L'Ecofestival entra nel vivo. Tutte le iniziative
Quanti alberi fanno una foresta? È una domanda che invita a guardare oltre le singole piante per scoprire le relazioni che tengono insieme un ecosistema. Da questa riflessione ha preso il via la terza edizione dell’Ecofestival Meratese, in programma dal 10 al 25 ottobre, con un calendario di conferenze, visite guidate, laboratori, spettacoli e iniziative rivolte a bambini, ragazzi, insegnanti e cittadini. Al centro ci saranno la biodiversità, il patrimonio arboreo e la tutela degli ecosistemi, temi affrontati attraverso linguaggi diversi e occasioni di partecipazione diffuse sul territorio.
La manifestazione è promossa da Legambiente Meratese – Circolo L’Ortica, REAL – Rete per l’Educazione Ambientale della provincia di Lecco – e Plastic Free, in collaborazione con il Comune di Merate e numerose realtà locali. Gli appuntamenti coinvolgeranno diversi luoghi della città, dalla Riserva naturale del Lago di Sartirana alla Biblioteca civica e al Museo di Storia naturale, fino a Villa Confalonieri, che ospiterà una parte importante del programma nella seconda settimana del festival.
Il titolo scelto per questa edizione richiama il valore delle connessioni naturali: gli alberi non sono soltanto elementi del paesaggio, ma contribuiscono alla regolazione del clima, offrono habitat a numerose specie e partecipano all’equilibrio degli ambienti in cui viviamo. Conoscerli significa quindi comprendere meglio il funzionamento degli ecosistemi e interrogarsi sulle responsabilità individuali e collettive nella loro conservazione.
Il programma si è aperto sabato 10 ottobre con una visita guidata alla Riserva naturale del Lago di Sartirana, a cura delle Guardie ecologiche volontarie del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. La giornata ha previsto una lettura animata per i più piccoli dedicata agli alberi in Biblioteca civica.
Giovedì 15 ottobre l’attenzione si è spostata sul rapporto tra boschi e cambiamento climatico con la conferenza «Boschi e cambiamento climatico», in programma alle 21 nella Sala civica F.lli Cernuschi, con il botanico Alessandro Gementi.
Sabato 17 ottobre sarà invece dedicato alla partecipazione e alla cura degli spazi comuni. La mattinata si aprirà con un’attività di raccolta dei rifiuti organizzata da Plastic Free, con ritrovo alle 9 in piazza degli Eroi. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, la stessa piazza ospiterà il Festival delle associazioni ambientaliste e degli enti parco del territorio, con stand, laboratori e materiali informativi per conoscere da vicino le attività delle realtà impegnate nella tutela dell’ambiente. Dalle 17.30 alle 21.30, allo spazio giovani dell’area Cazzaniga, sarà proposto l’«Affresco del clima», un laboratorio partecipativo sulle cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici, accompagnato da un aperitivo vegano. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Il festival entrerà poi nella sua seconda fase a Villa Confalonieri, dove da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre sarà allestita la mostra fotografica «Patriarchi della natura: alberi straordinari d’Italia», ideata e curata dalla Fondazione Bracco. Il percorso propone un viaggio visivo e narrativo tra alcuni degli alberi più antichi, longevi e monumentali del Paese, mettendo in evidenza il valore di un patrimonio naturale che attraversa generazioni e contribuisce a definire l’identità dei territori.
L’inaugurazione è prevista mercoledì 21 ottobre alle 18. La mostra sarà visitabile a ingresso libero giovedì 22 e venerdì 23 ottobre dalle 11 alle 14 e dalle 16.30 alle 18, sabato 24 dalle 14.30 alle 18 e domenica 25 dalle 10.30 alle 18.
Giovedì 22 ottobre Villa Confalonieri ospiterà anche «Il mondo secondo gli alberi», conferenza con Giorgio Vacchiano, ricercatore e docente di gestione e pianificazione forestale. L’incontro accompagnerà il pubblico alla scoperta delle connessioni ecologiche che caratterizzano il mondo vegetale e dei benefici che gli alberi producono per l’ambiente e per il benessere umano. Un’occasione per approfondire il ruolo delle foreste non come semplici insiemi di piante, ma come reti vitali, nelle quali ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo.
L’attenzione alle nuove generazioni e al mondo della scuola sarà protagonista anche venerdì 23 ottobre con «Educare con gli alberi», appuntamento formativo per insegnanti condotto da Elisa Allodi di Legambiente Scuola e Formazione Lombardia. Il percorso intende offrire strumenti per parlare di piante e alberi a studenti e studentesse, stimolando curiosità, meraviglia e senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente.
La stessa giornata si concluderà con un appuntamento teatrale all’Auditorium Giusi Spezzaferri. Alle 21 andrà in scena «Semi», spettacolo con Stefano Panzeri dedicato alla figura di Nikolaj Vavilov, agronomo e scienziato che dedicò la propria vita alla raccolta e alla conservazione dei semi. Attraverso la sua storia, il monologo affronta il valore della biodiversità e il legame tra le scelte alimentari, la tutela delle risorse naturali e il futuro delle comunità. L’ingresso sarà a offerta libera.
Sabato 24 ottobre Villa Confalonieri sarà il centro di due iniziative che metteranno in relazione educazione ambientale e attività sul campo. Si svolgerà il convegno conclusivo del biennio 2024-2026 della Rete REAL, dedicato al percorso sviluppato nelle scuole della provincia di Lecco. La mattinata si aprirà con l’accoglienza e i saluti istituzionali, per proseguire con la relazione della referente della Rete e la presentazione delle attività realizzate nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Sarà inoltre dedicato uno spazio ai percorsi di formazione scuola-lavoro, alla presentazione del progetto per l’anno scolastico 2026/2027 e al dibattito conclusivo. La mattinata terminerà con la presentazione di un’esperienza di orto sociale accompagnata da una degustazione.
Nel pomeriggio i volontari di Legambiente Meratese guideranno invece «Scopriamo gli alberi», una caccia al tesoro nel parco di Villa Confalonieri pensata per avvicinare bambini e ragazzi al patrimonio arboreo attraverso l’esplorazione e il gioco.
Il convegno della Rete REAL rappresenta l’occasione per ripercorrere le esperienze di educazione ambientale sviluppate nel biennio e presentare le prospettive per il nuovo anno. La Rete, che ha come scuola capofila il Liceo statale M.G. Agnesi di Merate, riunisce il mondo scolastico attorno a progetti che puntano a portare la sostenibilità nella didattica e nella vita quotidiana degli istituti in stretta collaborazione con le associazioni e gli Enti locali
L’ultima giornata, domenica 25 ottobre, proporrà ulteriori occasioni per entrare in relazione con la natura. In mattinata nel parco di Villa Confalonieri, Dolores Calzavacca, forest ambassador e life coach, guiderà «Dalle radici alle fronde», un’esperienza di benessere in natura. Nel pomeriggio, invece, sarà la volta di «Il giro del bosco in 80 foglie», attività dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni e curata dal gruppo ambientalista del Liceo Agnesi «CO2so aspetti?».
A chiudere il festival, a Villa Confalonieri, sarà l’incontro «Radici di futuro: alberi, comunità e biodiversità nella foresta amazzonica», con Guido Scaccabarozzi, esperto scientifico in impatto ambientale dell’Associazione SIMBIO. Al centro ci sarà un progetto di riforestazione realizzato insieme alle comunità indigene per la difesa dell’Amazzonia peruviana, per allargare lo sguardo dal patrimonio arboreo locale alla tutela degli ecosistemi su scala globale. L’ingresso sarà libero.
Dalla conoscenza di una riserva naturale alla scoperta degli alberi monumentali, dai laboratori per le scuole alle esperienze di partecipazione collettiva, l’Ecofestival Meratese costruisce così un percorso che mette in relazione scienza, educazione e comunità. La domanda che dà il titolo alla manifestazione resta aperta: quanti alberi fanno una foresta? La risposta non riguarda soltanto il numero delle piante, ma anche la rete di relazioni che le unisce e la capacità delle persone di riconoscere, conoscere e proteggere quel patrimonio.
La manifestazione è promossa da Legambiente Meratese – Circolo L’Ortica, REAL – Rete per l’Educazione Ambientale della provincia di Lecco – e Plastic Free, in collaborazione con il Comune di Merate e numerose realtà locali. Gli appuntamenti coinvolgeranno diversi luoghi della città, dalla Riserva naturale del Lago di Sartirana alla Biblioteca civica e al Museo di Storia naturale, fino a Villa Confalonieri, che ospiterà una parte importante del programma nella seconda settimana del festival.




Giovedì 15 ottobre l’attenzione si è spostata sul rapporto tra boschi e cambiamento climatico con la conferenza «Boschi e cambiamento climatico», in programma alle 21 nella Sala civica F.lli Cernuschi, con il botanico Alessandro Gementi.


Il festival entrerà poi nella sua seconda fase a Villa Confalonieri, dove da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre sarà allestita la mostra fotografica «Patriarchi della natura: alberi straordinari d’Italia», ideata e curata dalla Fondazione Bracco. Il percorso propone un viaggio visivo e narrativo tra alcuni degli alberi più antichi, longevi e monumentali del Paese, mettendo in evidenza il valore di un patrimonio naturale che attraversa generazioni e contribuisce a definire l’identità dei territori.
L’inaugurazione è prevista mercoledì 21 ottobre alle 18. La mostra sarà visitabile a ingresso libero giovedì 22 e venerdì 23 ottobre dalle 11 alle 14 e dalle 16.30 alle 18, sabato 24 dalle 14.30 alle 18 e domenica 25 dalle 10.30 alle 18.
Giovedì 22 ottobre Villa Confalonieri ospiterà anche «Il mondo secondo gli alberi», conferenza con Giorgio Vacchiano, ricercatore e docente di gestione e pianificazione forestale. L’incontro accompagnerà il pubblico alla scoperta delle connessioni ecologiche che caratterizzano il mondo vegetale e dei benefici che gli alberi producono per l’ambiente e per il benessere umano. Un’occasione per approfondire il ruolo delle foreste non come semplici insiemi di piante, ma come reti vitali, nelle quali ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo.
L’attenzione alle nuove generazioni e al mondo della scuola sarà protagonista anche venerdì 23 ottobre con «Educare con gli alberi», appuntamento formativo per insegnanti condotto da Elisa Allodi di Legambiente Scuola e Formazione Lombardia. Il percorso intende offrire strumenti per parlare di piante e alberi a studenti e studentesse, stimolando curiosità, meraviglia e senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente.
La stessa giornata si concluderà con un appuntamento teatrale all’Auditorium Giusi Spezzaferri. Alle 21 andrà in scena «Semi», spettacolo con Stefano Panzeri dedicato alla figura di Nikolaj Vavilov, agronomo e scienziato che dedicò la propria vita alla raccolta e alla conservazione dei semi. Attraverso la sua storia, il monologo affronta il valore della biodiversità e il legame tra le scelte alimentari, la tutela delle risorse naturali e il futuro delle comunità. L’ingresso sarà a offerta libera.
Sabato 24 ottobre Villa Confalonieri sarà il centro di due iniziative che metteranno in relazione educazione ambientale e attività sul campo. Si svolgerà il convegno conclusivo del biennio 2024-2026 della Rete REAL, dedicato al percorso sviluppato nelle scuole della provincia di Lecco. La mattinata si aprirà con l’accoglienza e i saluti istituzionali, per proseguire con la relazione della referente della Rete e la presentazione delle attività realizzate nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Sarà inoltre dedicato uno spazio ai percorsi di formazione scuola-lavoro, alla presentazione del progetto per l’anno scolastico 2026/2027 e al dibattito conclusivo. La mattinata terminerà con la presentazione di un’esperienza di orto sociale accompagnata da una degustazione.
Nel pomeriggio i volontari di Legambiente Meratese guideranno invece «Scopriamo gli alberi», una caccia al tesoro nel parco di Villa Confalonieri pensata per avvicinare bambini e ragazzi al patrimonio arboreo attraverso l’esplorazione e il gioco.
Il convegno della Rete REAL rappresenta l’occasione per ripercorrere le esperienze di educazione ambientale sviluppate nel biennio e presentare le prospettive per il nuovo anno. La Rete, che ha come scuola capofila il Liceo statale M.G. Agnesi di Merate, riunisce il mondo scolastico attorno a progetti che puntano a portare la sostenibilità nella didattica e nella vita quotidiana degli istituti in stretta collaborazione con le associazioni e gli Enti locali
L’ultima giornata, domenica 25 ottobre, proporrà ulteriori occasioni per entrare in relazione con la natura. In mattinata nel parco di Villa Confalonieri, Dolores Calzavacca, forest ambassador e life coach, guiderà «Dalle radici alle fronde», un’esperienza di benessere in natura. Nel pomeriggio, invece, sarà la volta di «Il giro del bosco in 80 foglie», attività dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni e curata dal gruppo ambientalista del Liceo Agnesi «CO2so aspetti?».
A chiudere il festival, a Villa Confalonieri, sarà l’incontro «Radici di futuro: alberi, comunità e biodiversità nella foresta amazzonica», con Guido Scaccabarozzi, esperto scientifico in impatto ambientale dell’Associazione SIMBIO. Al centro ci sarà un progetto di riforestazione realizzato insieme alle comunità indigene per la difesa dell’Amazzonia peruviana, per allargare lo sguardo dal patrimonio arboreo locale alla tutela degli ecosistemi su scala globale. L’ingresso sarà libero.
Dalla conoscenza di una riserva naturale alla scoperta degli alberi monumentali, dai laboratori per le scuole alle esperienze di partecipazione collettiva, l’Ecofestival Meratese costruisce così un percorso che mette in relazione scienza, educazione e comunità. La domanda che dà il titolo alla manifestazione resta aperta: quanti alberi fanno una foresta? La risposta non riguarda soltanto il numero delle piante, ma anche la rete di relazioni che le unisce e la capacità delle persone di riconoscere, conoscere e proteggere quel patrimonio.


























