Brivio: velivoli leggeri volano a bassa quota sulla palude. Preoccupazioni dei cittadini

Decine di sorvoli a bassa quota sopra le abitazioni, preoccupazioni per la sicurezza dei residenti e per la tutela dell’ambiente, una raccolta firme per chiedere la chiusura dell’aviosuperficie di Monte Marenzo e, da ultimo, un esposto alle forze dell’ordine per alcuni commenti comparsi sui social. È quanto sta emergendo da un’inchiesta condotta dal portale RendimentoFinanza, che nelle ultime settimane ha raccolto testimonianze, filmati e documenti relativi al passaggio di velivoli leggeri sopra l’abitato di Brivio e nei pressi della palude, area naturale protetta appartenente alla rete europea Natura 2000.
Brivio_sorvoli4.png (261 KB)
Secondo quanto riportato dalla testata, alcuni residenti avrebbero documentato 125 passaggi di velivoli leggeri nell’arco di appena tre giorni, tra il 10 e il 12 ottobre, attraverso filmati corredati da data, ora e coordinate geografiche. Tra gli episodi segnalati figura anche quello dell’11 ottobre, quando un piccolo aereo avrebbe effettuato una virata sopra le abitazioni mentre dalla direzione opposta sopraggiungeva un elicottero. Una circostanza che ha alimentato le preoccupazioni dei cittadini, sebbene non siano stati accertati eventuali comportamenti irregolari o situazioni di effettivo pericolo.
Brivio_sorvoli1.png (128 KB)
Al centro della vicenda c’è l’aviosuperficie Kong di Monte Marenzo, situata sulla sponda opposta dell’Adda rispetto a Brivio. I residenti lamenterebbero il rumore e la frequenza dei passaggi, chiedendo maggiori controlli e chiarimenti sulle competenze degli enti coinvolti. Come ricostruito da RendimentoFinanza, alle segnalazioni sono seguite risposte da parte di ENAC, ARPA Lombardia, Comune di Monte Marenzo e Parco Adda Nord, con differenti indicazioni sulle rispettive responsabilità. Nessuna risposta, invece, sembrerebbe essere giunta dal Comune di Brivio. Il gestore dell’aviosuperficie, dal canto suo, ha respinto gli addebiti, sottolineando che i circuiti di volo sono utilizzati da decenni e che il rispetto delle regole di navigazione aerea è responsabilità dei singoli piloti.
Brivio_sorvoli2.png (227 KB)
Un ulteriore elemento riguarda la tutela ambientale della palude di Brivio. Dal gennaio 2026 è infatti in vigore una limitazione ai sorvoli a bassa quota nell'area del Parco Adda Nord, che prevede tuttavia alcune eccezioni, tra cui i voli da e per l'aviosuperficie Kong. Una deroga sulla quale l’inchiesta ha sollevato interrogativi, soprattutto in relazione alla necessità di conciliare l’attività di volo con la salvaguardia dell’area protetta.
Brivio_sorvoli_5.png (161 KB)
Nel frattempo è stata avviata anche una raccolta firme per chiedere la chiusura dell’aviosuperficie. Proprio questa iniziativa ha dato origine a un ulteriore episodio, raccontato dalla testata nella giornata di lunedì 19 ottobre. Un utente TikTok, che si presenta come frequentatore della pista, avrebbe pubblicato diversi commenti polemici sotto i video della petizione, alcuni dei quali contenenti espressioni considerate minacciose. Lo stesso utente avrebbe poi inviato un messaggio privato a un cittadino di Brivio sostenitore dell’iniziativa, rivolgendosi a lui con nome e cognome.
Brivio_sorvoli3.png (360 KB)
La vicenda è stata quindi oggetto di un esposto indirizzato ai Carabinieri di Brivio, alla Questura e alla Prefettura di Lecco, affinché vengano effettuate le opportune verifiche. Resta naturalmente da accertare l’identità dell’autore dei messaggi e l’eventuale rilevanza delle condotte segnalate.
Brivio_sorvoli_6.png (174 KB)
Infine, nella giornata di martedì 21 ottobre, fra le 12:53:35 e le 12:54:25, il portale ha segnalato che sopra le case di Brivio sarebbero passati tre aerei nello stessa area: "Un aereo leggero che nel registro dei tracciati non c’è, un secondo aereo leggero tracciato che arriva da un’altra direzione e passa a circa 600 metri da casa, e un Boeing 737 in discesa, ripreso sopra lo stesso tetto. Alle 14:31 un altro aereo leggero, un Piper Arrow, sale, scende, toglie motore e riparte: a vista di chi riprendeva, in picchiata sopra i tetti delle case. Ha tutta l’aria di una simulazione di stallo. Noi lo raccontiamo, a voi il parere. Intanto inviamo tutto all’Agenzia per la sicurezza del volo, alla Prefettura e alle forze dell’ordine."

La questione dei sorvoli rimane dunque aperta, tra le richieste di intervento dei residenti, le esigenze di tutela ambientale e la posizione di chi gestisce l'attività di volo. 

Fonte: https://rendimentofinanza.com/ 
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.