Caso ‘Porcospini’, ora parliamo noi…
Gentile Direttore,
scriviamo per esprimere la nostra opinione in merito alla discussione che ha coinvolto l'Istituto Comprensivo di Merate dopo la mancata approvazione del "Progetto Porcospini". Come genitori che hanno assistito finora in silenzio a questa vicenda, anche alla luce della risonanza mediatica che ha superato i confini provinciali, sentiamo il dovere di intervenire per ristabilire la verità delle cose attraverso l'unico parametro oggettivo esistente: il rispetto delle regole.
La decisione della Dirigente Scolastica non costituisce una scelta discrezionale o d'opinione, ma configura un atto vincolato di conformità alle normative statali vigenti.
Sotto il profilo del diritto, l'operato della Dirigente è caratterizzato da una legittimità formale e sostanziale assoluta, ineccepibile e insindacabile. Le regole della scuola pubblica si applicano a tutela di tutti, e un pubblico ufficiale ha il dovere istituzionale di rispettarle.
La scuola ha bisogno di legalità, certezza del diritto e serenità. La Dirigente ha agito correttamente e nel pieno rispetto delle leggi dello Stato; per questo motivo le esprimiamo la nostra totale stima e un fermo ringraziamento per aver tutelato la regolarità e la trasparenza dell'istituto. Di fronte al primato del diritto, ogni polemica decade da sola.
scriviamo per esprimere la nostra opinione in merito alla discussione che ha coinvolto l'Istituto Comprensivo di Merate dopo la mancata approvazione del "Progetto Porcospini". Come genitori che hanno assistito finora in silenzio a questa vicenda, anche alla luce della risonanza mediatica che ha superato i confini provinciali, sentiamo il dovere di intervenire per ristabilire la verità delle cose attraverso l'unico parametro oggettivo esistente: il rispetto delle regole.
La decisione della Dirigente Scolastica non costituisce una scelta discrezionale o d'opinione, ma configura un atto vincolato di conformità alle normative statali vigenti.
Sotto il profilo del diritto, l'operato della Dirigente è caratterizzato da una legittimità formale e sostanziale assoluta, ineccepibile e insindacabile. Le regole della scuola pubblica si applicano a tutela di tutti, e un pubblico ufficiale ha il dovere istituzionale di rispettarle.
La scuola ha bisogno di legalità, certezza del diritto e serenità. La Dirigente ha agito correttamente e nel pieno rispetto delle leggi dello Stato; per questo motivo le esprimiamo la nostra totale stima e un fermo ringraziamento per aver tutelato la regolarità e la trasparenza dell'istituto. Di fronte al primato del diritto, ogni polemica decade da sola.
Un gruppo di genitori dell'Istituto Comprensivo di Merate rimasti finora in silenzio
























