquilini diplomato con la votazione di 10/10 e "assente giustificato" in quanto impegnato in Belgio per gare sportive con la società Vivisport.


Per quanto riguarda i corsi di laurea triennale, sono stati conferiti due riconoscimenti da 200 euro ciascuno. La prima premiata è stata Silvia Comi, laureata in Economia e Amministrazione delle Imprese all'Università Milano-Bicocca con 110 e lode, la quale sta proseguendo gli studi con la magistrale in Statistica per applicare le proprie competenze nel mondo aziendale. Il secondo riconoscimento triennale è andato a Simone Zuccalli, laureato in Fisioterapia in Bicocca con 110/110, attualmente attivo in un poliambulatorio del territorio e impegnato in un master di specializzazione nell'ambito muscoloscheletrico che lo porterà a breve anche a Roma.

Camilla Nava

Andrea Arlati
È stato poi il turno delle lauree magistrali e quinquennali. Il contributo di 400 è stato assegnato a Camilla Nava, laureata in Medicina e Chirurgia a Pavia con 110 e lode, che ha già iniziato a prestare servizio sul territorio lombardo come medico di medicina generale in sostituzione, nell'attesa di accedere alla scuola di specializzazione in Neurologia. Un'analoga borsa di 400 euro è stata consegnata ad Andrea Arlati, che ha completato il corso in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano con 110/110 e lavora da circa un anno a Milano nell'ambito della consulenza finanziaria per famiglie imprenditoriali. Infine, il premio da 200 euro (poiché per la triennale la studente aveva già goduto del premio di merito) per la laurea magistrale conseguita con 110 e lode è stato attribuito ad Alicia Prestini. Poiché la giovane era assente per impegni di studio e lavoro fuori sede, il premio è stato ritirato dal padre e dallo zio, il consigliere Giuseppe Valentino. Il genitore ha espresso una commossa gratitudine verso l'amministrazione e le maestre del paese.
La serata si è conclusa con l'augurio corale da parte della Sindaca e della giunta affinché tutti i premiati continuino a tenere alto il nome di Lomagna nelle loro future sfide umane e professionali.
M.Pen.
























