Il problema affitti
Articolo: Quindi serve il manganello
Caro Enzo1, mi sorprende - ma fino a un certo punto - la tua superficialità. Il problema degli affitti a Milano non è il capriccio di quattro studenti che vogliono l'attico in Brera a 300 euro, come lo dipingi tu. È un problema strutturale che sta mandando in piazza mezza Europa, dalla Spagna all'Olanda. Liquidarlo con un "prendete una mappa della Lombardia e andate a vivere a un'ora di distanza" dimostra di non conoscerlo affatto. Non riguarda solo gli universitari, ma studenti, giovani lavoratori, infermieri, operai. A Milano una singola stanza costa 700-800 euro, spesso con contratti irregolari. Spostarsi a un'ora di distanza significa aggiungere 300 euro di abbonamento e 2-3 ore di pendolarismo al giorno, con collegamenti che la sera spesso non esistono. È questo disagio reale che la protesta pacifica voleva denunciare, prima di essere strumentalizzata e infangata da quel gruppuscolo di teppisti, per lo più minorenni, che tutti condanniamo.
Saluti
Caro Enzo1, mi sorprende - ma fino a un certo punto - la tua superficialità. Il problema degli affitti a Milano non è il capriccio di quattro studenti che vogliono l'attico in Brera a 300 euro, come lo dipingi tu. È un problema strutturale che sta mandando in piazza mezza Europa, dalla Spagna all'Olanda. Liquidarlo con un "prendete una mappa della Lombardia e andate a vivere a un'ora di distanza" dimostra di non conoscerlo affatto. Non riguarda solo gli universitari, ma studenti, giovani lavoratori, infermieri, operai. A Milano una singola stanza costa 700-800 euro, spesso con contratti irregolari. Spostarsi a un'ora di distanza significa aggiungere 300 euro di abbonamento e 2-3 ore di pendolarismo al giorno, con collegamenti che la sera spesso non esistono. È questo disagio reale che la protesta pacifica voleva denunciare, prima di essere strumentalizzata e infangata da quel gruppuscolo di teppisti, per lo più minorenni, che tutti condanniamo.
Saluti
Sandro

























