Voglio un paese vivo. E sicuro.
Articolo: Bar di San Zeno
Un paese vivo è preferibile a un paese spento. Non sono fan dell'alcol, soprattutto se coinvolge minorenni, non frequento locali, non vado a letto dopo le 11 e non conosco il proprietario dei suddetti bar, ma vivo e conosco il paese. Tra i residenti di San Zeno e quelli di Olgiate mi sembra si stia esagerando. Avere una paese vivo, giovani che vivono le piazze e non stanno chiusi in casa mi sembra la cosa più sana e bella che possa esserci. Vogliamo che chiudano i 2 bar? Pensiamo davvero che i ragazzi/e non usciranno? Mera illusione, al più si sposta semplicemente la questione da una via ad un altra. Chi si lamenta dei cani che abbaiano, chi del vociare dei vicini, chi di ragazzi/e che parlano in un bar. Volete un paese o un dormitorio in periferia di Milano? Perchè parliamoci chiaro questo stiamo diventando. È giusto pretendere rispetto degli orari e del riposo, ma questo obiettivo dovrebbe essere raggiunto senza rinunciare alla vitalità del paese. Il riposo è lecito e legittimo e la sicurezza altrettanto ma davvero guardiamo i veri problemi, i furti che continuano a cresce, i negozi che chiudono, le famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, il via vai da e per la stazione di delinquenti veri che portano droghe ai nostri fratelli, sorelle, figli e nipoti. Lamentiamoci di quello, pretendiamo sicurezza vera e non quella finta e non da un proprietario di un bar che fa semplicemente il suo lavoro. Gli ubriachi molestano e/o guidano? ci sono i carabinieri da chiamare, è il loro di lavoro. Comprendo che alcuni episodi possano generare preoccupazione, ma credo che sia importante distinguere tra problemi reali da affrontare e timori che rischiano di portarci a vedere come pericoloso tutto ciò che semplicemente è vita di paese.
Un paese vivo è preferibile a un paese spento. Non sono fan dell'alcol, soprattutto se coinvolge minorenni, non frequento locali, non vado a letto dopo le 11 e non conosco il proprietario dei suddetti bar, ma vivo e conosco il paese. Tra i residenti di San Zeno e quelli di Olgiate mi sembra si stia esagerando. Avere una paese vivo, giovani che vivono le piazze e non stanno chiusi in casa mi sembra la cosa più sana e bella che possa esserci. Vogliamo che chiudano i 2 bar? Pensiamo davvero che i ragazzi/e non usciranno? Mera illusione, al più si sposta semplicemente la questione da una via ad un altra. Chi si lamenta dei cani che abbaiano, chi del vociare dei vicini, chi di ragazzi/e che parlano in un bar. Volete un paese o un dormitorio in periferia di Milano? Perchè parliamoci chiaro questo stiamo diventando. È giusto pretendere rispetto degli orari e del riposo, ma questo obiettivo dovrebbe essere raggiunto senza rinunciare alla vitalità del paese. Il riposo è lecito e legittimo e la sicurezza altrettanto ma davvero guardiamo i veri problemi, i furti che continuano a cresce, i negozi che chiudono, le famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, il via vai da e per la stazione di delinquenti veri che portano droghe ai nostri fratelli, sorelle, figli e nipoti. Lamentiamoci di quello, pretendiamo sicurezza vera e non quella finta e non da un proprietario di un bar che fa semplicemente il suo lavoro. Gli ubriachi molestano e/o guidano? ci sono i carabinieri da chiamare, è il loro di lavoro. Comprendo che alcuni episodi possano generare preoccupazione, ma credo che sia importante distinguere tra problemi reali da affrontare e timori che rischiano di portarci a vedere come pericoloso tutto ciò che semplicemente è vita di paese.
Residente
























