Cernusco: parcheggi scarsi. Così non si favorisce l'uso del treno anziche dell'auto
Egregio Direttore,
buongiorno. Le scrivo perché vorrei ri-portare all’attenzione comune uno degli innumerevoli problemi che devono affrontare quotidianamente i pendolari che usufruiscono della stazione di Cernusco Merate per recarsi al lavoro o a scuola. Nella giornata di martedì mia figlia, studentessa universitaria, si è recata presso il parcheggio della stazione alle 7.45 per prendere il treno diretto a Milano in partenza alle ore 8.01. Nonostante ripetute ricerche non ha trovato un parcheggio e, come è costretta a fare quasi ogni giorno, lei come decine e decine di altri pendolari, ha dovuto prendere una decisione: lasciare l’auto parcheggiata fuori dagli spazi delimitati, oppure perdere il treno nella vana speranza di trovare un posto libero (erano le 7.45 del mattino ed i parcheggi erano completamente esauriti!). La sera, al rientro a casa, l’amara sorpresa: un bel foglietto azzurro sul parabrezza dell’auto! Premesso che l’auto è stata comunque lasciata all’interno del parcheggio, non arrecava danno a nessuno, non costituiva pericolo per la circolazione, non impediva a nessuno di transitare, io mi chiedo: possibile che la Polizia Locale di Cernusco Lombardone non abbia di meglio da fare che vessare i poveri pendolari che da anni sono costretti a fare i salti mortali tra parcheggi introvabili e treni in ritardo o cancellati? Fossero questi i problemi dell’Italia… Certo, la giornata di martedì è sicuramente servita a rimpinguare le casse dell’Amministrazione comunale che forse, unitamente a quelle dei comuni limitrofi, ben conoscendo il problema, dovrebbe prodigarsi per ampliare i parcheggi esistenti visto che di spazio ce n’è, invece che elargire multe ai malcapitati pendolari. Comunque da brava cittadina, mia figlia ha già provveduto a pagare la sanzione. Sabato, quando si recherà al lavoro (sì perché oltre che a studiare ha anche un regolare lavoro da cameriera), non potrà fare a meno di pensare che la sua giornata lavorativa sarà dedicata al pagamento della sanzione ricevuta! Un grazie per lo spazio che vorrà cortesemente dedicarmi, nella speranza che le amministrazioni comunali affrontino il problema non elargendo sanzioni ma ampliando gli insufficienti parcheggi presso la stazione.
buongiorno. Le scrivo perché vorrei ri-portare all’attenzione comune uno degli innumerevoli problemi che devono affrontare quotidianamente i pendolari che usufruiscono della stazione di Cernusco Merate per recarsi al lavoro o a scuola. Nella giornata di martedì mia figlia, studentessa universitaria, si è recata presso il parcheggio della stazione alle 7.45 per prendere il treno diretto a Milano in partenza alle ore 8.01. Nonostante ripetute ricerche non ha trovato un parcheggio e, come è costretta a fare quasi ogni giorno, lei come decine e decine di altri pendolari, ha dovuto prendere una decisione: lasciare l’auto parcheggiata fuori dagli spazi delimitati, oppure perdere il treno nella vana speranza di trovare un posto libero (erano le 7.45 del mattino ed i parcheggi erano completamente esauriti!). La sera, al rientro a casa, l’amara sorpresa: un bel foglietto azzurro sul parabrezza dell’auto! Premesso che l’auto è stata comunque lasciata all’interno del parcheggio, non arrecava danno a nessuno, non costituiva pericolo per la circolazione, non impediva a nessuno di transitare, io mi chiedo: possibile che la Polizia Locale di Cernusco Lombardone non abbia di meglio da fare che vessare i poveri pendolari che da anni sono costretti a fare i salti mortali tra parcheggi introvabili e treni in ritardo o cancellati? Fossero questi i problemi dell’Italia… Certo, la giornata di martedì è sicuramente servita a rimpinguare le casse dell’Amministrazione comunale che forse, unitamente a quelle dei comuni limitrofi, ben conoscendo il problema, dovrebbe prodigarsi per ampliare i parcheggi esistenti visto che di spazio ce n’è, invece che elargire multe ai malcapitati pendolari. Comunque da brava cittadina, mia figlia ha già provveduto a pagare la sanzione. Sabato, quando si recherà al lavoro (sì perché oltre che a studiare ha anche un regolare lavoro da cameriera), non potrà fare a meno di pensare che la sua giornata lavorativa sarà dedicata al pagamento della sanzione ricevuta! Un grazie per lo spazio che vorrà cortesemente dedicarmi, nella speranza che le amministrazioni comunali affrontino il problema non elargendo sanzioni ma ampliando gli insufficienti parcheggi presso la stazione.
Il genitore di una studentessa pendolare
Questi sindaci, di Cernusco, Merate, Montevecchia e quanti altri guidano comuni che gravitano sulla stazione parlano spesso di ambientalismo ma poi non favoriscono l'uso del treno mettendo a disposizione dei pendolari adeguati parcheggi. Quanto a Cernusco, la P.L. che appioppa una multa per sosta vietata fa davvero sorridere. Potremmo pubblicare un book di un'auto in sosta vietatata senza essere sanzionata......!!!
























