Paderno: premiati il merito e l'impegno degli studenti
Un momento di festa, ma soprattutto di profonda riflessione sul valore del percorso scolastico e sul ruolo delle nuove generazioni all'interno della società. Si è svolta nella serata di giovedì 29 ottobre a Cascina Maria la cerimonia di consegna dei riconoscimenti scolastici agli studenti che si sono distinti per risultati ed eccellenza nel loro cammino educativo.

Un appuntamento ormai tradizionale e sempre carico di significato. Fin dall'apertura, il sindaco Gianpaolo Torchio ha voluto sottolineare l'importanza di un momento pensato per “riconoscere chi fa bene quello che deve fare”, senza tuttavia nascondere la complessità di un tema delicato come quello del merito. "La faccenda del merito è sempre complicata. Perché qualcuno ottiene risultati e qualcun altro no?".
Una parte di questo successo è sicuramente dovuta a impegno, fatica e rinunce, perché fuori dai libri c'è un mondo intero da scoprire. Richiamando il celebre detto africano "per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio", Torchio ha evidenziato come i traguardi dei ragazzi non siano mai un fatto isolato. Il merito appartiene anche alle famiglie e alla scuola, un'istituzione che chiede molto ma che allo stesso tempo lascia tantissimo. "Ognuno si porta dietro ciò che gli è stato donato dalle generazioni precedenti grazie a figure chiave nel percorso di crescita".
Il primo cittadino ha quindi invitato i premiati a prendersi del tempo per guardarsi dentro, per comprendere le proprie potenzialità e i propri talenti, che sono ciò che dà lo slancio per vivere bene. "Ma perché la comunità sente il bisogno di riunirsi e dire 'bravi' a questi ragazzi?" ha proseguito il sindaco. La risposta risiede nel valore collettivo del sapere. I giovani che imparano e si formano oggi rappresentano un vero e proprio patrimonio per tutti: quando ci si impegna nel proprio quotidiano, questo atteggiamento positivo si riflette inevitabilmente su chi ci circonda. Qualsiasi cosa si scelga di fare nella vita, se fatta con dedizione, diventa un modo per restituire valore al mondo.

Tutto ciò porta con sé anche una responsabilità precisa: l'eccellenza non è un traguardo banale, ma un testimone da portare avanti. In conclusione, dal primo cittadino è arrivato un accorato appello al senso civico e alla partecipazione attiva: "Date un po' della vostra voglia di fare anche al nostro paese, perché ci serve e penso possa dare tanto anche a voi". Con l'imminente rinnovo della Consulta Giovani, il sindaco ha invitato tutti i ragazzi, in particolare coloro che si avvicinano alla maggiore età, a mettere in campo le proprie energie e idee per la comunità. Una sfida aperta che si riassume in una domanda fondamentale rivolta al futuro: cosa vogliono fare i giovani per se stessi e per il proprio paese?
Di seguito l'elenco dei giovani premiati:
Classe III scuola secondaria di primo grado:
Ginevra Cariboni
Carlo Colombo
Classi I-IV scuola secondaria di secondo grado:
Irene D'Adda
Camilla Motta Galbusera
Giulia Corno
Elisa Canino
Lorenzo Battù
Eleonora Panzeri
Caterina Bonalume
Alessio Sottocornola
Martina Clapis
Simone Caseri
Riccardo Bonalume
Elisa Maggioni
Luca Poggio
Giacomo Manera Bastiano
Elisa Ravanelli
Dario Colombo
Gabriele Crippa
Matilda Manera
Vittoria Aldobrandi
Maddalena Cariboni
Classe V scuola secondaria di secondo grado:
Christian Poggio
Michele D'Adda
Enrica Noli
Alessandro Maggioni

Un appuntamento ormai tradizionale e sempre carico di significato. Fin dall'apertura, il sindaco Gianpaolo Torchio ha voluto sottolineare l'importanza di un momento pensato per “riconoscere chi fa bene quello che deve fare”, senza tuttavia nascondere la complessità di un tema delicato come quello del merito. "La faccenda del merito è sempre complicata. Perché qualcuno ottiene risultati e qualcun altro no?".
Una parte di questo successo è sicuramente dovuta a impegno, fatica e rinunce, perché fuori dai libri c'è un mondo intero da scoprire. Richiamando il celebre detto africano "per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio", Torchio ha evidenziato come i traguardi dei ragazzi non siano mai un fatto isolato. Il merito appartiene anche alle famiglie e alla scuola, un'istituzione che chiede molto ma che allo stesso tempo lascia tantissimo. "Ognuno si porta dietro ciò che gli è stato donato dalle generazioni precedenti grazie a figure chiave nel percorso di crescita".
Il primo cittadino ha quindi invitato i premiati a prendersi del tempo per guardarsi dentro, per comprendere le proprie potenzialità e i propri talenti, che sono ciò che dà lo slancio per vivere bene. "Ma perché la comunità sente il bisogno di riunirsi e dire 'bravi' a questi ragazzi?" ha proseguito il sindaco. La risposta risiede nel valore collettivo del sapere. I giovani che imparano e si formano oggi rappresentano un vero e proprio patrimonio per tutti: quando ci si impegna nel proprio quotidiano, questo atteggiamento positivo si riflette inevitabilmente su chi ci circonda. Qualsiasi cosa si scelga di fare nella vita, se fatta con dedizione, diventa un modo per restituire valore al mondo.

Tutto ciò porta con sé anche una responsabilità precisa: l'eccellenza non è un traguardo banale, ma un testimone da portare avanti. In conclusione, dal primo cittadino è arrivato un accorato appello al senso civico e alla partecipazione attiva: "Date un po' della vostra voglia di fare anche al nostro paese, perché ci serve e penso possa dare tanto anche a voi". Con l'imminente rinnovo della Consulta Giovani, il sindaco ha invitato tutti i ragazzi, in particolare coloro che si avvicinano alla maggiore età, a mettere in campo le proprie energie e idee per la comunità. Una sfida aperta che si riassume in una domanda fondamentale rivolta al futuro: cosa vogliono fare i giovani per se stessi e per il proprio paese?
Di seguito l'elenco dei giovani premiati:
Classe III scuola secondaria di primo grado:
Ginevra Cariboni
Carlo Colombo
Classi I-IV scuola secondaria di secondo grado:
Irene D'Adda
Camilla Motta Galbusera
Giulia Corno
Elisa Canino
Lorenzo Battù
Eleonora Panzeri
Caterina Bonalume
Alessio Sottocornola
Martina Clapis
Simone Caseri
Riccardo Bonalume
Elisa Maggioni
Luca Poggio
Giacomo Manera Bastiano
Elisa Ravanelli
Dario Colombo
Gabriele Crippa
Matilda Manera
Vittoria Aldobrandi
Maddalena Cariboni
Classe V scuola secondaria di secondo grado:
Christian Poggio
Michele D'Adda
Enrica Noli
Alessandro Maggioni
I.Bi.
























