La beffa della benzina

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La legge per risparmiare c'è, ma paghiamo sempre noi. Mentre fare il pieno è diventato un lusso, lo Stato si arricchisce in silenzio. È la beffa dell'extragettito IVA: più sale il prezzo dei carburanti, più aumentano le tasse che lo Stato incassa automaticamente su ogni litro. La cosa che fa rabbia è che la soluzione esiste già per legge e si chiama "accisa mobile". Il principio è semplice: i soldi extra incassati con l'IVA dovrebbero essere usati subito per tagliare le accise e abbassare i prezzi alla pompa. Lo Stato incasserebbe il giusto e i cittadini respirerebbero. Ma, come al solito, quando c'è da tutelare il portafoglio degli italiani la norma diventa un fantasma. Tra burocrazia, vincoli di bilancio e "difficoltà tecniche" inventate dalla politica, il meccanismo non scatta mai. Quando c'è da incassare lo Stato è un fulmine, ma quando c'è da restituire diventa lentissimo. E a sacrificarci, alla fine, siamo sempre e solo noi cittadini.
Alessandra
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