Fondi da Regione per contrastare il disagio giovanile
LNotizie-Disagio giovanile, Regione Lombardia rafforza #UP: 2 milioni di euro in più per sostenere ragazzi e famiglie
Assessore Lucchini: intervenire precocemente significa non lasciare soli i ragazzi e accompagnare le famiglie. A oggi sono 13 milioni le risorse dedicate
(LNotizie - Milano, 29 set) La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato la delibera che rafforza '#UP – Percorsi per crescere alla grande'. La misura è rivolta a preadolescenti, adolescenti e giovani in condizione di disagio e alle loro famiglie, con un’ulteriore integrazione di 2 milioni di euro.
Il programma, avviato nel 2022 e rifinanziato nel 2025, prevede percorsi personalizzati attraverso l’erogazione di voucher.
Le nuove risorse, a valere sul Programma regionale FSE+ 2021-2027, ammontano a 2 milioni di euro e consentiranno di rafforzare gli interventi su tutto il territorio regionale.
“Con questo ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro l’intervento complessivo sarà di 13 milioni di euro. Tali risorse rappresentano un investimento volto a rafforzare la risposta di Regione Lombardia al disagio giovanile, mettendo al centro i ragazzi e le loro famiglie – ha dichiarato l’assessore Lucchini –. L’adolescenza è una fase delicata, nella quale possono emergere fragilità che, se intercettate tempestivamente, possono essere affrontate con strumenti adeguati. #UP ci permette di costruire percorsi personalizzati, flessibili e vicini ai bisogni di ciascun ragazzo”.
Attraverso i voucher, i giovani possono accedere a interventi di natura psico-socioeducativa, tra cui colloqui, counselling, attività di contrasto alla dispersione scolastica e accompagnamento verso attività di inclusione sociale. L’obiettivo è offrire risposte flessibili e integrate e favorire processi di inclusione. I destinatari diretti sono preadolescenti, adolescenti e giovani di età compresa tra gli 11 e i 25 anni in condizioni di disagio e le loro famiglie.
“Con #UP – ha spiegato Lucchini – non interveniamo soltanto sui ragazzi, ma sosteniamo anche i genitori. Una situazione di fragilità coinvolge spesso tutta la famiglia e richiede ascolto, accompagnamento e capacità di leggere precocemente i bisogni. Per questo vogliamo rafforzare l’integrazione tra i servizi sociali e sociosanitari e la loro capacità di prendere in carico tempestivamente le situazioni di difficoltà”.
Il contributo, a fondo perduto, viene erogato da Regione Lombardia alle Ats, che provvedono successivamente all’erogazione dei voucher ai destinatari. Le risorse integrative saranno assegnate alle Ats tenendo conto del valore dei voucher prenotati alla data del 15 ottobre 2026 e delle assegnazioni già effettuate.
“Vogliamo dare continuità a uno strumento concreto che consente di accompagnare i ragazzi nei momenti di maggiore difficoltà e di sostenere le loro famiglie – ha concluso l’assessore Lucchini –. Investire sulla prevenzione e sulla capacità di intercettare precocemente le fragilità significa rafforzare le opportunità di inclusione sociale e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita”.
Assessore Lucchini: intervenire precocemente significa non lasciare soli i ragazzi e accompagnare le famiglie. A oggi sono 13 milioni le risorse dedicate
(LNotizie - Milano, 29 set) La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato la delibera che rafforza '#UP – Percorsi per crescere alla grande'. La misura è rivolta a preadolescenti, adolescenti e giovani in condizione di disagio e alle loro famiglie, con un’ulteriore integrazione di 2 milioni di euro.
Il programma, avviato nel 2022 e rifinanziato nel 2025, prevede percorsi personalizzati attraverso l’erogazione di voucher.
Le nuove risorse, a valere sul Programma regionale FSE+ 2021-2027, ammontano a 2 milioni di euro e consentiranno di rafforzare gli interventi su tutto il territorio regionale.
“Con questo ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro l’intervento complessivo sarà di 13 milioni di euro. Tali risorse rappresentano un investimento volto a rafforzare la risposta di Regione Lombardia al disagio giovanile, mettendo al centro i ragazzi e le loro famiglie – ha dichiarato l’assessore Lucchini –. L’adolescenza è una fase delicata, nella quale possono emergere fragilità che, se intercettate tempestivamente, possono essere affrontate con strumenti adeguati. #UP ci permette di costruire percorsi personalizzati, flessibili e vicini ai bisogni di ciascun ragazzo”.
Attraverso i voucher, i giovani possono accedere a interventi di natura psico-socioeducativa, tra cui colloqui, counselling, attività di contrasto alla dispersione scolastica e accompagnamento verso attività di inclusione sociale. L’obiettivo è offrire risposte flessibili e integrate e favorire processi di inclusione. I destinatari diretti sono preadolescenti, adolescenti e giovani di età compresa tra gli 11 e i 25 anni in condizioni di disagio e le loro famiglie.
“Con #UP – ha spiegato Lucchini – non interveniamo soltanto sui ragazzi, ma sosteniamo anche i genitori. Una situazione di fragilità coinvolge spesso tutta la famiglia e richiede ascolto, accompagnamento e capacità di leggere precocemente i bisogni. Per questo vogliamo rafforzare l’integrazione tra i servizi sociali e sociosanitari e la loro capacità di prendere in carico tempestivamente le situazioni di difficoltà”.
Il contributo, a fondo perduto, viene erogato da Regione Lombardia alle Ats, che provvedono successivamente all’erogazione dei voucher ai destinatari. Le risorse integrative saranno assegnate alle Ats tenendo conto del valore dei voucher prenotati alla data del 15 ottobre 2026 e delle assegnazioni già effettuate.
“Vogliamo dare continuità a uno strumento concreto che consente di accompagnare i ragazzi nei momenti di maggiore difficoltà e di sostenere le loro famiglie – ha concluso l’assessore Lucchini –. Investire sulla prevenzione e sulla capacità di intercettare precocemente le fragilità significa rafforzare le opportunità di inclusione sociale e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita”.

























