Merate: l'ingegner Giulia Taromboli chiude la rassegna di Legambiente

Si è concluso con un bilancio positivo e una buona partecipazione dal pubblico il ciclo di conferenze "Quale energia per il futuro?", promosso dal circolo Legambiente Meratese "L'Ortica" per fare chiarezza sui grandi temi della transizione ecologica. Nella serata di mercoledì 7 ottobre la Sala Civica di Merate ha ospitato il quarto e ultimo appuntamento della rassegna, dedicato agli aspetti tecnici ed economici legati all'integrazione delle fonti rinnovabili nelle infrastrutture del nostro Paese.
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La serata ha visto protagonista l'ingegner Giulia Taromboli, ricercatrice e dottoranda del gruppo "Sistemi Elettrici per l'Energia" del Politecnico di Milano, che ha guidato i presenti attraverso le complesse dinamiche della decarbonizzazione. L'esperta ha articolato la sua analisi in quattro sezioni fondamentali: la struttura della filiera elettrica, il funzionamento del Mercato del Giorno Prima, l'impatto delle Fonti di Energia Rinnovabile (FER) su quest’ultimo Mercato e le conseguenze sul sistema elettrico.
Attraverso un linguaggio accessibile e preciso, Giulia Taromboli ha spiegato come l'ingresso massiccio del solare e dell'eolico fatichi ad allinearsi con un mercato storicamente concepito per impianti a gas o termoelettrici. Le rinnovabili, caratterizzate da costi operativi marginali pari a zero, tendono infatti ad abbassare il prezzo dell'energia nelle ore centrali della giornata (la cosiddetta duck curve), creando persino fenomeni di prezzi nulli o negativi in alcuni periodi dell'anno e modificando l'equilibrio delle fasce orarie di consumo. 
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A livello strutturale e di rete nazionale, l'ingegner Giulia Taromboli ha illustrato i problemi legati all'inversione dei flussi di corrente dalla distribuzione alla trasmissione, al rischio di sovratensione e alla necessità di garantire la stabilità di frequenza attraverso sistemi flessibili, come le batterie di accumulo e le reti intelligenti, in grado di gestire l'intermittenza della produzione verde.
L'ultimo incontro è stato caratterizzato da un momento finale di dibattito particolarmente ricco e partecipato, durante il quale il pubblico e la relatrice si sono confrontati sui tempi di connessione degli impianti e sulla centralità dell'autoconsumo per alleggerire il carico sui nodi nazionali. 
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Giulia Taromboli e Stefano Casati

A chiudere ufficialmente la rassegna sono stati i saluti di Stefano Casati, referente di Legambiente Meratese, che ha espresso profonda gratitudine ai cittadini per la costante presenza e all'amministrazione comunale per il patrocinio e la disponibilità degli spazi. 
Un ringraziamento ripreso dall'assessore all’ambiente e al decoro urbano Silvia Sesana, che ha elogiato il circolo "L'Ortica" per l'elevato profilo dei relatori e per la capacità di portare al centro del dibattito cittadino argomenti di straordinaria attualità per il futuro del territorio.
G.Lu.
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