Imbersago: serata dedicata a Guccini il 30 in Mediateca
Il circolo ARCI Libertà di Imbersago e Un Libro nell’Albero organizzano per la serata di venerdì 30 ottobre presso la Mediateca di Imbersago, via Cavour 8, una serata omaggio a Francesco Guccini.
Una versione del cantautore più intimistica che protestataria, con 13 pezzi in parte ascoltati musicalmente, in parte commentati e letti per meglio comprendere il valore delle parole, senza farsi distrarre dal ritmo della musica.
Una serata di ascolto per rispolverare quel mondo di significati e interpretazioni che Guccini proponeva con la leggerezza di chi quelle cose le fa vissute, trasferendole poi ad un pubblico di diverse generazioni.
Un Guccini viaggiatore, sognatore, bevitore, intimista, padre e contestatore: lui che si dichiarava chierico vagante, bandito da strada, eterno studente che andava fiero del suo incespicare e della sua mancanza di certezze, lui che amava dire “ricordare non è il contrario di dimenticare”.
Uno tra i più grandi cantastorie di questa Italia che ha visto nelle varie scuole regionali tanti magnifici interpreti della musica contemporanea, che sapevano raccontare storie d’ amore, di lotta, di speranza come pochi oggi sanno fare: in loro c’erano contenuti, poche luci, molta sobrietà, tanta riflessione e tanta poesia.
Una versione del cantautore più intimistica che protestataria, con 13 pezzi in parte ascoltati musicalmente, in parte commentati e letti per meglio comprendere il valore delle parole, senza farsi distrarre dal ritmo della musica.

Un Guccini viaggiatore, sognatore, bevitore, intimista, padre e contestatore: lui che si dichiarava chierico vagante, bandito da strada, eterno studente che andava fiero del suo incespicare e della sua mancanza di certezze, lui che amava dire “ricordare non è il contrario di dimenticare”.
Uno tra i più grandi cantastorie di questa Italia che ha visto nelle varie scuole regionali tanti magnifici interpreti della musica contemporanea, che sapevano raccontare storie d’ amore, di lotta, di speranza come pochi oggi sanno fare: in loro c’erano contenuti, poche luci, molta sobrietà, tanta riflessione e tanta poesia.
Date evento
venerdì, 30 ottobre 2026
























