Robbiate: 45 anni di Schola Cantorum tra musica sacra e un forte legame comunitario
Il concerto della corale ospitato nella Sala Consiliare del comune di Robbiate di domenica 25 ottobre ha rappresentato un momento di grande musica, fede e condivisione per celebrare un traguardo d'eccellenza della comunità: il 45esimo anniversario di fondazione della Schola Cantorum S. Alessandro, un appuntamento dal profondo valore culturale e associativo che ha richiamato un numeroso pubblico.


Il programma dell’evento è stato presentato da Pierangelo Lumina, il quale ha offerto un excursus musicale di alto livello artistico diretto dal maestro Fabio Pagnoncelli, alla guida del coro fin dai suoi esordi, con ben 47 anni di appassionata attività musicale alle spalle. Ad accompagnare le esecuzioni corali sono state le voci soliste del contralto e mezzosoprano Barbara Valsecchi e l'accompagnamento all'organo degli organisti Suleima Burrafato e Luca Vago.
Il ricchissimo programma ha spaziato dai suggestivi inni gregoriani come Ubi Charitas et amor e O Virgo Pulcherrima a preziosi manoscritti italiani del XIII secolo, tra cui i brani Voi ch'amate lo criatore e Venite a laudare. Non sono mancati i grandi classici sacri della polifonia di Giovanni da Palestrina (come Jesu Rex Admirabilis, l'ottetto Ave Maria, Jesu Dulcis Memoria e Eja Mater), brani della tradizione popolare del Cinquecento come Dadme Albricias, pagine intense come Madre dell'alba, Vergin, Tutto Amor, il celebre Ave Verum Corpus di Mozart, O Thou That Tellest Good Tidings To Zion e il brano contemporaneo di Marco Frisina La Vera Gioia. Un repertorio che riflette la straordinaria storia del coro, protagonista nel corso degli anni di importanti trasferte e rassegne anche all'estero, da Vienna al Duomo di Aosta, passando per la Biblioteca Ambrosiana di Milano.

A portare il saluto dell'amministrazione comunale è stato il sindaco Marco Magni, che ha voluto sottolineare il forte valore simbolico di ospitare l'evento nel cuore della casa comunale. «Quarantacinque anni rappresentano un traguardo straordinario. La musica della Schola Cantorum è dedizione, cultura e valori umani che appartengono a tutta la comunità di Robbiate».


Il primo cittadino ha voluto inoltre legare i festeggiamenti a tre importanti ricorrenze storiche e culturali celebrate nella stessa data: l'anniversario della beatificazione di Don Carlo Gnocchi (avvenuta il 25 ottobre 2009), gli ottocento anni dalla morte di San Francesco (autore del Cantico delle Creature) e il centenario della Giornata Missionaria. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai presenti nelle prime file: monsignor Maurizio Rolla, don Paolo Bizzarrii e monsignor Federico Gallo, oltre a Giorgia Ferrario, Barbara Canziani e ai rappresentanti dell'associazione Il Grappolo per la cura del rinfresco finale.

Il pomeriggio è stato inoltre arricchito delle toccanti parole di don Paolo, che ha ripercorso il proprio legame con il canto liturgico appreso proprio grazie alla Schola Cantorum, e dell'intervento di don Fabio, che ha espresso vivissimi complimenti per il lavoro svolto e per il valore del sodalizio come presidio culturale della comunità.

A coronamento del momento di festa e a testimonianza del profondo legame con il territorio, al termine dell'esibizione è stata consegnata alla Schola Cantorum S. Alessandro una targa commemorativa in ricordo dello straordinario concerto corale. Un tributo commosso e unanime che ha cinto d'affetto tutti i cantori e il maestro Fabio Pagnoncelli, capace di custodire attraverso la musica una tradizione di armonia e bellezza.


Il programma dell’evento è stato presentato da Pierangelo Lumina, il quale ha offerto un excursus musicale di alto livello artistico diretto dal maestro Fabio Pagnoncelli, alla guida del coro fin dai suoi esordi, con ben 47 anni di appassionata attività musicale alle spalle. Ad accompagnare le esecuzioni corali sono state le voci soliste del contralto e mezzosoprano Barbara Valsecchi e l'accompagnamento all'organo degli organisti Suleima Burrafato e Luca Vago.
Il ricchissimo programma ha spaziato dai suggestivi inni gregoriani come Ubi Charitas et amor e O Virgo Pulcherrima a preziosi manoscritti italiani del XIII secolo, tra cui i brani Voi ch'amate lo criatore e Venite a laudare. Non sono mancati i grandi classici sacri della polifonia di Giovanni da Palestrina (come Jesu Rex Admirabilis, l'ottetto Ave Maria, Jesu Dulcis Memoria e Eja Mater), brani della tradizione popolare del Cinquecento come Dadme Albricias, pagine intense come Madre dell'alba, Vergin, Tutto Amor, il celebre Ave Verum Corpus di Mozart, O Thou That Tellest Good Tidings To Zion e il brano contemporaneo di Marco Frisina La Vera Gioia. Un repertorio che riflette la straordinaria storia del coro, protagonista nel corso degli anni di importanti trasferte e rassegne anche all'estero, da Vienna al Duomo di Aosta, passando per la Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Il maestro Fabio Pagnoncelli
A portare il saluto dell'amministrazione comunale è stato il sindaco Marco Magni, che ha voluto sottolineare il forte valore simbolico di ospitare l'evento nel cuore della casa comunale. «Quarantacinque anni rappresentano un traguardo straordinario. La musica della Schola Cantorum è dedizione, cultura e valori umani che appartengono a tutta la comunità di Robbiate».

Mons. Federico Gallo

Don Paolo Bizzarri
Il primo cittadino ha voluto inoltre legare i festeggiamenti a tre importanti ricorrenze storiche e culturali celebrate nella stessa data: l'anniversario della beatificazione di Don Carlo Gnocchi (avvenuta il 25 ottobre 2009), gli ottocento anni dalla morte di San Francesco (autore del Cantico delle Creature) e il centenario della Giornata Missionaria. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai presenti nelle prime file: monsignor Maurizio Rolla, don Paolo Bizzarrii e monsignor Federico Gallo, oltre a Giorgia Ferrario, Barbara Canziani e ai rappresentanti dell'associazione Il Grappolo per la cura del rinfresco finale.

Il pomeriggio è stato inoltre arricchito delle toccanti parole di don Paolo, che ha ripercorso il proprio legame con il canto liturgico appreso proprio grazie alla Schola Cantorum, e dell'intervento di don Fabio, che ha espresso vivissimi complimenti per il lavoro svolto e per il valore del sodalizio come presidio culturale della comunità.

Don Paolo Bizzarri, il maestro Fabio Pagnoncelli, il sindaco Marco Magni e monsignor Federico Gallo
A coronamento del momento di festa e a testimonianza del profondo legame con il territorio, al termine dell'esibizione è stata consegnata alla Schola Cantorum S. Alessandro una targa commemorativa in ricordo dello straordinario concerto corale. Un tributo commosso e unanime che ha cinto d'affetto tutti i cantori e il maestro Fabio Pagnoncelli, capace di custodire attraverso la musica una tradizione di armonia e bellezza.
G.Lu.

























