Robbiate: il libro “Gli eterni benefici dello yoga”

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Sabato 24 ottobre 2026 alle 16:30 si terrà presso la biblioteca comunale di Robbiate “Ilaria Alpi” l’incontro di presentazione del libro “Gli eterni benefici dello yoga – repertorio delle evidenze scientifiche 2025” di Massimo Colombo, Yoga Alliance Teacher, educatore, laurea magistrale in filosofia e storia delle scienze naturali e umane. 
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L’incontro rientra nel programma di “Generazione Gold – Attivati!”, realizzato nell’ambito delle Politiche per l’Invecchiamento Attivo. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo, sano e partecipato per le persone over 65, attraverso attività gratuite di socializzazione, benessere e formazione diffuse su tutto il territorio lecchese.
“Chiunque si metta sulla strada dello yoga può esserne profondamente trasformato, rigenerato, rinvigorito. In un contesto disgregante, iper-performante e inconsapevole come quello in cui viviamo, riuscire a introdurre nelle proprie esistenze uno spazio per innalzare in maniera sistematica il livello qualitativo della propria energia vitale è non solo molto importante, ma decisivo. Insegno yoga da cinque anni e ho scritto questo libro per raccogliere e mettere a fuoco le evidenze scientifiche che dimostrano la profondità dei benefici che lo yoga può dare a chiunque lo pratichi correttamente. In particolare ho messo in evidenza i risultati di anni di ricerca da parte del Prof. Luca Chittaro dell’università di Udine, pubblicati nel 2025 per Mimesis Edizioni nel libro “Neuroscienze dello yoga”: nella nostra società digitale lo yoga è uno strumento fondamentale di igiene mentale e fisica per contrastare lo stress legato all'uso della tecnologia (technostress). Attraverso studi neuroimaging viene dimostrato come lo yoga promuova la plasticità neurale: le posture (asana) e il controllo del respiro (pranayama) sono in grado di produrre cambiamenti fisici tangibili nel cervello. Lo yoga sposta l’attivazione dal sistema nervoso simpatico (attacco e fuga) al sistema nervoso parasimpatico (riposo e digestione) e stimola il nervo vago, considerato il "nervo della serenità" che agisce come un tranquillante naturale sul corpo. Lo yoga ha inoltre importanti applicazioni cliniche: evidenze scientifiche ne dimostrano l'efficacia per quanto riguarda la gestione di ansia, depressione, traumi psicologici e percezione del dolore cronico. Far entrare lo yoga nella propria vita non è impossibile, occorre soltanto riuscire a percepire quel “quid” di beatitudine provenire dal proprio interno durante le prime lezioni. Tutto il resto – lo studio di sè, l’impegno quotidiano, i benefici strutturali – seguono spontaneamente da quella prima esperienza personale.” Massimo Colombo Instagram: Yoga_In_Quiete – mpcolombo77@hotmail.com
Nel corso dell’incontro di sabato 24 ottobre ci sarà anche un momento di introduzione alla meditazione e uno spazio dedicato a sperimentare i benefici dell’alimentazione basata sullo Hrani Yoga (masticazione lenta e consapevole, attenzione dedicata alle percezioni olfattive e gustative). 
L’intero ricavato dalla vendita del libro “Gli eterni benefici dello yoga – repertorio delle evidenze scientifiche 2025” verrà devoluto a Save The Children per i bambini di Gaza. 
Lo Hrani Yoga (conosciuto anche come lo Yoga della nutrizione) è una disciplina spirituale ideata dal filosofo e maestro spirituale bulgaro Omraam Mikhaël Aïvanhov. Non si concentra sul cosa si mangia (sebbene si prediliga un'alimentazione pura e vegetariana), ma sul come si mangia, trasformando l'atto quotidiano del pasto in un vero e proprio momento di rigenerazione energetica. 
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I principi fondamentali dello Hrani Yoga si basano su regole precise da applicare prima, durante e dopo i pasti:
La consapevolezza: Il cibo non è visto semplicemente come materia biologica, ma come una forma di energia organica preparata nei "laboratori della Natura". Prima di iniziare a mangiare, è fondamentale fermarsi un momento per predisporre il giusto atteggiamento mentale ed emotivo, allontanando le preoccupazioni quotidiane. 
Il silenzio: Mangiare in perfetto silenzio è uno dei pilastri centrali. Il silenzio permette di dirigere le energie verso la digestione e l'assorbimento degli elementi nutritivi, evitando la dispersione energetica causata dalle chiacchiere o dalle distrazioni (come TV e telefoni).
La masticazione prolungata: Aïvanhov spiega che la bocca è un vero e proprio laboratorio per l’assorbimento energetico. Masticare a lungo il cibo finché non diventa liquido permette non solo una digestione ottimale, ma consente alle ghiandole e ai corpi sottili (attraverso la lingua e il palato) di estrarre le energie più fini contenute negli alimenti, prima ancora che arrivino allo stomaco.
La respirazione: Alternare piccoli momenti di pausa tra i bocconi per compiere respiri profondi aiuta a ossigenare il corpo e a distribuire l'energia del cibo in modo armonioso in tutto l'organismo. 
La gratitudine: Nutrire sentimenti di profonda gratitudine verso il cibo e la Natura che lo hanno generato. Questo atteggiamento mentale ed emotivo eleva le vibrazioni dell'individuo.
In sintesi, attraverso lo Hrani Yoga, il pasto cessa di essere l’appagamento di un impulso istintivo o un semplice bisogno biologico e diventa uno strumento di rigenerazione energetica.
Date evento
sabato, 24 ottobre 2026
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