Merate: vendita alcolici e navetta tra ospedali in CC
Il Consiglio comunale di Merate, convocato martedì 6 ottobre alle 21 si è aperto con il question time, cioè domande poste al sindaco con risposta immediata.
La prima è di “Prospettive per Merate” (CLICCA QUI) e riguarda l’applicazione puntuale dell’ordinanza sindacale nr. 40 del 15 ottobre, più volte reiterata in base alle quale viene limitata la somministrazione e la vendita di bevande alcooliche a tutti i locali dell’area centrale della città dalle ore 22.00 e la chiusura di tutti i locali alle ore 1.30.
Massimo Panzeri ha chiesto se questa ordinanza viene davvero fatta rispettare e quali azioni di contrasto sono state poste in essere a seguito di evidenti violazioni segnalate più volte dai residenti, soprattutto di via Manzoni e da lui stesso accertata in un’occasione.
La risposta del Sindaco è stata al solito didascalica: la P.L. ha consegnato il provvedimento a tutti i soggetti interessati come atto informativo e preventivo. Le segnalazioni sono state verificate mediante attività di controllo della P.L. che ha elevato una sanzione, inviata anche alla Questura. Diconsi una sanzione considerando che il pattugliamento serale non va oltre la mezzanotte mentre i locali chiudono un’ora e mezza dopo. Se chiudono.
Eppure secondo Mattia Salvioni l’ordinanza ha funzionato tutta l’estate, limitando i danni ai cittadini delle zone residenti. Nel frattempo si lavora (da mesi) a un nuovo regolamento di Polizia Locale in sostituzione di quello vigente da una ventina d’anni.
Panzeri in replica: “Mi va bene l’inizio e la fine della replica. La parte centrale mi va un po’ meno bene, non ha risposto sul numero di accertamenti, su eventuali sanzioni comminate oltre a quella già nota da mesi e su ulteriori provvedimenti specifici al fine di far rispettare l’ordinanza, altrimenti resta il solito documento di buone intenzioni.
Altro question time questa volta presentato da Franca Maggioni di “Noi Merate” sulla navetta di collegamenti tra ospedali. (CLICCA QUI).
Il Sindaco ha spiegato che dall’inizio del servizio sperimentale, reso possibile anche dal sostegno di aziende come Elemaster, sono state 600 le persone che ne hanno usufruito, con un’impennata a settembre (140) contro una media di 100 a parte agosto. Così com’è strutturato non è sostenibile in quanto i costi sono eccessivamente elevati. La notizia è che la navetta continuerà a funzionare almeno fino a metà novembre. Nel frattempo si sta lavorando con il Trasporto Pubblico Locale per integrare i viaggi che la sola navetta non potrà svolgere proprio a causa dell’insostenibilità economica.
Franca Maggioni ha ribattuto che di questa proroga – la sperimentazione doveva concludersi il 30 settembre – neppure il personale di ASST ne è al corrente e, comunque, che anche il Comune avrebbe dovuto renderla di pubblico dominio in modo che i cittadini sapessero se ricorrere ancora al servizio oppure no.

Massimo Panzeri ha chiesto se questa ordinanza viene davvero fatta rispettare e quali azioni di contrasto sono state poste in essere a seguito di evidenti violazioni segnalate più volte dai residenti, soprattutto di via Manzoni e da lui stesso accertata in un’occasione.
La risposta del Sindaco è stata al solito didascalica: la P.L. ha consegnato il provvedimento a tutti i soggetti interessati come atto informativo e preventivo. Le segnalazioni sono state verificate mediante attività di controllo della P.L. che ha elevato una sanzione, inviata anche alla Questura. Diconsi una sanzione considerando che il pattugliamento serale non va oltre la mezzanotte mentre i locali chiudono un’ora e mezza dopo. Se chiudono.
Eppure secondo Mattia Salvioni l’ordinanza ha funzionato tutta l’estate, limitando i danni ai cittadini delle zone residenti. Nel frattempo si lavora (da mesi) a un nuovo regolamento di Polizia Locale in sostituzione di quello vigente da una ventina d’anni.
Panzeri in replica: “Mi va bene l’inizio e la fine della replica. La parte centrale mi va un po’ meno bene, non ha risposto sul numero di accertamenti, su eventuali sanzioni comminate oltre a quella già nota da mesi e su ulteriori provvedimenti specifici al fine di far rispettare l’ordinanza, altrimenti resta il solito documento di buone intenzioni.
Altro question time questa volta presentato da Franca Maggioni di “Noi Merate” sulla navetta di collegamenti tra ospedali. (CLICCA QUI).

Franca Maggioni ha ribattuto che di questa proroga – la sperimentazione doveva concludersi il 30 settembre – neppure il personale di ASST ne è al corrente e, comunque, che anche il Comune avrebbe dovuto renderla di pubblico dominio in modo che i cittadini sapessero se ricorrere ancora al servizio oppure no.
























