Lomagna: in Consiglio nodo antenne e scontro sui ‘conti’

Martedì 6 ottobre, alle 21, la sindaca Cristina Citterio ha dato il via ai lavori del Consiglio comunale di Lomagna, il primo dopo la sosta estiva. Essendo il corpo dell'ordine del giorno fitto di argomenti, una mozione d'ordine approvata all'unanimità ha consentito di anticipare la discussione sul piano delle telecomunicazioni per agevolare il collegamento remoto dei consulenti della società Polab srl.
LomagnaConsiglioOttobre__3_.png (1.03 MB)
Il tema delle antenne (programma comunale degli impianti per l'installazione di stazioni radio base per la telefonia mobile e assimilabili: approvazione aggiornamento 2026 mappa delle localizzazioni) si è aperto con l'inquadramento normativo dei tecnici Alfio Turco (fondatore e CEO di Polab srl) e Giacomo Arzelà (Project Manager presso Polab srl), i quali hanno ribadito che le stazioni radio base sono considerate per legge infrastrutture strategiche indifferibili: i Comuni non possono vietarle, ma solo governarne l'impatto con un piano di localizzazione che mantenga i campi elettromagnetici sotto i 15 Volt su metro. Confermato come unico sito preferenziale pubblico il parco di via Valtassera per ospitare Wind3 e Iliad su un'unica postazione definitiva, la discussione ha registrato un colpo di scena politico: l'assessore all'urbanistica Lara Panariti ha annunciato che Iliad ha trascinato il Comune al TAR della Lombardia dopo il diniego a installare un traliccio in località Fornace.
LomagnaConsiglioOttobre__6_.png (978 KB)
Una sfida legale a cui l'Amministrazione risponderà con un incarico difensivo finanziato con variazioni di bilancio. Di fronte ai timori della minoranza per la concentrazione di emissioni nel quartiere Valtassera, la maggioranza ha difeso la scelta come unico scudo legale contro la proliferazione selvaggia, approvando l'aggiornamento con l'astensione dell'opposizione.
LomagnaConsiglioOttobre__7_.png (825 KB)
L'aula è poi passata alla ratifica della delibera di giunta di fine agosto su una spesa urgente da circa 11 mila euro per bonificare una massiccia infestazione di piccioni nel sottotetto di un alloggio comunale di via Osnago, 2. La Sindaca ha spiegato che, vista l'impossibilità del gestore Aler di provvedere subito, il Comune è intervenuto direttamente per motivi di igiene pubblica, concludendo l'opera a fine settembre.
Successivamente, sul fronte economico, l'assessore al bilancio Pierangelo Manganini ha illustrato il bilancio consolidato 2025, che integra i conti del Comune con quelli delle partecipate strategiche (Parco del Curone, Lario Reti, Silea e Retesalute), escludendo la Fondazione Sinergia. Il conto economico aggregato si è chiuso con un disavanzo d'esercizio di circa 343 mila euro a fronte di un attivo patrimoniale di oltre 20,5 milioni e un patrimonio netto di 13,49 milioni.
LomagnaConsiglioOttobre__4_.png (878 KB)
Il confronto politico si è scaldato sulla successiva variazione al bilancio di previsione 2026-2028, per un totale di 77.848 euro, illustrata dall'assessore Pierangelo Manganini. Sul piatto delle entrate sono confluiti 1.978 euro di fondi PNRR per la digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE, 2.500 euro trasferiti dal Comune di Osnago per funzioni tecniche e 1.100 euro dai servizi scolastici, a fronte di 7.000 euro di minori entrate sulla progettazione interna. A garantire la quadratura sono stati soprattutto 71.970 euro di minori spese correnti – tra cui spiccano 22.680 euro risparmiati sulle rette per minori in comunità, 14.224 euro sul costo del personale e 13.850 euro sulla gestione associata della polizia locale – che hanno permesso di finanziare 68.870 euro di maggiori uscite: 24.156 euro per l'assistenza educativa ad alunni con disabilità, 5.400 euro di contributi per gli asili nido, 3.236 euro a sostegno delle rette della scuola dell'infanzia paritaria, 8.000 euro di IVA commerciale e tranche da 5.000 euro per manutenzione del patrimonio, concorsi e incentivi tecnici.
LomagnaConsiglioOttobre__2_.png (1.09 MB)
A innescare la miccia dello scontro è stato però il consigliere di minoranza Federico Manzoni, ricordando che un'area comunale in via Magenta, indicata negli atti di giugno come libera, era in realtà occupata abusivamente da un cantiere edile. Manzoni ha poi chiesto un chiarimento sui diecimila euro versati dall'impresa a seguito della sua segnalazione. Sindaco e Assessore hanno replicato che la cifra è confluita nel capitolo ordinario del Canone Unico, forte di una capienza di 58.000 euro che non rendeva necessaria alcuna variazione, rivendicando la normale collaborazione tra consiglieri e uffici.

Spazio quindi all'adozione del nuovo Regolamento Edilizio comunale in 106 articoli, adeguato alle direttive regionali e munito del parere favorevole di ATS. L'assessore Panariti si è soffermata sull'articolo 42, introdotto per imporre cartelli nelle strade private a uso esclusivo ed evitare cartelli abusivi anonimi o diffamatori. Mentre il capogruppo di minoranza Giuseppe Valentino sollevava dubbi sulla concreta applicabilità delle sanzioni, Manzoni ha contestato la soglia minima di 25 metri quadri per i monolocali, chiarita dal segretario Balestra come prescrizione tassativa dell'ATS.
LomagnaConsiglioOttobre__5_.png (1.62 MB)
In chiusura dei lavori è stata affrontata la delibera 304 della Sezione Lombardia della Corte dei Conti sui bilanci 2022-2025. E' stato recepito all'unanimità un emendamento dell'opposizione per cancellare la dicitura che definiva la relazione "condivisibile", Manganini ha passato al setaccio i rilievi contabili: ritardi giustificati nei consuntivi, ripristino formale della cassa vincolata dal 2026, un milione e 380 mila euro di crediti accumulati verso i Comuni soci per convenzioni sovracomunali, e l'adeguamento del fondo svalutazione crediti sulla TARI. L'opposizione ha attaccato duramente, parlando di conferme ai propri timori e di prassi contabili scorrette, mentre Giunta e Sindaca hanno ribadito la solidità e la sicurezza economica dell'ente, certificata da avanzi d'amministrazione costantemente positivi.
M.Pen.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.