Il ponte va bene lì, coi suoi treni merci
Il direttore insiste. I comitati insistono. Ricordo una cosa: la corte costituzionale ha bocciato la legge della Sardegna, di una giunta "verde", che vietava di costruire qualsiasi impianto rinnovabile. Ovviamente di facciata gli ambientalisti dicevano "siamo a favore delle rinnovabili, solo che non le vogliamo fatte in questo modo". E intanto vietavano. I no-ponte sono ugualmente ridicoli. Il ponte serve e serve lì. Basta, è un dato di fatto. Non ci credono neanche loro quando dicono "lo vogliamo ma migliore". E' una tattica che usano per vietare qualsiasi costruzione. Adesso, gli stessi che usano lo spauracchio del traffico, insistono sul fatto che grazie al miglioramento della ferrovia, passeranno treni merci. Giusto. E' proprio il mezzo per togliere traffico dalla strada! Lo capite o no? Anzi, ci scommetto che non ne passerà di traffico merci perché non siamo organizzati. Ma dovremmo sperare tutti che passino. C'è paura del traffico prima e dopo? Giusto. Ma anzitutto se le arterie prima e dopo son sature di sicuro non attraggono traffico ulteriore. Ci sono dozzine di studi al riguardo. Secondo ci son mille modi per ridurre il traffico: si usino. Tassa sulla congestione, ztl, divieti di transito, bollo auto più caro, tasse sulla benzina etc...La SP54 non regge camion? Divieto di transito. Mica "rimaniamo senza nè ferrovia nè ponte auto". Ma siam seri?
Luca P.
Ognuno la pensa come crede ma almeno un dato oggettivo: gli studi sul traffico non sono di Comitati o di MOL, sono di Regione Lombardia e di RFI. Le altre dozzine di cui parla le conosce solo lei.
























