Merate: la processione può attendere, le bancarelle no?
A Merate, durante la festa patronale, abbiamo assistito a un piccolo capolavoro di organizzazione. Da una parte la tradizionale processione, momento della festa patronale e della comunità. Dall’altra lo Street Food, con il centro occupato dalla manifestazione. Risultato? La processione ha dovuto accorciare il proprio percorso. Complimenti. Davvero difficile fare meglio. E viene spontaneo chiedersi: chi ha programmato il calendario? Chi ha autorizzato l’occupazione del centro? Chi ha verificato che gli eventi fossero compatibili? Perché se si può organizzare una manifestazione che porta espositori e bancarelle nel cuore di Merate, evidentemente lo spazio si trova. Se però quello spazio serve alla processione patronale, improvvisamente bisogna fare delle rinunce.
E qui arriviamo al punto più curioso. Lo Slow Food è una bella opportunità per chi espone, vende e lavora durante la manifestazione con prezzi da ristorante Ma quale vantaggio concreto ne trae il cittadino che si ritrova il centro occupato con brutti odori , con alcuni negozi costretti a chiudere , impossibilitato a transitare , contemporaneamente, vede ridotto il percorso della processione della propria festa patronale? Forse sarebbe interessante avere una risposta. Perché una cosa è certa: non dovrebbe essere la processione a doversi fare da parte per lasciare spazio alla manifestazione. E allora complimenti ancora una volta a chi ha avuto questa brillante idea. Forse l’anno prossimo potremmo fare ancora meglio: mettere la processione in un parcheggio, così gli espositori avranno finalmente tutto il centro libero. Del resto, bisogna pur stabilire delle priorità. Evidentemente a Merate qualcuno ha deciso che, durante la festa patronale, le tradizioni della comunità possono aspettare, mentre le bancarelle no. Naturalmente sarebbe interessante sapere chi abbia preso questa decisione e sulla base di quali valutazioni. Perché se questa è semplicemente una clamorosa svista organizzativa, allora qualcuno dovrebbe assumersene la responsabilità. Se invece è stata una scelta consapevole, sarebbe ancora più importante che venisse spiegata pubblicamente ai cittadini. Una festa patronale dovrebbe essere organizzata pensando prima di tutto alla comunità che la celebra. Altrimenti chiamiamola semplicemente fiera commerciale con processione ridotta, almeno nessuno rischia di avere aspettative sbagliate. #Merate #FestaPatronale #Processione #Organizzazione #ProLoco
Grazie per lo spazio

Foto di repertorio del passaggio della processione in centro
E qui arriviamo al punto più curioso. Lo Slow Food è una bella opportunità per chi espone, vende e lavora durante la manifestazione con prezzi da ristorante Ma quale vantaggio concreto ne trae il cittadino che si ritrova il centro occupato con brutti odori , con alcuni negozi costretti a chiudere , impossibilitato a transitare , contemporaneamente, vede ridotto il percorso della processione della propria festa patronale? Forse sarebbe interessante avere una risposta. Perché una cosa è certa: non dovrebbe essere la processione a doversi fare da parte per lasciare spazio alla manifestazione. E allora complimenti ancora una volta a chi ha avuto questa brillante idea. Forse l’anno prossimo potremmo fare ancora meglio: mettere la processione in un parcheggio, così gli espositori avranno finalmente tutto il centro libero. Del resto, bisogna pur stabilire delle priorità. Evidentemente a Merate qualcuno ha deciso che, durante la festa patronale, le tradizioni della comunità possono aspettare, mentre le bancarelle no. Naturalmente sarebbe interessante sapere chi abbia preso questa decisione e sulla base di quali valutazioni. Perché se questa è semplicemente una clamorosa svista organizzativa, allora qualcuno dovrebbe assumersene la responsabilità. Se invece è stata una scelta consapevole, sarebbe ancora più importante che venisse spiegata pubblicamente ai cittadini. Una festa patronale dovrebbe essere organizzata pensando prima di tutto alla comunità che la celebra. Altrimenti chiamiamola semplicemente fiera commerciale con processione ridotta, almeno nessuno rischia di avere aspettative sbagliate. #Merate #FestaPatronale #Processione #Organizzazione #ProLoco
Grazie per lo spazio
Cittadino cattolico e non Ateo
Come noto l'organizzazione è della Proloco presieduta dalla signora Simona Vitali e l'autorizzazopne è stata concessa dall'assessore al Commercio Gianpiero Airoldi e dal sindaco Mattia Salvioni. Evidentemente assidui delle parrocchie soprattutto in campagna elettorale.
























