Brivio: imponenti lavori per il metanodotto fuori dalle aree abitate, verso Airuno

Realizzazione variante DN 150 al metanodotto “Allacciamento Comune di Airuno DN 150 - DP 24 bar” nel Comune di Brivio (LC) con recupero della tubazione esistente, per interferenza con area urbanizzata, nei Comuni di Brivio (LC) e Cisano Bergamasco (BG).

La Società Snam Rete Gas S.p.A. ha inoltrato alla Provincia di Lecco la domanda in oggetto al prot. prov. 55470 del 27/10/2025, a completamento del progetto inviato ai protocolli provinciali 44153 e 44154 il 27/08/2025 e perfezionata al prot. 62796 del 02/12/2025.

Scopo dell’opera
La costruzione della variante DN 150 al metanodotto denominato “Allacciamento Comune di Airuno DN 150 – 24 bar”, della lunghezza di circa 1558 m e recupero tubazione esistente posta fuori esercizio relativa al medesimo gasdotto, della lunghezza di circa 1308 m, si rendono necessarie per ricollocare il metanodotto fuori dal centro abitato di Brivio (area fortemente urbanizzata che rende molto difficoltoso
un eventuale intervento sulla condotta), al fine di consentire una rapida ed efficace manutenzione programmata dell’impianto ed eliminare le interferenze con i numerosi sottoservizi presenti in città.
L’attuale tracciato, in corrispondenza dell’attraversamento del Fiume Adda, si presenta azzancato al ponte stradale storico, con ulteriori difficoltà per interventi di manutenzione e mantenimento della condotta posata a cielo aperto.
L’intervento è finalizzato a spostare il metanodotto esistente. Per poter procedere alla realizzazione del nuovo metanodotto è infatti necessario ottenere, oltre alle autorizzazioni degli enti pubblici, anche i permessi dei proprietari dei fondi interessati sia dai lavori che dalla fascia di rispetto, così come prevista dal D.M. 17.04.2008 e s.m.i. che disciplina il trasporto del gas naturale

Descrizione sintetica del tracciato
La variante al metanodotto, “Allacciamento Comune di Airuno”, avrà origine nei pressi dell’insediamento Delna S.p.A. – lato sud-ovest del medesimo. Da tale punto il tracciato si svilupperà in direzione est; nelle immediate vicinanze dell’inizio della variante verrà realizzato un Punto di Intercettazione Derivazione Semplice interrato; arrivato ai vertici V5-V6-V7-V8 devierà in direzione sud-est fino al vertice V16 dove cambierà direzione in sud fino al vertice V17: il tratto di condotta compresa tra questi ultimi due vertici verrà realizzata mediante la tecnica denominata “Trivellazione Orizzontale Controllata (T.O.C.)”, che garantirà una maggiore profondità di interramento della condotta permettendo di poter effettuare i lavori senza alterare lo stato dei luoghi.
Al V17 il tracciato piegherà in direzione sud-ovest per arrivare al vertice V18, dove si piegherà nuovamente in direzione sud fino al vertice V20, piegherà in direzione
ovest fino al vertice V21 e successivamente piegherà in direzione sud-ovest, correndo parallelo al Via del Figino e più avanti attraversando la S.P. Como-Bergamo con la tecnica trivellazione-spingitubo, concludendo all’incrocio del metanodotto esistente.
E' stata indetta conferenza dei servizi decisoria presso la PROVINCIA DI LECCO, ai sensi dell’art. 14, comma 2, della L. 241/1990 e s.m.i. e dell’art. 52-quater del D.P.R. n.327/2001, da effettuarsi in forma simultanea e modalità sincrona ex art.14 bis – comma 7 e art. 14 ter il 4 novembre 2026 alle ore 10.00

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