Fragomeli: Trenord potenzi i treni, pendolari accalcati

Le immagini sono eloquenti: sui vagoni del treno Tirano–Sondrio–Lecco–Milano i pendolari sono accalcati, in piedi, in una situazione di totale disagio. “Ancora una volta dobbiamo vedere queste scene sulle linee di Trenord e ora tocca a quella che dalla Valtellina-Alto Lago porta nel capoluogo lombardo. Per questo ho chiesto a Regione di intervenire”, dice Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, che ha appena depositato un’interrogazione a risposta scritta sul ‘Sovraffollamento dei treni e sulla necessità di potenziamento del servizio ferroviario sulla linea Tirano–Sondrio–Lecco–Milano’.
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Fragomeli chiede all’assessore regionale ai Trasporti Lucente di intervenire viste le condizioni di sovraffollamento che interessano la direttrice Milano-Lecco-Sondrio-Tirano; di valutare, in collaborazione con Trenord, un incremento della capacità di trasporto del treno interessato, attraverso l’aggiunta di carrozze o mediante l’utilizzo di convogli con un maggior numero di posti disponibili; se, in alternativa o a integrazione dell’aumento della capacità dei convogli, sia possibile valutare un potenziamento dell’offerta ferroviaria nella fascia oraria pomeridiana interessata, tenendo conto anche degli eventuali vincoli infrastrutturali della linea”.
 E spiega i motivi che sostengono un intervento radicale e urgente: “La linea ferroviaria RegioExpress RE8 rappresenta un collegamento strategico per la mobilità dei cittadini della Valtellina e della sponda orientale del lago di Como, garantendo i collegamenti con Lecco, Monza e Milano. La direttrice risponde sia alle esigenze quotidiane di mobilità dei residenti, dei lavoratori e degli studenti, sia a quelle dei numerosi turisti che raggiungono le località lacustri e montane servite dalla linea. Infatti, il treno RegioExpress n. 2835, proveniente da Tirano e diretto a Milano Centrale, effettua fermata a Mandello del Lario alle 17.47, dopo aver servito, tra le altre, le stazioni di Bellano-Tartavalle Terme e Varenna-Esino, rispettivamente alle 17.30 e alle 17.35”, dice Fragomeli nel testo dell’interrogazione.
“Le località attraversate rappresentano importanti poli di attrazione turistica, in particolare per i visitatori stranieri, che si muovono da e per Milano con i mezzi pubblici e in ogni stagione. Per questo cresce la domanda di mobilità, che non può più essere considerata esclusivamente stagionale e che richiede un’adeguata programmazione del servizio ferroviario durante l’intero arco dell’anno. In più sugli stessi convogli, viaggiano i pendolari che vedono compromessa la qualità del servizio a loro rivolto”, aggiunge il dem.
“Il sovraffollamento, anche nei giorni feriali, posti a sedere esauriti, disagi per gli utenti e un peggioramento delle condizioni di comfort e fruibilità sono ormai la consuetudine. Oltre tutto su una tratta a lunga percorrenza. Noi pensiamo che sia necessario garantire un servizio ferroviario adeguato alle esigenze dei residenti e dei pendolari e che i potenziamenti non debbano essere limitati ai soli fine settimana. Attendiamo un segnale dalla Regione”, conclude Fragomeli.
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