Merate: l'ambientalismo in piazza con le associazioni
Si è svolto sabato 17 ottobre dalle 14:00 in piazza degli Eroi a Merate il Festival delle associazioni ambientaliste e degli enti parco del territorio. L’iniziativa, che si aggiunge agli altri aventi pensati per la Terza edizione dell’Ecofestival meratese “Quanti alberi fanno una foresta”, ha offerto l’occasione alle associazioni di presentare al pubblico le loro attività, attraverso laboratori e materiale informativo.


L'associazione Monte di Brianza ha dato la possibilità di vedere e toccare elementi naturali, come legno, nidi di uccelli e piccoli scheletri di animali, il gruppo "ambientalisti liceo Agnesi" ha permesso ai più piccoli di dipingere e colorare con i pennelli le magliette, “RiCircolo” invece ha dato la possibilità di portare oggetti che non si utilizzano più e prendere liberamente ciò di cui si ha bisogno.


Presenti anche “Amnesty International”, che ha posto l’accento sul legame tra i diritti umani e quelli ambientali, con lo slogan “climate rights are human rights”, l’”Ente Nazionale Protezione Animali”, che ha presentato il laboratorio con lo scopo di creare il proprio semenzaio, gli stand di “Simbio”, di “Legambiente”, di "Plasticfree" e di “Missione Educazione”, un’associazione di formatori e formatrici appassionati del mondo che propone percorsi per giovani, famiglie, scuole e oratori.


"Parco Adda Nord” ha pensato alla “prova del tatto” per intrattenere i bambini, mentre il gruppo di acquisto solidale “Millevolti” ha presentato i progetti del biopollaio, del biofrutteto, l’azienda agricola biologica “Cascina Bagaggera” e le iniziative “l’orto in cassetta” e la raccolta dei tappi di sughero.


Tutte le associazioni hanno in comune un obiettivo: la salvaguardia della biodiversità e la salvaguardia degli ecosistemi, rivolgendo uno sguardo particolare agli alberi e al patrimonio arboreo.


L'associazione Monte di Brianza ha dato la possibilità di vedere e toccare elementi naturali, come legno, nidi di uccelli e piccoli scheletri di animali, il gruppo "ambientalisti liceo Agnesi" ha permesso ai più piccoli di dipingere e colorare con i pennelli le magliette, “RiCircolo” invece ha dato la possibilità di portare oggetti che non si utilizzano più e prendere liberamente ciò di cui si ha bisogno.


Presenti anche “Amnesty International”, che ha posto l’accento sul legame tra i diritti umani e quelli ambientali, con lo slogan “climate rights are human rights”, l’”Ente Nazionale Protezione Animali”, che ha presentato il laboratorio con lo scopo di creare il proprio semenzaio, gli stand di “Simbio”, di “Legambiente”, di "Plasticfree" e di “Missione Educazione”, un’associazione di formatori e formatrici appassionati del mondo che propone percorsi per giovani, famiglie, scuole e oratori.


"Parco Adda Nord” ha pensato alla “prova del tatto” per intrattenere i bambini, mentre il gruppo di acquisto solidale “Millevolti” ha presentato i progetti del biopollaio, del biofrutteto, l’azienda agricola biologica “Cascina Bagaggera” e le iniziative “l’orto in cassetta” e la raccolta dei tappi di sughero.


Tutte le associazioni hanno in comune un obiettivo: la salvaguardia della biodiversità e la salvaguardia degli ecosistemi, rivolgendo uno sguardo particolare agli alberi e al patrimonio arboreo.
T.C.
























