Paderno: un nuovo mezzo Auser, attento all'ambiente
Sabato 10 ottobre Piazza Vittoria ha fatto da cornice a un momento di grande valore per la comunità di Paderno d'Adda e per il territorio del Meratese: si è tenuta infatti l'inaugurazione di un nuovo veicolo green Auser destinato al trasporto sociale.
La presidente di Auser Filo d'Argento del Meraterese Elisa Camilla Mapelli ha espresso profonda gratitudine a tutti i presenti, agli sponsor sostenitori e alle amministrazioni locali, rimarcando la grande dedizione dei volontari, sottolineando l'importanza cruciale del servizio erogato in un contesto sociale in cui la popolazione anziana è in costante aumento. «Riusciamo a superare i 10.000 servizi all'anno, una domanda enorme che richiede sacrificio e passione. Avendo 14 vetture che percorrono oltre 150.000 chilometri ogni anno, abbiamo avvertito la necessità di orientarci verso la transizione ecologica: questo nuovo veicolo porta a 5 il numero di mezzi completamente elettrici a nostra disposizione, per ridurre al minimo l'impatto ambientale sul territorio». La presidente ha poi spiegato che l'acquisto è stato reso possibile grazie a un bando di Regione Lombardia da 8.000 euro e, soprattutto, a una generosissima donazione ricevuta dalla famiglia di due storici concittadini, Carolina e Giuseppe, il cui erede ha voluto destinare ad Auser un contributo fondamentale in memoria del loro impegno di una vita verso il prossimo.
Parole di profonda stima sono giunte dal sindaco di Paderno d'Adda, Gianpaolo Torchio, che si è detto orgoglioso del lavoro svolto dall'associazione, definendo i volontari un pilastro insostituibile della comunità civile. Gianpaolo Torchio ha ricordato come il Fondo Comunità di Paderno abbia raccolto oltre 60.000 euro e ha lanciato l'invito a continuare a collaborare strettamente per trasformare le risorse in progetti e servizi sul campo.
Presente alla cerimonia anche il sindaco di Merate, Mattia Salvioni, che ha elogiato il modello Auser come esempio virtuoso di rete che sa crescere e rinnovarsi nel tempo: «Siete una realtà unica per la costanza e la passione con cui operate. Il volontariato richiede fatica, ma voi offrite un servizio quotidiano e proiettato al futuro che per le istituzioni sarebbe difficilmente replicabile». A testimoniare la dimensione sovracomunale del servizio offerto è intervenuta anche l'assessore al sociale di Verderio Natalia Burbello, che ha voluto ringraziare le numerose aziende e realtà imprenditoriali del proprio comune che hanno sponsorizzato il mezzo.
Un'analisi sul ruolo del Terzo Settore è stata tracciata da Claudio Dossi, presidente di Auser Provincia di Lecco, che ha definito l'inaugurazione di un nuovo veicolo come un vero e proprio "atto rivoluzionario": «Tagliare un nastro per un mezzo di trasporto non è un semplice formalismo, ma un gesto concreto. Auser lavora ogni giorno per sostenere il welfare locale in un periodo storico in cui le risorse pubbliche destinate al sociale non crescono di pari passo con l'aumento delle necessità della popolazione anziana». Claudio Dossi ha inoltre ricordato i prossimi appuntamenti culturali e di sensibilizzazione promossi dall'associazione il 28 ottobre e il 6 novembre, accennando al progetto di teleassistenza da remoto presentato a Regione Lombardia.
La benedizione del nuovo autoveicolo è stata affidata a Don Antonio Caldirola, che ha sottolineato come la Provvidenza sappia sempre manifestarsi al momento opportuno grazie alla generosità dei cittadini. Ha poi ringraziato affettuosamente tutti i volontari che, compiendo ogni giorno centinaia di chilometri per accompagnare chi ha bisogno presso strutture sanitarie e centri di cura, mantengono viva e accogliente la comunità.
La cerimonia si è infine conclusa con il tradizionale e applaudito taglio del nastro in piazza e un rinfresco condiviso tra i cittadini e i volontari dell'associazione.


da sinistra: Claudio Dossi, Natalia Burbello, Mattia Salvioni, Gianpaolo Torchio, Don Antonio Caldirola, Elisa Camilla Mapelli
Presente alla cerimonia anche il sindaco di Merate, Mattia Salvioni, che ha elogiato il modello Auser come esempio virtuoso di rete che sa crescere e rinnovarsi nel tempo: «Siete una realtà unica per la costanza e la passione con cui operate. Il volontariato richiede fatica, ma voi offrite un servizio quotidiano e proiettato al futuro che per le istituzioni sarebbe difficilmente replicabile». A testimoniare la dimensione sovracomunale del servizio offerto è intervenuta anche l'assessore al sociale di Verderio Natalia Burbello, che ha voluto ringraziare le numerose aziende e realtà imprenditoriali del proprio comune che hanno sponsorizzato il mezzo.


La cerimonia si è infine conclusa con il tradizionale e applaudito taglio del nastro in piazza e un rinfresco condiviso tra i cittadini e i volontari dell'associazione.
G.Lu.
























