Brugarolo: "Pump Track" ancora una notte di caos
Gentile Redazione di Merate Online,
scrivo per denunciare l’ennesima notte di totale anarchia e caos presso la pista di Pump Track in via XXV Aprile a Brugarolo. Anche l'altra notte (venerdì su sabato) la zona è stata ostaggio di un nutrito gruppo di ragazzi che, ben oltre l'orario consentito, hanno trasformato la struttura in un circuito per scooter e monopattini elettrici. Il tutto accompagnato da urla continue, schiamazzi e totale mancanza di rispetto per il riposo dei residenti della zona. Lasciando rifiuti sparsi per la pista.
Non si tratta purtroppo di un episodio isolato, ma di una situazione che si ripete con esasperante regolarità.
La pista, nata come spazio di sport e aggregazione positiva, di notte si trasforma in un far west privo di qualsiasi controllo, dove le regole basilari della convivenza civile vengono sistematicamente ignorate.
Il problema è stato più volte segnalato facendo presente la necessità di chiedere l'accesso alla pista nelle ore notturne e di spegnere l'illuminazione.
È inoltre necessario intensificare i controlli notturni da parte delle forze dell'ordine. I cittadini hanno il diritto di riposare e di pretendere che gli spazi pubblici non diventino terra di nessuno.
Un ringraziamento va a chi ha avuto la brillante idea di costruire la pista di fronte a un residence e a chi non fa nulla, nonostante ripetute segnalazioni, per mettere ordine
Ringrazio la redazione per lo spazio e per l'attenzione che vorrà dedicare a questo problema che affligge molti residenti.
scrivo per denunciare l’ennesima notte di totale anarchia e caos presso la pista di Pump Track in via XXV Aprile a Brugarolo. Anche l'altra notte (venerdì su sabato) la zona è stata ostaggio di un nutrito gruppo di ragazzi che, ben oltre l'orario consentito, hanno trasformato la struttura in un circuito per scooter e monopattini elettrici. Il tutto accompagnato da urla continue, schiamazzi e totale mancanza di rispetto per il riposo dei residenti della zona. Lasciando rifiuti sparsi per la pista.
Non si tratta purtroppo di un episodio isolato, ma di una situazione che si ripete con esasperante regolarità.
La pista, nata come spazio di sport e aggregazione positiva, di notte si trasforma in un far west privo di qualsiasi controllo, dove le regole basilari della convivenza civile vengono sistematicamente ignorate.
Il problema è stato più volte segnalato facendo presente la necessità di chiedere l'accesso alla pista nelle ore notturne e di spegnere l'illuminazione.
È inoltre necessario intensificare i controlli notturni da parte delle forze dell'ordine. I cittadini hanno il diritto di riposare e di pretendere che gli spazi pubblici non diventino terra di nessuno.
Un ringraziamento va a chi ha avuto la brillante idea di costruire la pista di fronte a un residence e a chi non fa nulla, nonostante ripetute segnalazioni, per mettere ordine
Ringrazio la redazione per lo spazio e per l'attenzione che vorrà dedicare a questo problema che affligge molti residenti.
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