Osnago: in Consiglio mutui, bilancio e parchi pubblici

Superata l'accesa parentesi iniziale dedicata alle interpellanze della minoranza consiliare, l'assemblea cittadina di Osnago riunitasi nella serata di mercoledì 14 ottobre ha affrontato un ordine del giorno ricco di punti. Prima di affrontarli, il sindaco Felice Rocca ha però invitato l'aula a osservare un minuto di raccoglimento alla memoria di Tiziana Molgora, scomparsa all'inizio della settimana, già consigliere comunale per tre mandati consecutivi tra il 1995 e il 2009 nonché instancabile animatrice del volontariato locale, della festa dell'anziano e delle marce per la pace, esprimendo profonda vicinanza al marito, alle figlie, ai nipoti e al fratello, l'ex sindaco Marco Molgora. Il primo cittadino ha inoltre rivolto un affettuoso pensiero di vicinanza al consigliere Davide Mario Castellazzi, presente in aula la sera stessa delle esequie del padre.
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Il primo provvedimento della serata ha riguardato una variazione urgente a bilancio per complessivi 8.811 euro, interamente coperti da un contributo ministeriale a valere sui fondi del PNRR, indispensabile per affidare a una ditta specializzata l'adeguamento e l'interoperabilità digitale dello Sportello Unico per le Attività Produttive e dello Sportello Unico per l'Edilizia, in vista della scadenza tassativa fissata dal legislatore al 31 dicembre 2026. Nel corso del breve dibattito, alla domanda del capogruppo di Orgoglio Osnago Marco Riva, il quale ha chiesto quali vantaggi tangibili deriveranno per cittadini e tecnici professionisti, il Sindaco ha spiegato che la piattaforma garantirà una gestione coordinata e tempestiva delle pratiche tra i due uffici. La delibera è stata approvata con l'astensione dei tre consiglieri di minoranza Riva, Bonanomi e Nicoli.
L'assise è quindi passata all'esame del primo aggiornamento al Programma triennale delle opere pubbliche e degli acquisti di beni e servizi 2026-2028. Il documento ha recepito lo slittamento al 2027 della riqualificazione del Ponte del Bestec, stimata in 115.000 euro sulla scorta del vecchio computo metrico che dovrà essere aggiornato e ripartito equamente al cinquanta per cento con il confinante Comune di Montevecchia dopo l'avvenuto nulla osta della Soprintendenza. Tra i nuovi ingressi figurano la valorizzazione della sala polivalente Fabrizio De André per 176.000 euro, coperta quasi per intero da finanziamenti del bando GAL, e la riqualificazione del Parco Donizetti per un valore di 320.000 euro, anch'essa sostenuta da 150.000 euro di contributi GAL e completata da risorse comunali.
È stato inoltre formalizzato l'incarico di progettazione da 16.000 euro per concorrere al bando regionale "La Scuola Si-Cura", iniziativa del valore potenziale di 200.250 euro con cofinanziamento regionale fino a 160.000 euro per il 2027, finalizzata all'adeguamento antincendio della scuola primaria per il rinnovo del CPI, alla messa a norma dei parapetti segnalata dal responsabile della sicurezza, all'abbattimento delle barriere architettoniche e al rifacimento dei servizi igienici dell'ala storica.
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Il piano ha inserito nel 2027 anche la riqualificazione del campo da calcio comunale, per la quale il Comune si è posizionato al novantaduesimo posto su oltre cinquecento candidature nel bando regionale impianti sportivi in attesa di un eventuale scorrimento, frangente in cui il Sindaco ha espresso vivo compiacimento per il primato a punteggio pieno dell'Audace Osnago in Prima Categoria.
Per i servizi e le forniture, sono stati confermati l'affidamento quinquennale della gestione calore per 432.000 euro, la concessione della refezione scolastica in corso per oltre un milione di euro, il rinnovo biennale del trasporto alunni per 180.000 euro e il triennale del verde per 210.000 euro.
Dai banchi dell'opposizione, Riva ha criticato i continui rinvii sul Bestec chiedendo chiarimenti sulle coperture per via Donizetti, mentre Nicoli ha deplorato lo stato del centro sportivo considerandolo una promessa elettorale non mantenuta. Rocca ha risposto che il ponte non compromette la circolazione e che il centenario dell'Audace offrirà l'occasione per interventi compatibili con gli equilibri di bilancio. Il piano è stato approvato con tre voti contrari della minoranza.
Il momento di maggior attrito politico si è consumato sulla variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e contestuale aggiornamento del DUP, illustrata dall'assessore al bilancio Ernesto Sirtori per un volume finanziario complessivo pari a 2.073.000 euro. Tra le maggiori entrate correnti figurano 25.000 euro di recupero evasione IMU accantonati a Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, 23.000 euro di rimborsi ministeriali per minori affidati a comunità terapeutiche su ordine del tribunale, 3.700 euro per il bando provinciale Fiumi Sicuri, 3.400 euro per dissesto idrogeologico e decoro, 3.000 euro di addizionale provinciale TARI e 1.500 euro corrisposti da Lomagna per la quota di posizione del comandante di Polizia Locale in convenzione.
Sul versante delle uscite correnti, a fronte di economie per 17.100 euro per la mancata assunzione di un addetto informatico e di comunicazione in segreteria per bando andato deserto, 3.000 euro risparmiati sulle procedure selettive e 7.000 euro sul trasporto scolastico, sono stati stanziati 20.000 euro per gli arretrati del rinnovo contrattuale dei dipendenti comunali 2022-2024, 2.000 euro per rincari elettrici, 3.000 euro per manifestazioni culturali gestite direttamente come Halloween, Natale e la giornata contro la violenza di genere, 2.000 euro per il noleggio delle macchine per il manto del centro sportivo, 9.800 euro per il servizio di igiene urbana con ritiri festivi straordinari di carta e sacco viola e 6.200 euro per manutenzioni stradali e pulizia dei sottopassi.
In conto capitale, l'Amministrazione ha incassato 149.000 euro a fondo perduto dal Ministero delle Infrastrutture per le asfaltature e definito la copertura della quota comunale di 156.000 euro per il Parco Donizetti, reperita accendendo 100.000 euro di nuovo mutuo a metà 2027 in concomitanza con l'estinzione di vecchi prestiti e applicando 56.000 euro di avanzo libero. Mediante oneri di urbanizzazione secondaria sono stati ripartiti 4.000 euro a saldo della quota dell'otto per cento per gli edifici di culto, 4.000 euro per il verde straordinario, 4.000 euro per le luminarie, 15.000 euro quale prima annualità per restituire 40.000 euro di oneri a privati per interventi non eseguiti, 29.000 euro per incarichi professionali e il disimpegno di 8.000 euro già previsti per manutenzioni ordinarie del verde.
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La discussione ha fatto registrare la netta contrarietà dell'opposizione. Il consigliere Nicoli ha espresso forte preoccupazione per la traiettoria del debito, temendo che la quota del cinquanta per cento per il rifacimento del campo sportivo, quantificabile in mezzo milione di euro, finisca per appesantire la spesa corrente per interessi sommandosi al nuovo prestito da centomila euro, sollecitando lumi sul concorso andato deserto per il supporto agli uffici. Il sindaco Rocca ha difeso la programmazione della giunta, ricordando che dal 2020 a oggi Osnago ha attuato un piano parchi decennale senza eguali nel circondario riqualificando tutte le aree giochi per 713.000 euro, di cui ben 360.000 euro ottenuti da contributi a fondo perduto, e che il Donizetti chiuderà il cerchio introducendo percorsi fitness per anziani e un'area basket per adolescenti. La replica di Bonanomi ha rivendicato alle giunte storiche degli anni ottanta e novanta l'ideazione dei parchi osnaghesi, accusando la maggioranza di incuria e sminuendo gli attrezzi ginnici rispetto alle strutture di calisthenics installate a Montevecchia. L'affondo più duro è giunto da Riva, che ha attaccato l'accensione di mutui in una fase economica incerta a fronte dei richiami alla prudenza del revisore, definendo le ingenti spese di rifacimento dei parchi come la prova di trent'anni di manutenzioni ordinarie trascurate e mostrando le immagini dell'erba incolta al parco delle Marasche e la presenza di un piccione morto rimasto due settimane su un marciapiede. Il primo cittadino ha controbattuto ribadendo che i giochi in legno del passato richiedevano continue riparazioni, mentre le strutture moderne in alluminio e acciaio azzerano le spese di gestione, citando il parco di via Edison rimasto intonso per otto anni. Il punto all'ordine del giorno è stato chiuso con il voto contrario dell'opposizione.
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Nelle battute conclusive, il Consiglio ha approvato all'unanimità l'istanza di permuta immobiliare presentata dai signori Maurizio e Germana Penati per risolvere incongruenze catastali risalenti a un rogito del 1963 tra via Edison e via Marconi, cedendo una porzione di reliquario comunale da 11.289,60 euro a fronte dell'acquisizione di un sedime stradale da 2.520 euro e incamerando un conguaglio monetario netto di 8.769,60 euro a favore del Comune con tutte le spese notarili a carico dei privati, punto su cui la minoranza si è astenuta lamentando tempi troppo ristretti per l'esame della pratica. Infine, è stato licenziato a maggioranza, sempre con l'astensione di Orgoglio Osnago, il rinnovo quinquennale dell'affidamento in-house alla società a partecipazione pubblica HServizi S.p.A. con sede a Sotto il Monte per il servizio di gestione calore e manutenzione termoidraulica degli edifici comunali sino al 31 ottobre 2031 per un corrispettivo di circa 100.000 euro all'anno. Di fronte alle perplessità di Riva sull'opportunità di affidare l'incarico a un operatore bergamasco anziché lecchese, Rocca ha evidenziato che nessuna società in-house della provincia di Lecco gestisce servizi termoidraulici e ha ricordato il ruolo tecnico determinante svolto da HServizi nell'ottenimento dei cospicui finanziamenti del bando Recap, prima di sciogliere la seduta aggiornando i lavori consiliari al mese di novembre per una nuova variazione contabile.
M.Pen.
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