Olgiate: un anno dalla morte di Padre Luigino. Il ricordo di 'Insieme per costruire'
A un anno dalla scomparsa di padre Luigino Brambilla, l’associazione Insieme per costruire torna a ricordare il missionario olgiatese e, insieme a lui, tutti i religiosi e i volontari legati alla missione che negli anni sono venuti a mancare.
Padre Luigino è mancato il 15 ottobre scorso, all’età di 85 anni, dopo avere dedicato praticamente l’intera vita all’Africa e in particolare al Kenya. Missionario della Consolata, dal 1967 aveva svolto il proprio ministero in diverse località del Paese africano, da Ichagaki a Karatina, Kiriaini, Kaheti, Ruku e Nairobi, fino a Tuthu, dove era rimasto dal 2011 al 2024.
Profondamente legato anche alla sua terra d’origine, padre Luigino aveva mantenuto negli anni uno stretto rapporto con Olgiate Molgora e con l’associazione Insieme per costruire, nata nel 1992 e protagonista di numerosi progetti di solidarietà in Kenya. Centinaia di volontari hanno raggiunto negli anni le missioni africane, contribuendo alla realizzazione di scuole, chiese, abitazioni, palestre e centri ricreativi, mentre dall’Italia sono partiti numerosi container carichi di materiali e aiuti.
Proprio nel segno di questa lunga storia di amicizia e solidarietà, a dodici mesi dalla morte di padre Luigino l’associazione vuole mantenerne vivo il ricordo, allargando il pensiero a tutti i missionari scomparsi che hanno condiviso lo stesso impegno al servizio delle comunità più fragili.
Resta forte, tra quanti lo hanno conosciuto, il ricordo della sua semplicità, dell’umiltà e della capacità di creare legami profondi sia in Africa sia a Olgiate.
Profondamente legato anche alla sua terra d’origine, padre Luigino aveva mantenuto negli anni uno stretto rapporto con Olgiate Molgora e con l’associazione Insieme per costruire, nata nel 1992 e protagonista di numerosi progetti di solidarietà in Kenya. Centinaia di volontari hanno raggiunto negli anni le missioni africane, contribuendo alla realizzazione di scuole, chiese, abitazioni, palestre e centri ricreativi, mentre dall’Italia sono partiti numerosi container carichi di materiali e aiuti.
Proprio nel segno di questa lunga storia di amicizia e solidarietà, a dodici mesi dalla morte di padre Luigino l’associazione vuole mantenerne vivo il ricordo, allargando il pensiero a tutti i missionari scomparsi che hanno condiviso lo stesso impegno al servizio delle comunità più fragili.
Resta forte, tra quanti lo hanno conosciuto, il ricordo della sua semplicità, dell’umiltà e della capacità di creare legami profondi sia in Africa sia a Olgiate.
























