Giovanni e i giovani di CRI

Articolo: Giovani e CRI

Sig. Giovanni, I giovani della Croce Rossa di Merate non hanno firmato come "Croce Rossa Italiana" in quanto ente, né per dire che sono più bravi degli altri. Hanno firmato come giovani di Merate che, oltre ad andare a scuola, lavorare e fare sport, fanno anche volontariato in CRI. Proprio come nella lettera ci sono giovani che fanno parte del mondo sportivo, di un oratorio, di un'associazione musicale o di nessun gruppo in particolare. Nessuno di loro è più bravo o più cattivo per l'appartenenza. La forza di quella lettera è esattamente questa: nella comunità giovanile non ci sono figli e figliastri. Tutti i ragazzi e le ragazze che hanno firmato chiedono la stessa cosa: uno spazio libero, neutro, dove potersi ritrovare senza dover necessariamente consumare o iscriversi a qualcosa. Che uno faccia volontariato, che giochi a basket o che non faccia nulla nel tempo libero, il bisogno è lo stesso. 
Cordiali saluti,
Patrizia
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