Carnate, stazione hub: La vita dura del pendolare

Alla cortese attenzione di Merateonline, mi unisco alle richieste in primis dello "studente pendolare" per segnalare una situazione al limite della decenza. Innanzitutto voglio dire allo studente pendolare di non farsi intimorire dagli abitanti del quartiere che sostengono che sia tutto nella norma, essi lo dicono per convenienza in quanto una situazione di questo tipo gioca a loro favore, non in quanto essi facciano parte di organizzazioni criminali (almeno è quello a cui non si vuole far riferimento), ma piuttosto vedono nel degrado un minor afflusso di persone, che in una situazione normale (per normale intendo sicura), si riverserebbero senza alcun dubbio a Carnate.

I motivi della scelta della stazione di Carnate sono tutt'altro che soggettivi: la stazione di Carnate come cita lo studente è l'ultima per il bacino meratese a rientrare nella zona degli abbonamenti integrati; la stazione di Carnate in questa zona (meratese/casatese) è l'unica in cui sosta il treno diretto per Milano Centrale. In tal senso vorrei rispondere al lettore che consiglia allo studente di recarsi ad Arcore o ad Osnago: la stazione di Arcore, pur facendo parte della zona STIBM, non è servita dal treno per Milano Centrale mentre Osnago non dispone di nessun servizio sopracitato. Oltre alla sicurezza, percepita come inaccettabile non solo in Stazione ma specialmente nel quartiere antistante, con particolare riferimento a via Roma, dove i portici sono oggetto di assoluto degrado (approfondirò questo argomento in seguito), un altro problema sia per i pendolari sia per i carnatesi sono i parcheggi, non tanto in merito al costo (il quale è più che corretto) ma alla qualità, oggi mercoledì 21 ottobre, notte di intense piogge, il parcheggio di via Petrarca era al limite dell'inagibilità, poichè si allaga completamente; per entrare in suddetto parcheggio si deve "scavalcare" con la propria automobile un gradino e una volta entrati non c'è un piastrella che faccia il suo dovere.

Certo Carnate non è un grande città, però per scelta di Trenord, RFI o chiunque ha competenza in materia, lo è o lo deve diventare almeno dal punto di vista ferroviario, in quanto è il principale hub ferroviario di questa zona della Brianza. Il comune di Carnate non può che guadagnarci da una stazione migliore. La mia proposta di miglioramento riguarda un po' tutti gli ambiti sopra citati: 1)Sicurezza - prima di illustrare la proposta, vorrei descrivere meglio la situazione, dal punto di vista infrastrutturale: il sottopasso è il peggio illuminato delle stazioni della linea, sosta di soggetti alterati sulle ringhiere della stazione e del deposito ferroviario, odore costante di sostanze stupefacenti, illuminazione pubblica all'esterno scarsa, nessuna zona sicura dove aspettare (all'esterno infatti sono presenti solo dei minimarket di prodotti esteri), nonchè spesso molti controllori Trenord facciano scendere i soggetti senza titolo valido proprio a Carnate aumentando il degrado.

Gli orari peggiori sono quelli poco frequentati dai lavorati e pendolari, gli orari nei quali sostanzialmente solo disoccupati, giovani o "alterati" (ubriachi, drograti...) circolano sui treni e trasformano la stazione in una sorta di ghetto. La mia proposta nel breve termine è sicuramente quella di un posto fisso di polizia in stazione (nei giorni scorsi il Governo ha deciso di destinare 500 soldati a Milano, forse il Sindaco potrebbe informarsi in merito, tramite le autorità competenti, se 2 di essi possano essere dislocati a Carnate che pur non essendo Milano è sede dei cosiddetti "maranza"), per il lungo termine invece sarebbe utile un dialogo con RFI, Regione Lombardia e il Ministero dei Trasporti per chiedere una riqualificazione della stazione e del quartiere (come sta avvenendo a Sesto San Giovanni e Milano Greco Pirelli). Certo rimane il problema di dove destinare le persone che ora stazionano, che stazionerebbero anche in futuro, problema che purtroppo pare inrisolvibile poichè essi nel bene o nel male, italiani o stranieri, vivono nel paese, che qualcuno ha ormai ribattezzato la Caracas brianzola. 2) Parcheggi - la situazione parcheggi appare meglio gestibile, in primis bisogna sistemare quelli già presenti che versano in condizioni inaccettabili per essere a pagamento e poi bisogna integrarli meglio con la stazione. Al comune di Usmate di rendere più semplice e chiara la procedura per l'utilizzo del parcheggio di via Friuli.

Mi chiedo come mai non sia possibile fare un abbonamento integrato tra i due comuni e fare un sito web in cui è possibile farsi il proprio abbonamento in autonomia senza commissioni e avere la sicurezza di trovarsi il parcheggio alla mattina come avviene per i parcheggi ATM di Milano. 3) Degrado cittadino - lancio la palla ai carnatesi, io vedo soltanto la situazione strade (buche ecc.) ma sicuramente ci saranno molti altri problemi. Per concludere chiedo a tutti i pendolari, carnatesi e brianzoli, di fare una segnalazione a RFI in merito alla questione. Insieme sono certo di poter rendere il nostra viaggio migliore. Cordiali saluti. 
Aldo - Un lavoratore pendolare
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