Merate: 400mila euro per la Riserva lago di Sartirana

Ultimi due punti prima dell’approvazione del bilancio consolidato, cioè anche con le partecipazioni, 2025. Un Consiglio comunale insolitamente breve e con le interrogazioni ai primi posti. Una di queste riguarda la manifestazione “Merateneo” e a porla è stata l’ex assessore Franca Maggioni, oggi in minoranza con “Noi Merate”.
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La serie di eventi è molto apprezzata ma anche a causa del click day la parte maggioritaria degli iscritti non è di Merate. E su questo punto ha insistito la Maggioni. A rispondere l’assessore Patrizia Riva: i posti disponibili sono 157 in auditorium più 40 nell’aula consiliare con video-ascolto in diretta; gli iscritti sono 297 di cui 134 residenti e 163 non residenti. In prospettiva si cercherà di dare priorità ai meratesi dato che non c’è una convenzione con gli altri comuni. Tuttavia l’evento si finanzia da sé: il costo di poco più di 20mila euro è coperto dalle entrate. In futuro iscrizioni e pagamenti saranno online mentre si verificherà se possibile utilizzare l’intero spazio della sala consigliare la cui capienza è di 80 posti. L’iniziativa, come ha sottolineato la Riva ha un crescente successo e rappresenta un momento di condivisione e confronto tra i numerosi partecipanti (ben 280 di cui 132 residenti e 158 non residenti). L’Assessore ha assicurato che si sta lavorando per migliorare ancor più l’offerta, unica nel suo genere nel territorio con un occhio di riguardo per i residenti.
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L’Aula ha poi preso in esame la variazione di bilancio urgente, una sola riga, riferita all’intervento ancora da pianificare nella Riserva Lago di Sartirana. La variazione si è resa necessaria per non perdere il contributo regionale di 350mila euro, liberando risorse proprie per 55 mila euro. Con questo importante fondo d’intesa col Parco del Curone che oggi formalmente gestisce la Riserva, si effettuerà un intervento radicale sulla parte nord del lago, quella sempre più sommersa da rovi, rami e piante cadute nell’acqua, fanghiglia e canneto. Non solo ma, come ha spiegato l’assessore all’ecologia Silvia Sesana, altri interventi sono concordati e programmati per la pulizia dei fossi, realizzati al fine di convogliare nel lago le acque piovane e il recupero dei canneti.
Sia Massimo Panzeri che Dario Perego si sono dichiarati favorevoli sollecitando opere di miglioria non superficiale anche se, come ha sarcasticamente aggiunto il capogruppo di “Prospettive” oggi si vuole che la natura faccia il suo corso e se canneto e isole chiuderanno lo specchio d’acqua, pazienza. Ovviamente entrambi hanno invece chiesto una profonda manutenzione straordinaria affinché la Riserva sia maggiormente fruibile dalle persone.
Panzeri ha però chiesto come mai non ci sia anche una variazione per il progetto su Villa Confalonieri, anch’esso cofinanziato dalla regione. Ci vuole tempo ha risposto il Sindaco, le procedure sono complesse. Al momento, insomma, non c’è un progetto definitivo e nemmeno le relative risorse. Ma, ha assicurato Salvioni, arriveranno.
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