Viabilità, Piazza: rilanciato il "piano" per il Lecchese

Dalla messa in sicurezza della SS36 al nuovo Ponte San Michele, passando per la Valsassina, la Brianza meratese e un possibile nuovo attraversamento dell’Adda. Sono queste le principali opere viarie al centro dell’Ordine del Giorno presentato dal gruppo consiliare della Lega, su impulso del consigliere regionale Mauro Piazza, nell’ambito dei lavori del Consiglio regionale sull’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT).

Il documento punta a rafforzare l’impegno della Regione nella realizzazione e nel potenziamento delle infrastrutture stradali strategiche per il Lecchese, indicando nel Contratto di programma con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ANAS lo strumento per dare attuazione agli interventi. L’obiettivo è migliorare la sicurezza stradale, rendere più fluido il traffico e potenziare i collegamenti tra i territori.

“Il Lecchese non può continuare a fare i conti con criticità viabilistiche che si ripresentano ogni giorno. Con questo Ordine del Giorno vogliamo portare con forza queste esigenze all’attenzione della Regione, chiedendo di proseguire e rafforzare il lavoro sulle opere strategiche per il nostro territorio”, dichiara Mauro Piazza.

Tra gli interventi indicati figura la messa in sicurezza della tratta Giussano-Civate della SS36, valutando anche soluzioni per potenziare la capacità stradale e migliorare la fluidità del traffico.

Particolare attenzione è dedicata all’uscita dalla città di Lecco, con la richiesta di approfondire possibili alternative progettuali sulla base dello studio viabilistico sviluppato dalla Provincia in collaborazione con i Comuni interessati.

L’Ordine del Giorno richiama inoltre il potenziamento della viabilità Bellano-Taceno lungo la SP62 della Valsassina, l’approfondimento di un collegamento alternativo alla galleria Monte Piazzo, in coerenza con lo studio di fattibilità avviato da ANAS, e un ponte o una passerella per attraversare la SS36 in località Tabiago, nel Comune di Nibionno.

“La viabilità lecchese ha bisogno di una visione complessiva. Occorre lavorare sulla sicurezza, sulla capacità delle strade e sulle connessioni tra i territori. La SS36 è un asse fondamentale per il nostro sistema economico e per migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro e studio”, sottolinea Piazza.

Tra le richieste figurano la prosecuzione degli studi di fattibilità per una nuova passerella ciclopedonale affiancata allo storico Ponte di Brivio e lo sviluppo progettuale della variante alla SP62 in Comune di Primaluna, con particolare riferimento al secondo lotto, previa verifica della relativa articolazione progettuale.

Il documento sollecita anche la prosecuzione degli approfondimenti sulla strada di collegamento Culmine-Morterone, valutando anche le risorse della programmazione delle Aree interne.

Spazio anche al nuovo Ponte San Michele tra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda. L’Ordine del Giorno chiede che la progettazione e la realizzazione dell’opera tengano conto delle esigenze della Provincia di Lecco e dei Comuni interessati dalla viabilità di contorno.

“Le grandi opere devono dialogare con il territorio. Il nuovo Ponte San Michele deve essere accompagnato da un confronto serio con le amministrazioni locali, affinché le ricadute sulla viabilità circostante siano affrontate per tempo e non diventino un problema per i cittadini”, afferma il consigliere regionale della Lega.

Tra i punti dell’Ordine del Giorno figura la richiesta di rafforzare il dialogo con le amministrazioni locali e i soggetti del territorio della Brianza meratese sul possibile prolungamento della Tangenziale Est, approfondendone le implicazioni viabilistiche e territoriali.

Il documento impegna inoltre la Giunta regionale a sostenere gli enti locali nell’approfondimento della fattibilità di un nuovo attraversamento dell’Adda a sud del Ponte San Michele. L’obiettivo è migliorare i collegamenti tra Lecchese e Bergamasca e alleggerire la pressione sulla viabilità esistente, favorendo il coordinamento tra Regione, Province, Comuni e altri enti competenti.

“Il collegamento tra le due sponde dell’Adda riguarda direttamente la vita quotidiana di cittadini e imprese. Dobbiamo approfondire le alternative, studiare la fattibilità delle opere e confrontarci con i territori per individuare soluzioni concrete alle criticità esistenti”, evidenzia Piazza.

L’Ordine del Giorno richiede infine uno studio di fattibilità per migliorare il collegamento stradale Lecco-Bellagio, in raccordo con gli enti interessati e anche sulla base dell’esperienza maturata con la variante di Argegno.

Con questo Ordine del Giorno, la Lega punta a consolidare le esigenze del territorio nell’aggiornamento del PRMT, proseguendo il lavoro di programmazione e progettazione, il confronto istituzionale e la ricerca delle risorse necessarie, nel rispetto delle competenze dei diversi enti e delle disponibilità di bilancio.

“Abbiamo messo sul tavolo questioni che i cittadini conoscono bene: la SS36, le difficoltà in uscita da Lecco, il Ponte San Michele e i collegamenti tra Lecchese e Bergamasca. Vogliamo mantenere alta l’attenzione sulle opere strategiche e fare in modo che le esigenze del territorio si traducano in progetti concreti e percorsi attuativi. Il Lecchese merita una mobilità più sicura, efficiente e moderna”, conclude Piazza.
Mauro Piazza Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale
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