Calco: manutenzioni, pranzo e attività giovanili con il CAI
Una giornata all’insegna della montagna, dell’amicizia e della condivisione. Domenica 11 ottobre il CAI di Calco ha rinnovato l’appuntamento con la tradizionale Castagnata, trasformandola in un’occasione per riunire soci e appassionati attorno ai valori che da sempre contraddistinguono l’associazione: la cura del territorio, la conoscenza dell’ambiente, la passione per l’escursionismo e la socialità.

Il programma ha proposto iniziative diverse, capaci di coinvolgere generazioni e interessi differenti, con un obiettivo comune: vivere la montagna in modo attivo e consapevole, rafforzando al tempo stesso il legame con il territorio.

La giornata si è aperta con un’importante attività di manutenzione dei sentieri del Monte di Brianza. I volontari sono intervenuti lungo il sentiero 1, nel tratto Campsirago–San Genesio, sul sentiero 9, nei percorsi Campsirago–Campiano e Dozio–Biglio, e lungo il Sentiero delle Vasche del Molgora assieme all’Associazione Monte di Brianza. I lavori hanno riguardato la rimozione degli alberi schiantati a causa del maltempo e lo sfalcio della vegetazione invasiva, interventi fondamentali per mantenere i percorsi accessibili e fruibili. Un impegno concreto che testimonia il ruolo dei volontari del CAI nella salvaguardia e nella valorizzazione della rete sentieristica locale.

Spazio anche alla curiosità e alla scoperta con l’iniziativa di Alpinismo Giovanile “Archeologi per un giorno”. Sotto la guida di Franco Orsenigo, i giovani partecipanti si sono cimentati in attività di esplorazione e osservazione di carattere archeologico sul masso coppellato di Campione, sul Monte di Brianza. Un’esperienza pensata per avvicinare i più giovani alla conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio, stimolando la voglia di esplorare e imparare direttamente sul campo.

Gli appassionati del cammino hanno invece potuto partecipare all’escursione del gruppo Seniores GEO lungo il Sentiero dell’Alto Molgora. Un itinerario dedicato al piacere di camminare immersi nel paesaggio, condividendo il tempo e la bellezza dell’ambiente naturale.

Dopo le attività all’aperto, la Castagnata è entrata nel vivo della convivialità con il pranzo dedicato ai soci, momento prezioso per ritrovarsi, raccontare le esperienze della giornata e rinsaldare lo spirito di gruppo. Non potevano naturalmente mancare le burolle, le tradizionali caldarroste, protagoniste immancabili della festa autunnale, con i loro profumi e sapori tipici della stagione.

A completare il programma, karaoke e attività dedicate ai più giovani hanno regalato un finale all’insegna della musica, dell’allegria e del divertimento, coinvolgendo i partecipanti in un clima festoso e informale.
La Castagnata 2026 si conferma così molto più di un semplice appuntamento conviviale: è l’espressione di un’associazione che vive la montagna durante tutto l’anno, attraverso il volontariato, l’educazione ambientale, l’escursionismo e la condivisione. Una giornata capace di unire la cura dei sentieri alla scoperta del patrimonio locale, le attività per i giovani alla convivialità tra soci.

Il programma ha proposto iniziative diverse, capaci di coinvolgere generazioni e interessi differenti, con un obiettivo comune: vivere la montagna in modo attivo e consapevole, rafforzando al tempo stesso il legame con il territorio.

La giornata si è aperta con un’importante attività di manutenzione dei sentieri del Monte di Brianza. I volontari sono intervenuti lungo il sentiero 1, nel tratto Campsirago–San Genesio, sul sentiero 9, nei percorsi Campsirago–Campiano e Dozio–Biglio, e lungo il Sentiero delle Vasche del Molgora assieme all’Associazione Monte di Brianza. I lavori hanno riguardato la rimozione degli alberi schiantati a causa del maltempo e lo sfalcio della vegetazione invasiva, interventi fondamentali per mantenere i percorsi accessibili e fruibili. Un impegno concreto che testimonia il ruolo dei volontari del CAI nella salvaguardia e nella valorizzazione della rete sentieristica locale.

Spazio anche alla curiosità e alla scoperta con l’iniziativa di Alpinismo Giovanile “Archeologi per un giorno”. Sotto la guida di Franco Orsenigo, i giovani partecipanti si sono cimentati in attività di esplorazione e osservazione di carattere archeologico sul masso coppellato di Campione, sul Monte di Brianza. Un’esperienza pensata per avvicinare i più giovani alla conoscenza del patrimonio storico e culturale del territorio, stimolando la voglia di esplorare e imparare direttamente sul campo.

Gli appassionati del cammino hanno invece potuto partecipare all’escursione del gruppo Seniores GEO lungo il Sentiero dell’Alto Molgora. Un itinerario dedicato al piacere di camminare immersi nel paesaggio, condividendo il tempo e la bellezza dell’ambiente naturale.

Dopo le attività all’aperto, la Castagnata è entrata nel vivo della convivialità con il pranzo dedicato ai soci, momento prezioso per ritrovarsi, raccontare le esperienze della giornata e rinsaldare lo spirito di gruppo. Non potevano naturalmente mancare le burolle, le tradizionali caldarroste, protagoniste immancabili della festa autunnale, con i loro profumi e sapori tipici della stagione.

A completare il programma, karaoke e attività dedicate ai più giovani hanno regalato un finale all’insegna della musica, dell’allegria e del divertimento, coinvolgendo i partecipanti in un clima festoso e informale.
La Castagnata 2026 si conferma così molto più di un semplice appuntamento conviviale: è l’espressione di un’associazione che vive la montagna durante tutto l’anno, attraverso il volontariato, l’educazione ambientale, l’escursionismo e la condivisione. Una giornata capace di unire la cura dei sentieri alla scoperta del patrimonio locale, le attività per i giovani alla convivialità tra soci.

























