Occhio al Ponte: i banchetti raccolgono centinaia di “like”
Le giornate del Fondo Ambiente Italiano sono state l'occasione per la Rete Occhio al Ponte per farsi conoscere, sensibilizzare, fornire giuste e dettagliate informazioni, chiedere un voto per la candidatura del San Michele a “Luogo del cuore” e raccogliere nuove adesioni al gruppo che si sta battendo per la realizzazione del nuovo viadotto nel posto giusto, non quello scelto da RFI con l'avvallo di Regione che andrebbe a sconquassare dal punto di vista viabilistico un intero territorio.
Villa Gnecchi Ruscone, Ponte San Michele e Molino Colombo sono stati i tre siti che hanno consentito al pubblico di fare un approfondimento dal punto di vista storico, culturale e artistico, e qui si sono posizionati i banchetti dei tre volontari della Rete che si sono alternati nei due giorni, con impegno, fatica ma anche soddisfazione visto il bilancio finale.
“Abbiamo raccolto 900 voti per la candidatura FAI e una cinquantina di nuove adesioni alla Rete.
Parlato moltissimo, perché l'attenzione è davvero tanta. È tanta anche la disinformazione o l'informazione parziale quindi è stato utile esserci ed esserci in tanti.

Anche la collaborazione nostra con il FAI nel fare accompagnamento alle loro visite è stata proficua, perché i volontari Fai ci hanno dato spesso la parola per spiegare quello che sta capitando al ponte e le nostre proposte alternative. E tra i filmati proiettati c'era quello della manifestazione di aprile. In generale abbiamo trovato molto consenso e adesione alla nostra mobilitazione”.




Parlato moltissimo, perché l'attenzione è davvero tanta. È tanta anche la disinformazione o l'informazione parziale quindi è stato utile esserci ed esserci in tanti.

Anche la collaborazione nostra con il FAI nel fare accompagnamento alle loro visite è stata proficua, perché i volontari Fai ci hanno dato spesso la parola per spiegare quello che sta capitando al ponte e le nostre proposte alternative. E tra i filmati proiettati c'era quello della manifestazione di aprile. In generale abbiamo trovato molto consenso e adesione alla nostra mobilitazione”.
























