Merate: al via il nuovo ciclo del LunEssa al Cine Teatro
Il grande cinema d’autore prosegue la scena al Cine Teatro A. Manzoni di Merate. Da lunedì 26 ottobre prende il via il nuovo blocco di appuntamenti del LunEssai, la storica rassegna cinematografica cittadina che si ripresenta al pubblico forte di un bilancio entusiasmante e di un programma ricco di stimoli culturali e sociali.
A tracciare un resoconto del percorso appena concluso è Samuele Pecora, uno degli organizzatori della rassegna, che esprime profonda soddisfazione per la risposta della sala. Nonostante una proposta di titoli impegnativa e non sempre semplice, la prima parte della stagione ha registrato un'alta affluenza di pubblico, confermando l'ottima intesa con l'associazione Ora Basta. Oltre al ciclo regolare, a fare la differenza sono state due serate speciali che hanno registrato numeri straordinari. La proiezione del film "Le bambine" ha visto la presenza in sala della co-regista Nicole Bertani, che si è confrontata a viso aperto con gli spettatori rivelando curiosità e retroscena della produzione. Alttrettanto straordinario è stato il riscontro per "Naza", organizzato al di fuori della tradizionale collocazione del lunedì: una serata che ha sfiorato il tutto esaurito con oltre 420 presenze e che ha offerto al pubblico la preziosa testimonianza di Najat Alkfri, rappresentante italo-palestinese.
Spinto da questo entusiasmo, il team organizzativo ha strutturato la programmazione in vista delle festività natalizie con otto proiezioni complessive, suddivise in due cicli distinti da quattro film ciascuno. Il percorso che si apre il 26 ottobre si distingue per la profondità dei temi trattati e per l'avvio di importanti sinergie territoriali. Ad inaugurare il ciclo sarà "Goodbye Julia", opera del regista sudanese Mohamed Kordofani – storicamente il primo film sudanese ad essere selezionato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes. La proiezione segna l'esordio ufficiale della rassegna "Sotto lo stesso cielo", nata in collaborazione con il Gruppo Missionario di Merate per portare sul grande schermo cinematografie nate in Paesi in cui sono attive missioni e progetti umanitari.
Nelle settimane successive la rassegna tornerà ad affrontare una delle riflessioni più delicate e sentite della contemporaneità: il tema del fine vita. Attraverso la proiezione del film francese "Nino" e di quello spagnolo "Polvo Serán", si rinnova infatti la pluriennale collaborazione con l'Associazione Fabio Sassi ODV. A guidare il dibattito in sala sarà il Dottor Jared Alberton, medico palliativista dell'ASST Lecco e profondo conoscitore del linguaggio cinematografico, che offrirà al pubblico una chiave di lettura al tempo stesso etica, clinica ed emozionale. A chiudere il ciclo sarà poi una pellicola d'autore americana acclamata dalla critica internazionale, inserita dagli organizzatori per offrire uno snodo di maggiore leggerezza e bilanciare la forte intensità drammatica dei primi appuntamenti.
Lo sguardo degli organizzatori va però già oltre la fine dell'anno. A partire da metà febbraio 2027 tornerà la seconda edizione di "Absolute Cinema", percorso formativo pensato per avvicinare le giovani generazioni ai linguaggi del cinema, a cui farà seguito ad aprile una rassegna cinematografica sperimentale programmata in una serata diversa dal lunedì. Nel frattempo, l'appuntamento per tutti gli appassionati è al Cine Teatro Manzoni per un autunno di grande cinema e condivisione.
A tracciare un resoconto del percorso appena concluso è Samuele Pecora, uno degli organizzatori della rassegna, che esprime profonda soddisfazione per la risposta della sala. Nonostante una proposta di titoli impegnativa e non sempre semplice, la prima parte della stagione ha registrato un'alta affluenza di pubblico, confermando l'ottima intesa con l'associazione Ora Basta. Oltre al ciclo regolare, a fare la differenza sono state due serate speciali che hanno registrato numeri straordinari. La proiezione del film "Le bambine" ha visto la presenza in sala della co-regista Nicole Bertani, che si è confrontata a viso aperto con gli spettatori rivelando curiosità e retroscena della produzione. Alttrettanto straordinario è stato il riscontro per "Naza", organizzato al di fuori della tradizionale collocazione del lunedì: una serata che ha sfiorato il tutto esaurito con oltre 420 presenze e che ha offerto al pubblico la preziosa testimonianza di Najat Alkfri, rappresentante italo-palestinese.

Nelle settimane successive la rassegna tornerà ad affrontare una delle riflessioni più delicate e sentite della contemporaneità: il tema del fine vita. Attraverso la proiezione del film francese "Nino" e di quello spagnolo "Polvo Serán", si rinnova infatti la pluriennale collaborazione con l'Associazione Fabio Sassi ODV. A guidare il dibattito in sala sarà il Dottor Jared Alberton, medico palliativista dell'ASST Lecco e profondo conoscitore del linguaggio cinematografico, che offrirà al pubblico una chiave di lettura al tempo stesso etica, clinica ed emozionale. A chiudere il ciclo sarà poi una pellicola d'autore americana acclamata dalla critica internazionale, inserita dagli organizzatori per offrire uno snodo di maggiore leggerezza e bilanciare la forte intensità drammatica dei primi appuntamenti.
Lo sguardo degli organizzatori va però già oltre la fine dell'anno. A partire da metà febbraio 2027 tornerà la seconda edizione di "Absolute Cinema", percorso formativo pensato per avvicinare le giovani generazioni ai linguaggi del cinema, a cui farà seguito ad aprile una rassegna cinematografica sperimentale programmata in una serata diversa dal lunedì. Nel frattempo, l'appuntamento per tutti gli appassionati è al Cine Teatro Manzoni per un autunno di grande cinema e condivisione.
























